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DEFICIT DEL CONTROLLO INIBITORIO NEL DOC E NEL GAP

Monia Torrieri 1, Gabriele Caselli 1,2 & Clarice Mezzaluna 1


1 Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale Sede di San Benedetto del Tronto (AP)
2 Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale Sede diMilano

Introduzione

Risultati

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) e il Gioco


dAzzardo Patologico (GAP) sebbene rappresentano due
quadri psicopatologici ben distinti [12], mostrano alcune
analogie sintomatologiche comuni. Infatti, diversi studi
hanno osservato che la causa dei comportamenti
compulsivi sia nel DOC [1,2, 4, 6, 9, 14,15] ascrivibile ad
un deficit del controllo inibitorio similmente a quanto
verificato per il comportamento impulsivo presente nel
GAP [3, 5].Il deficit del controllo inibitorio alla base della
relazione tra impulsivit e compulsivit [9] e sarebbe
ascrivibile a precisi meccanismi neuropsicologici
sottostanti entrambi i costrutti. Compulsivit e impulsivit
rappresenterebbero quindi il polo opposto della stessa
medaglia [15].

E stata condotta unANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA) fattoriale mista con fattori within e
between, usando come variabili dipendenti i Tempi di Reazione (TR) e lAccuratezza delle
Risposte (ACC) nelle diverse condizioni sperimentali (Carico Percettivo e Controllo
Attenzionale), e come variabile indipendente i diversi gruppi di soggetti (DOC, GAP e
CONTROLLO).
- Il primo risultato rappresentato da un effetto principale della variabile Gruppo [F(2,
45)=3,56, p < 0.05], che mostra che il gruppo dei DOC presenta TR significativamente maggiori
indipendentemente dal Carico Percettivo e dal Controllo Attenzionale rispetto ai GAP e al
gruppo di CONTROLLO (vedi grafico 1).
- Il secondo risultato mostra uninterazione significativa tra il livelli di Controllo Attenzionale e
Gruppo sullACC delle risposte [F(4, 90)=1,33, p < 0.01] (vedi grafico 2).
- Il terzo risultato mostra uninterazione significativa tra Carico Percettivo e Gruppo [F(2,
45)=3,577, p< 0.05] considerando i TR. Nel gruppo dei DOC il Carico Percettivo Basso influenza
i TR (vedi grafico 3).

Tenendo in considerazione che nel DOC la compulsivit


legata allobiettivo di evitare levento minaccioso durante
la fase del conflitto decisionale, implicando il
coinvolgimento del controllo attenzionale, mentre nel GAP
limpulsivit allazione scatenata dal deficit del
discontrollo motorio [5, 6] abbiamo ipotizzato che il deficit
inibitorio comune ad entrambi i disturbi si localizza in aree
cerebrali contraddistinte. Obiettivo dello studio stabilire
a quale livello di elaborazione delle informazioni si colloca
il deficit inibitorio riscontrato sia nel DOC che nel GAP. Ci
aspettiamo che il deficit del controllo inibitorio nel GAP si
collochi nella fase di selezione delle risposte motorie e
viceversa nel DOC si manifesti nella fase del controllo
attenzionale, stabilendo pertanto una differenziazione tra
la fase di percezione dello stimolo e la fase finale di
emissione della risposta motoria.

Tabella 1
Caratteristiche del campione
A
Caratteristiche

DOC (n=10)

GAP (n=19)

Controllo (n=19)

Means (S.D.)

Means (S.D.)

Means (S.D.)
Sig.

41,06 (15,81)

48,32 (9,31)

43,53 (11,51)

n.s.

Males/Females

6/4

15/4

11/8

SOGS

0,45 (1,01)

11,26 (3,14)

0 (0)

p < 0.001

PADUA INVENTORY

43,59 ( 20,03)

23,26 (18,13)

19,56 (11,50)

p < 0.001

MPS TOTALE

116,4 (20,30)

89,5(17,4)

85,8 (17,9)

p < 0.05

Obiettivi personali

22,4 (5,79)

18,6 (5,1)

17,8 (6,1)

n.s

Timore degli errori

29,7 (5,29)

21,8 (7,2)

19,6 (5,9)

p < 0.001

Critiche genitoriali

12,3 (3,35)

8,5 (2,3)

7,6 (3,0)

p < 0.001

Aspettative genitoriali

15,1 (5,30)

10,6 (4,7)

11,0 (4,4)

n.s.

Dubbi sulle azioni

15,4 (3,04)

9,6 (3,7)

8,2 (2,9)

p < 0.001

Organizzazione

21,4 (7,84)

20,5 (5,6)

21,7 (3,6)

n.s.

BIS-11 TOTALE

64,9 (21,65)

69,8 (9,4)

59,4 (8,5)

p < 0.05

Impulsivit attentiva

19,8 (40,2)

14,9 (3,1)

14,6 (3,0)

p < .0.001

Impulsivit motoria

21,1 (51,10)

23,6 (4,5)

19,8 (3,1)

p <. 0.05

Impulsivit da non pianificazione

26,0 (7,04)

30,8 (5,3)

25,0 (5,7)

P < 0.05

BDI

12,29 (7,79)

11,69 (7,52

7,67 (5,05

n.s.

STAI X-2

13,55 (9,82)

8,36 (5,65)

6,61 (5,23)

P < 0.001

Age

Gruppo
[F(2, 45)=3,56, p < .001]

3500

3000

Figure 1a) Esempio di un trial sperimentale con Carico Percettivo Alto combinato con il Carico Cognitivo Alto (esempio, il target
suggerisce di premere il tasto B, mentre i flankers suggeriscono la risposta A). 2b) Istruzioni del compito per lassociazione
stimolo-risposta: I partecipanti erano istruiti a prestare attenzione al target centrale e premere rapidamente il tasto A se il target era
una freccia che puntava verso sinistra o una mano che puntava verso destra. Mentre dovevano premere il tasto B se il target era una
freccia che puntava verso destra o una mano che puntava verso sinistra.

2500

TRs (msec)

Metodo

2000

1500

1000

La batteria dei test formata dal Multidimensional


Perfectionism Scale (MPS) [7], comprendente le sottoscale
obiettivi personali, timore dellerrore, critiche genitoriali,
aspettative genitoriali, dubbi sulle azioni e organizzazione;
la Barratt Impulsiveness Scale (BIS-11) [13]comprendente :
impulsivit attentiva, impulsivit motoria, impulsivit da
non pianificazione; e la Beck Depression Inventory (BDI) [8]
e la versione italiana della STAI X-2 [17].
Abbiamo utilizzato come il paradigma sperimentale il
compito del flankers, manipolando sia il controllo
attenzionale (alto, basso e controllo) sia il carico percettivo
(alto e basso). Compito del soggetto era rispondere allo
stimolo centrale in base alle istruzioni della consegna (vedi
figura 1 A-B).

Bibliografia
1.Bannon, S., Gonsalvez, C. J., & Croft, R. J. (2006). Executive function deficits in obsessive-compulsive disorder: State or trait
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2. Bannon, S., Gonsalvez, C. J., Croft, R. J., & Boyce, P. M. (2002). Response inhibition deficits in obsessive-compulsive disorder.
Psychiatry Research, 110, 165174.
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Psychiatry, 38, 108112.
4. Chamberlain, M. A., Fineberg, N. A., Blackwell, A. D., Robbins, T. W., & Sahakian, B. J. (2006). Motor inhibition and cognitive
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5. Clark, L.Gambling (2009). Near-Misses Enhance Motivation to Gamble and Recruit Win-Related Brain Circuitry. Neuron 61, 481
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6. Dalley, J.W. et al. (2011) Impulsivity, compulsivity, and top-down cognitive control. Neuron 69, 680694.Enright, S. J., & Beech, A.
R. (1993b). Reduced cognitive inhibition in obsessive-compulsive disorder. British Journal of Clinical Psychology, 32, 6774.
7. Frost, R. O., Marten, P., Lahart, C. E., Rosenblate, R. (1990), The dimension of perfectionism, Cognitive Therapy and Research, 14,
449-468.
8. Ghisi, M., Flebus, G.B., Montano, A., Sanavio, E., & Sica (2006). Beck Depression Inventory-II. Manuale. Firenze: Organizzazioni
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review. Biological Psychology, 65, 185236.
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13. Patton JH, Stanford MS, Barratt E (1995). Factor structure of the Barratt Impulsiveness Scale. J Clin Psychology; 51(6):768-774.
14. Penade s, R., Catala n, R., Rubia, K., Andre s, S., Salamero, M., & Gasto , C. (2007). Impaired response inhibition in obsessivecompulsive disorder. European Psychiatry, 22, 404410.
15. Robbins T.W., Gillan C.M., Smith D.G., de Wit S., Ersche K.D. (2012). Neurocognitive endophenotypes of impulsivity and
compulsivity: Towards dimensional psychiatry. Trends Cogn Sci.16:8191.
16. Sanavio, E. (1988). Obsessions and compulsions: The Padua Inventory. Behaviour Research & Therapy, 26, 169-177.
17. Spielberger, C. D., Gorsuch, R. L., & Lushene, R. E. (1970). Manual for the State-Trait Anxiety Inventory. Palo Alto, CA: Consulting
Psychologists Press

Controllo Attenzionale x Gruppo


[F(4, 90)=4,52, p < 0.05]

500

0
CONTROLLO

DOC

49,00

GAP

48,00

Grafico 1. Listogramma mostra i TR medi del gruppo di Controllo, DOC e GAP indipendentemente dalla condizione di Controllo
Attenzionale e Carico Percettivo. Leffetto principale mostra differenze significative come rivelato dal test Post Hoc Duncan
(p<.001): in particolare il punteggio medio del gruppo dei DOC risulta statisticamente maggiore nellemissione delle risposte
rispetto al gruppo dei GAP e al gruppo di Controllo. Le barre derrore mostrano lerrore standard.

47,00

ACC

46,00

Carico Percettivo x Gruppo


[F(2, 45)=3,577, p < 0.05]

BASSO
CONTROLLO

45,00

ALTO
44,00

3600

Carico
percettivo
Alto

3000

Carico
Percettivo
Basso

2400

TRs (msec)

Abbiamo utilizzato 2 gruppi sperimentali per un totale di 48


soggetti suddivisi in due gruppi in base ai punteggi ottenuti
South Oaks Gambling Screen (SOGS; Lesieur H.R., Blume
S.B., 1987) e al Padua Inventory [17]: gruppo dei GAP di 19
pazienti (15 Maschi e 4 femmine) (et media di 48,32
DS=9,31), gruppo DOC di 10 di pazienti (6 Maschi e 4
femmine) (et media di 41,6; DS= 15,81), gruppo di
Controllo era formato 19 soggetti (11 Maschi e 8 femmine),
(et media di 43,53 DS=11,51) (vedi tabella 1).

1800

43,00

42,00
CONTROLLO

DOC

GAP

GRUPPO

Grafico 2. Listogramma mostra linterazione significativa ottenuta tra la variabile Gruppo e la variabile Controllo Attenzionale. Queste
differenze risultano significative come rivelato dal test Post hoc di Duncan (p < 0.01): In particolare i livelli di ACC nel DOC sono minori nella
condizione di Basso Controllo Attenzionale e maggiori nella condizione di Controllo Attenzionale Alto. Risultati inversi sono stati ottenuti nel
Gruppo dei GAP dove una maggiore ACC ottenuta nella condizione di Basso Controllo Attenzionale e minori sia nella condizione di Controllo
Attenzionale Alto che nella condizione di Controllo. LACC delle risposte nel gruppo di Controllo risulta indipendente dalle diverse condizioni di
Controllo Attenzionale. Le barre derrore mostrano lerrore standard.

1200

600

0
CONTROLLO

DOC

GAP

GRUPPO

Grafico 3. Listogramma mostra uninterazione significativa ottenuta tra la variabile Carico Percettivo e tipologia di
Gruppo. Queste differenze risultano significative come rivelato dal test Post hoc di Duncan (p < 0.05): In particolare i TR
nel gruppo dei DOC risulta dipendente dai livelli di Carico Percettivo. Quando i livelli di Carico Percettivo sono Bassi
allora i TR e quindi la velocit di risposta risulta pi lenta, diversamente quando il Carico Percettivo Alto i TR risultano
pi veloci.. Lo stesso effetto non stato riscontrato nel gruppo dei GAP e dei Controlli. Le barre derrore mostrano
lerrore standard.

Conclusioni
La BIS-11 ha evidenziato che nel DOC presente impulsivit attentiva, nel GAP prevale
limpulsivit motoria e da non pianificazione. LMPS, rivela che nel DOC ci sono livelli
significativamente pi elevati nella sottoscala del timore degli errori e dubbi sulle azioni.
Dalla somministrazione del compito del Flanker si osserva nel DOC un rallentamento
significativo nellesecuzione delle risposte rispetto agli altri gruppi, avvalorando lipotesi che nel
DOC il deficit del controllo inibitorio si verifica a monte della selezione delle risposte motorie,
rallentando lesecuzione allazione a causa dei pensieri intrusivi che causano il conflitto
decisionale.
Linterazione tra Controllo Attenzionale e Gruppo sullACC indica che il gruppo dei DOC al
contrario di quanto evidenziato nei GAP, mostra una maggiore ACC delle risposte nella
condizione di Controllo Attenzionale Alto e una minore ACC nella condizione di Basso Controllo
Attenzionale. Questo risultato indica che nei DOC rispetto ai GAP il controllo attenzionale risulta
iperattivo e il deficit del controllo inibitorio si manifesta attivando un eccessivo monitoraggio che
si traduce nel conflitto decisionale e in un rallentamento dei TR. Questi dati dimostrano che nel
DOC il deficit inibitorio dipende dai livelli di controllo attenzionale mentre nel GAP lo stesso
deficit si verifica nella fase di esecuzione delle risposte motorie.
Un ultimo risultato, mostra che i DOC rispetto agli altri gruppi, risentono dei livelli di carico
percettivo, confermando lipotesi dellattenzione selettiva sotto carico [11]. I DOC presentano un
aumento dei TR e quindi un aumento dellinterferenza quando il carico percettivo basso,
ovvero quando lattenzione selettiva non sovraccaricata e il monitoraggio degli stimoli basso.
Questo risultato ci permette di comprendere meglio perch gli individui con DOC sono meno
capaci di ridurre linterferenza causata da stimoli e pensieri intrusivi, nelle situazioni di vita
quotidiana quando lattenzione libera e favorendo linsorgere di pensieri ossessivi.