Sunteți pe pagina 1din 101

1

TERMODINAMICA
- DEFINIZIONE OPERATIVA
DI TEMPERATURA E
CALORE
- PROBLEMA
FONDAMENTALE DEI
FENOMENI TERMICI
- RUOLO DEL CALORE
QUANDO LENERGIA
MECCANICA NON SI
CONSERVA
- MAYER DIMOSTR
LEQUIVALENZA TRA
CALORE E LAVORO
2
- TERMODINAMICA SI
OCCUPA DELLA
RELAZIONE
QUANTITATIVA TRA
LAVORO E CALORE
I PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA
TRASFORMAZIONI DI L
IN CALORE
II PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA
TRASFORMAZIONI DI
CALORE IN L
(Limitazioni Q : L)
3
STATO TERMODINAMICO
DI UN SISTEMA
- CORPO MACROSCOPICO
CONTENENTE UN
NUMERO MOLTO
ELEVATO DI
PARTICELLE
- EVOLUZIONE DEL
SISTEMA DAL PUNTO DI
VISTA MICROSCOPICO
- CONOSCERE LE
POSIZIONI, LE VELOCIT
E LE FORZE AD UN
CERTO ISTANTE
INIZIALE
4
- SI PU COS CON IL
SECONDO PRINCIPIO DELLA
DINAMICA CONOSCERE
LEVOLUZIONE DEL SISTEMA
- METODO TERMODINAMICO
RICORRE AD UNANALISI
DI TIPO MACROSCOPICO
- GRANDEZZE
MACROSCOPICHE MEDIE (es.
pressione, volume e temperatura)
- GRANDEZZE
MACROSCOPICHE NEL CASO
DI UN GAS : COORDINATE
TERMODINAMICHE
- COSA UN SISTEMA
TERMODINAMICO?
5
- SISTEMA
TERMODINAMICO UN
SISTEMA COSTITUITO DA
UN NUMERO MOLTO
ELEVATO DI PARTICELLE
CHE PU ESSERE
DESCRITTO IN MODO
COMPLETO DALLE
VARIABILI
TERMODINAMICHE
(coordinate nel caso del gas)
- TERMODINAMICA STUDIA
IL COMPORTAMENTO DEI
SISTEMI TERMODINAMICI
ANCHE QUANDO VI
SCAMBIO DI CALORE
6
- STATO
TERMODINAMICO DEL
SISTEMA
- GAS VARIABILI DI STATO
p, V, t
f(p, V, t) = 0
- EQUAZIONE DI STATO
- VARIABILI INDIPENDENTI
p, V; p, t; V, t;
- LA CONOSCENZA DELLE
TR VARIABILI
INDIVIDUA UNO STATO
TERMODINAMICO
7

Fig. 2.2.
Rappresentazione
grafica, su un
piano di
Clapeyron, di
una
trasformazione
reversibile (a)
e di una
Irreversibile
(b).
8
- I STATO DI EQUILIBRIO
- TRASFORMAZIONE
TERMODINAMICA
- TRASFORMAZIONE
REVERSIBILE
- TRASFORMAZIONE
IRREVERSIBILE
- POTENZA DEL METODO
TERMODINAMICO
- PERMETTE DI
RAPPRESENTARE
23
LEVOLUZIONE DI 6 x 10
PARTICELLE (mole di un
gas)
9
10
LAVORO IN UNA
TRASFORMAZIONE
TERMODINAMICA

Fig. 2.5. Espansione isobara di un gas.


- SISTEMA TERMODINAMICO
L VERSO LESTERNO
AMBENTE ESTERNO SUL
SISTEMA
11
- GAS CONTENUTO IN UN
CILINDRO E IL PISTONE
PU SCORRERE SENZA
ATTRITO
- TRASFORMAZIONE
ISOBARA CON ESPANSIONE
F = Ap
L = Aph = p (V F - V I S9

dL = pdV
TRASFORMAZIONE
INFINITESIMA


VF
L= p dV
VI
12
CONVENZIONE SUL
SEGNO DI L
- BILANCIO ENERGETICO
TRA SISTEMA ED
AMBIENTE RICHIEDE
ATTRIBUZIONE SEGNO AD
LEQ
- CONVENZIONE DEGLI
INGEGNERI E DEI FISICI
- L > 0 PER GLI INGEGNERI
SE VERSO LESTERNO
- MACCHINE RICEVONO Q
ED EFFETTUANO L > 0
VERSO LESTERNO
13
- CONTRASTO IN
MECCANICA IN QUANTO IL
CONTENUTO ENERGETICO
DI UN SISTEMA AUMENTA
SE VIENE EFFETTUATO UN
LAVORO DALLESTERNO
- I FISICI CONSIDERANO L > 0
SE EFFETTUATO
DALLESTERNO SUL
SISTEMA
- L < 0 SE DAL SISTEMA
VERSO LESTERNO
- ANCHE Q VERR
CONSIDERATA POSITIVA SE
EFFETTUATA DALLESTERNO
SUL SISTEMA
14
Fig. 2.6. Sia in una
espansione isobara (a) che
in una in cui anche la
pressione
varia (b),
il lavoro
eseguito
dal sistema
dato sempre dallarea racchiusa
dalla curva
continua che
rappresenta la
trasformazione,
dallasse del
volumi e dalle
perpendicolari
a questultimo
nei punti VI e
VF
15
INTERPRETAZIONE
GEOMETRICA DI L
   
a) L = S 9 9L

L =
VF
p dV
b) VI

Fig. 2.7. In una trasformazione


reversibile ciclica il lavoro eseguito
rappresentato dallarea racchiusa dal
ciclo.
16
- LAVORO IN UNA
TRASFORMAZIONE
CICLICA
- LABCDA
- LABCDA = LABC + LCDA
- LABC < 0 LCDA > 0
- LABCDA < 0
- LAVORO LAREA
RACCHIUSA DAL CICLO
- TRASFORMAZIONE
CICLICA PERMETTE DI
OTTENERE LAVORO
PARTENDO DA A E
TORNANDO IN A
17
ENERGIA INTERNA DI UN
SISTEMA
TERMODINAMICO
- IN MECCANICA UN
SISTEMA POSSIEDE
ENERGIA SE IN GRADO
DI COMPIERE LAVORO
- SISTEMA TERMODINAMICO
PU COMPIERE UN
LAVORO : 3266,('
ENERGIA INTERNA U
- ENERGIA INTERNA DI UN
SISTEMA DI CORPI
(SOMMA DI TUTTE LE
FORME DI ENERGIA)
18
- SISTEMA ISOLATO
UA = UB
- SISTEMA NON ISOLATO
FORZE ESTERNE
CONSERVATIVE
UB UA = L
UA = 0 : STATO DI
RIFERIMENTO
UB = L
Up = L
ENERGIA INTERNA PER P
19
UB UA = L ESTESA AI
SISTEMI TERMODINAMICI SE
VALGONO LE CONDIZIONI:
a) VALIDIT DEL PRINCIPIO
DI CONSERVAZIONE
DELLENERGIA (energia
interna costante) SE NON VI
SCAMBIO DI LAVORO
CON LESTERNO
b) INDIPENDENZA DEL
LAVORO FATTO PER
PASSARE DA UNO STATO
A AD UNO B DALLA
PARTICOLARE
TRASFORMAZIONE
ESEGUITA
20
DATI DUE STATI
TERMODINAMICI A E B

LAIB = LAIIB
QUESTE CONDIZIONI
PERMETTONO UNA
DEFINIZIONE OPERATIVA
DI ENERGIA INTERNA DI
UN SISTEMA
TERMODINAMICO.
21

U=0
UA = L(O,A) UB = L(O,B)
L LAVORO FATTO PER
ANDARE DA A a B
L = L (A, O) + L (O, B) =
 
= 2$ 2% 8B UA
22
SE LIPOTESI a) NON
SODDISFATTA SI ISOLA IL
SISTEMA TERMICAMENTE
IN MODO CHE SOLO L PU
ESSERE SCAMBIATO (trasf.
adiabatica)

L = UB UA

Fig. 2.9. Espansione adiabatica di un gas.


23
L < 0 PERCH EFFETTUATO
SULLESTERNO

8F UI = L
U<O
UF < UI
LESPANSIONE
AVVENUTA A SPESE DELLA
ENERGIA INTERNA DEL
GAS
L = mgh
ESPERIMENTO DI JOULE E I
PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA
24
SISTEMA TERMODINAMICO
TRASF. ADIABIATICA A : %
U = UB UA = L
UL 2

TRASF. A :
ADIABATICA
UL=O
U L > O SISTEMA
ASSORBE Q DALLESTERNO
U L < O SISTEMA CEDE
Q ALLESTERNO
U L PROPORZIONALE
AL CALORE SCAMBIATO
25
JOULE DEDUSSE NEL
1845 LA COSTANTE DI
PROPORZIONALIT
TRA CALORE E
LAVORO NOTA COME:
EQUIVALENTE
MECCANICO DELLA
CALORIA
26
ESPERIMENTO DI JOULE

Fig. 2.10. Apparato sperimentale


per mostrare lequivalenza tra
calore e lavoro.
m1 T1 M MULINELLO
DOTATO DI
PALETTE MESSO IN
MOVIMENTO CON
PESI E CARRUCOLE
27
- GRUPPO DI SETTORI FISSI
ALLA PARETE
T1 : 72 L = 2 mgh
Q = m1cs (T2 T1)
L
=J
Q
J = 4,186 Joule/calorie
L=Q
MISURATI NELLE STESSE
UNIT
28

2.11. Nel primo principio della


termodinamica si adotta la
convenzione per cui positivo tutto
ci che entra in un sistema
termodinamico (a), mentre
negativo tutto ci che ne esce (b).
L=Q

4

- I PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA
29
- PRINCIPIO DI
CONSERVAZIONE
DELLENERGIA IN
GENERALE
IMPOSSIBILIT DEL MOTO
PERPETUO DI I SPECIE

Fig. 2.12. La variazione di energia


interna U di un sistema non
dipende dal particolare cammino
percorso per andare da A a B.
30
- I PRINCIPIO PERMETTE
DI DEFINIRE U COME
FUNZIONE DI STATO
8 ciclo =O
UAB,I + UBA,II = O
UAB,I = UBA,II
UAB,I = UAB,II
8 FUNZIONE DI STATO
TERMODINAMICA
L E Q IN GENERALE NO
31
ENERGIA INTERNA DI UN
GAS PERFETTO

INTERNA U(p, V, T);


GAS PERFETTO SOLO DI T
B VUOTO A GAS pA, VA, TA
APRE R GAS VA + VB, p, TA
U = L + Q L = 0, Q = 0
32
U = 0 UF = UI
p E V SONO VARIATI
ENERGIA INTERNA
FUNZIONE SOLTANTO
DELLA TEMPERATURA
U = f(T)
VI, pI, TI, VF, pF = pI, TF

1 MOLE VI, pI, TI


33
ESPANSIONE ISOBARA
VF; pF = pI; TF

Qp 8p L
TRASFORMAZIONE ISOCORA
VF = VI; pF, TF
UV = QV
SE TF UGUALE
UP UV = U

Q + L = QV L NEGATIVO
Qp L = QV Qp > QV

Qp /

MOLE CALORE MOLARE Cp


Cp = Qp/T = U/T + L/T
34
PRESSIONE COSTANTE

S9

Cp = U/T + pV/T
CV = QV/T = U/T
Cp Cv = pV/T
pV = RT pV = RT
Cp CV = R Cp > CV
35

U = CVT = CV (T2 T1)


1 MOLE
U = nCV (T2 T1) * n MOLI
* VALIDA IN GENERALE
36
ISOTERME A TA E TB

8ACB 8AB 3 ISOCORA



8CB = nCV(TB TA 8AC =0
UAC
8CB = UAB = nCV(TB TA)
UNA TRASFORMAZIONE
PU SEMPRE ESSERE
APPROSSIMATA CON
UNA ISOTERMA ED UNA
ISOCORA
37
TRASFORMAZIONI
ISOTERME
1. VALE LA LEGGE DI
%2< 

Q + L = 0
a) ESPANSIONE ISOTERMA
Q + ( L) = 0 Q = L
b) COMPRESSIONE ISOTERMA
Q+L=0 ; Q = L
nRT
L = p dV =
VF VF
dV =
VI VI V
VF dV VF
= nRT = nRT log
VI V VI
38
1 MOLE
COMPRESSIONE
ADIABATICA

EQUAZIONE DI POISSON

pV = COSTANTE
  &p/CV
   *$ 0212$720,&,

   GAS BIATOMICI
39
PERCH UN SECONDO
PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA?
I PRINCIPIO ESTENSIONE
ALLA TERMODINAMICA DEL
PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE
DELLENERGIA
ASPETTI DEI FENOMENI
NATURALI CHE NON TROVANO
UNA GIUSTIFICAZIONE NEL
I PRINCIPIO
NEL PRIMO PRINCIPIO
NO LIMITAZIONI A
L:  : /

Q : ESISTONO LIMITAZIONI
40
SE NON ESISTESSERO
SAREBBE POSSIBILE
UTILIZZARE IL CALORE
ASSORBITO DALLA
TERRA O DAL MARE PER
CONVERTIRLO
INTERAMENTE IN
LAVORO

LEGGE CHE CONTENGA GLI


ASPETTI DELLE
LIMITAZIONI ESISTENTI
ALLE TRASFORMAZIONI DI
Q IN L
41
IRREVERSIBILIT DEI
FENOMENI FISICI

ESPERIENZA DI JOULE
APRENDO R VA : 9A + VB
TRASFORMAZIONE
INVERSA VA + VB : 9A
NON SI VERIFICA MAI
42
- PRIMO ESEMPIO DELLA
IRREVERSIBILIT DEI
FENOMENI FISICI
- POSSONO ESSERE
EFFETTUATI
ALTRI ESEMPI

Fig. 2.19. La pallina, che si trova inizialmente


in A, in assenza di attriti oscillerebbe tra A ed
A'. In realt compie oscillazioni smorzate,
fino alla quiete in O. Il fenomeno
irreversibile: non mai stato osservato che la
pallina, partendo da O, acquisti energia a
spese delle molecole circostanti e le sue
oscillazioni aumentino progressivamente.
43
- PALLINA IN UNA BUCA A
FORMA DI U
- SI TROVA AD UN ALTEZZA
h E SI FERMA IN O
- IL PROCESSO INVERSO
NON AVVIENE MAI
- TUTTI I FENOMENI
NATURALI SONO
IRREVERSIBILI E NON
ABBIAMO INCONTRATO
UNA LEGGE CHE CONTIENE
QUESTO ASPETTO
- TRASFORMAZIONE DA I
A F REVERSIBILE
44
SE IL SISTEMA
TERMODINAMICO E TUTTO
CI CHE INTERAGISCE CON
ESSO PU ESSERE
RIPORTATO ALLO STATO
INIZIALE SENZA CHE
NULLA CAMBI
NELLUNIVERSO
- SE QUESTO NON AVVIENE
IRREVERSIBILE
45

PASSAGGIO SPONTANEO DI
Q DA A a B
ESEMPIO
TRASFORMAZIONE
IRREVERSIBILE
IL PROCESSO INVERSO
NON AVVIENE
CAFF ED AMBIENTE
ESTERNO
- PER RISCALDARE DI
NUOVO IL CAFF
DOBBIAMO CAMBIARE
QUALCOSA
NELLUNIVERSO
46
- IL MOTO DELLA
PALLINA
INIZIALMENTE
ORDINATO LUNGO AOA'
E SI TRASFORMA IN
MOTO DISORDINATO
DELLE MOLECOLE
DARIA E DI QUELLE
DELLA BUCA
- TUTTI I FENOMENI
NATURALI SI
EVOLVONO PER
PASSARE DA STATI
ORDINATI A STATI
DISORDINATI
47
48
SECONDO PRINCIPIO
DELLA TERMODINAMICA
- ENUNCIATO DI
CLAUSIUS E DI LORD
KELVIN
- SORGENTE DI CALORE A
TEMPERATURA T
- CORPO A TEMPERATURA
T CHE SCAMBIA Q E NON
L E NON VARIA T PER
QUALUNQUE Q
SCAMBIATO
- POSTULATO DI CLAUSIUS
49
CALORE PU FLUIRE
SPONTANEAMENTE DA
SOLO DA UN CORPO PI
CALDO AD UNO PI
FREDDO ED IMPOSSIBILE
REALIZZARE UNA
TRASFORMAZIONE
TERMODINAMICA IL CUI
UNICO RISULTATO SIA
QUELLO DI FAR PASSARE
DEL CALORE DAL CORPO A
A TEMPERATURA PI
BASSA AL CORPO B A
TEMPERATURA PI ALTA
PAROLA CHIAVE UNICO
RISULTATO
50

- IL FRIGORIFERO NON IN
CONTRASTO CON CLAUSIUS
51
POSTULATO DI LORK
KELVIN
IMPOSSIBILE
REALIZZARE UNA
TRASFORMAZIONE CHE
ABBIA COME UNICO
RISULTATO QUELLO DI
CONVERTIRE
INTEGRALMENTE IN
LAVORO IL CALORE
ASSORBITO DA UNA SOLA
SORGENTE
- SECONDO PRINCIPIO
IMPOSSIBILIT DEL MOTO
PERPETUO DI SECONDA
SPECIE
52
- PAROLE CHIAVE: UNICO
RISULTATO ED
INTEGRALMENTE
- ESPANSIONE ISOTERMA
DI UN GAS

STATO FINALE DEL GAS


NON COINCIDE CON LO
STATO INIZIALE
53
54
55
EQUIVALENZA DI
CLAUSIUS E KELVIN
SE KELVIN FALSO
ANCHE CLAUSIUS LO
- SIA POSSIBILE
TRASFORMARE Q
ASSORBITO DA T1
Q : INTEGRALMENTE
E COME UNICO
RISULTATO
PER ATTRITO
L PU ESSERE
TRASFORMATO IN
CALORE
56
QUESTO CALORE PU
ESSERE CEDUTO AD
UNA SORGENTE A
TEMPERATURA
T2 T2 > T1
UNICO RISULTATO
SAREBBE PERTANTO IL
PASSAGGIO DI Q DA
T1 A T2
IN CONTRASTO CON
CLAUSIUS
57
ENUNCIATO DI KELVIN-PLANCK
IMPOSSIBILE REALIZZARE
UNA MACCHINA TERMICA
CHE, OPERANDO MEDIANTE
TRASFORMAZIONI CICLICHE,
ABBIA COME UNICO
RISULTATO QUELLO DI
ASSORBIRE CALORE DA UNA
SORGENTE A TEMPERATURA
T E CONVERTIRLA IN LAVORO
MACCHINA TERMICA UN
SISTEMA TERMODINAMICO
CHE ASSORBE CALORE E
PERMETTE DI OTTENERE
LAVORO OPERANDO
CICLICAMENTE
58
ESPANSIONE ISOTERMA NO
Q : &217,182
MACCHINA DI CARNOT
59
- CICLO IDEALE REVERSIBILE
TRA T2 E T1 CON T2 > T1
- MOLE DI GAS PERFETTO
CONTENUTO IN UN CILINDRO
CON PISTONE E CHE PU
SCORRERE SENZA ATTRITO
- SCAMBIO DI CALORE
SOLTANTO TRAMITE IL
FONDO
60

- STATO INIZIALE A (VA, pA, T2)


- ESPANSIONE ISOTERMA AB
A T2, SISTEMA ASSORBE Q2
E COMPIE LAB : ESTERNO
61
- ESPANSIONE
ADIABATICA BC Q = 0
LBC : (67(512
- COMPRESSIONE
ISOTERMA CD A T 1 ,
L C D DALLESTERNO
SUL SISTEMA E
CESSIONE DI Q 1 A T 1
- COMPRESSIONE
ADIABATICA L D A
DALLESTERNO SUL
SISTEMA
- LAVORO TOTALE :

AREA DEL CICLO


62
 4


PERCH TRASFORMAZIONE
CICLICA
L + Q2 Q1 = 0
L = Q2 Q1
LAVORO OTTENUTO
  /42
= (Q2 Q1)/Q2 = 1 Q1/Q2
RENDIMENTO
DATO CHE Q1 < Q2
Q1/Q2 < 1  <1
 = 1 Q1 = 0
IN CONTRASTO CON KELVIN
63
  3266,%,   

L = 3Q2
IN CONTRASTO CON IL
PRINCIPIO DI
CONSERVAZIONE
DELLA ENERGIA
CICLO DI CARNOT
INVERTITO FRIGO
ASSORBE Q1 A T1 E
CEDE Q2 A T2
BISOGNA FORNIRE
ALLESTERNO
L = Q2 Q1
64
65
= L/Q2
VALIDO PER QUALSIASI
MACCHINA TERMICA
= (Q2 Q1)/Q2 = T2 T1/T2
SOLO CARNOT
1 Q1/Q2 = 1 T1/T2
Ql/Q2 = T1/T2
Q1/T1 = Q2/T2
CALORI SCAMBIATI
PROPORZIONALI A T
66
SCALA TERMODINAMICA
ASSOLUTA O SCALA
KELVIN
Q1/Q2 = T1/T2 *
INDIPENDENTE DALLA
SOSTANZA CHE COMPIE IL
CICLO
T1 PUNTO TRIPLO
DELLACQUA 273,16 K
T2 = 273,16 Q2/Q1
ASSOLUTA PERCH
INDIPENDENTE DALLA
SOSTANZA. NON LEGATA
AL GAS PERFETTO
67
* MOSTRA CHE AL
DECRESCERE DI T1
DECRESCE Q1
Ql = 0 T1 = 0
ZERO ASSOLUTO
- VALORI NEGATIVI DI
T NON HANNO
SIGNIFICATO FISICO
-T PI BASSA
R A G G I U N T A 0,000001 K
-T = 0  = 1 /42

CONTRASTO CON KELVIN


68
E Q U I V A L E N ZA F R A
CLAUSIUS E KELVIN
Q2 SPONTANEAMENTE DA
T1 A T2 T2 > T1

- L = Q2 Q1
- T2
CALORE SCAMBIATO
Q2 Q2 = 0
69
- T1
CALORE SCAMBIATO Q2 Q1
- UNICO RISULTATO
L = Q2 Q1 DA T1
- CONTRADDETTO
KELVIN
- ENUNCIATI DI
CLAUSIUS E LORD
KELVIN SONO
EQUIVALENTI
70
ENTROPIA
- IMMAGINE DEL MONDO
FISICO :  3 5 , 1 & , 3 ,
TERMODINAMICA
- GERARCHIA TRA LE
QUANTIT Q : /
- Q : MAGGIORE QUANTO
MAGGIORE LA TEMPERATURA
A CUI ASSORBITO
- LE MACCHINE TERMICHE
REALI SONO IRREVERSIBILI
- LE QUANTIT DI CALORE
CEDUTE ALLE SORGENTI A
TEMPERATURA PI BASSA
SONO MAGGIORI E QUINDI IL
RENDIMENTO PI BASSO
71
- LE QUANTIT DI CALORE A
T PI BASSA SONO
DEGRADATE E QUINDI
MENO EFFICIENTI PER Q : /
- SE TUTTO LUNIVERSO
RAGGIUNGESSE LA STESSA
TEMPERATURA AVREMMO
LA MORTE TERMICA
CLAUSIUS INTRODUSSE IL
CONCETTO DI ENTROPIA CHE
PERMETTE DI VALUTARE IN
MODO QUANTITATIVO:
LA DEGRADAZIONE
DELLENERGIA AI FINI DI
Q:/
72
CICLO DI CARNOT
Q2/T2 = Q1/T1;
Q2/T2 + ( Q1/T1) = 0
Q2/T2 + Q1/T1 = 0
Q POSITIVO : $6625%,72
Q NEGATIVO : &('872
- EQUIVALENZA DI Q/T :
SOMMA UGUALE A 0
- CLAUSIUS INTRODUSSE
UNA QUANTIT S
CHIAMATA ENTROPIA
TALE CHE
 47
73
- IN UN CICLO DI CARNOT
(O IN UN QUALSIASI
CICLO REVERSIBILE TRA
T1 E T2)
S1 = Q1/T1; S2 = Q2/T2
S = S1 + S2 = 0
S = cost.
ENTROPIA DEL SISTEMA
RIMANE COSTANTE
74
SISTEMA
TERMODINAMICO :
TRASFORMAZIONE
CICLICA REVERSIBILE
T1, T2, T3, T4, ............., Tn
Ql, Q2, Q3, Q4, ............, Qn
SI PU DIMOSTRARE CHE:
Ql/Tl + Q2/T2 + Q3/T3 + Q4/T4 +
........ + Qn/Tn = 0
n
Qi
1 T = 0
i
75
LA SOMMATORIA ESPRIME
LA VARIAZIONE TOTALE DI
ENTROPIA NEL CICLO:
 

S = COSTANTE
LENTROPIA UNA
FUNZIONE
TERMODINAMICA DI
STATO
PU ESSERE
ENUNCIATA
DIVERSAMENTE
76
A E B STATI DI
EQUILIBRIO
- TRASFORMAZIONE
TERM.REVER. A : B

n Qi n Qi
i = i = ...... =
1 T i 1 1 Ti 2
n Qi
= i
1 Ti n
77
- ENTROPIA S(P) DI UNO
STATO P
- STATO DI RIFERIMENTO 0
E T.T. 0:3
n
Qi
S (P ) S (0 ) = i
1 Ti
n
Qi
S (P ) = i + S (0)
1 Ti
S(0) NON UN PROBLEMA
3( , &$/&2/  6

n
Qi
S = S (B ) S ( A) = i
1 Ti
78
- RIEPILOGO DELLE
PROPRIET
DELLENTROPIA:
a)  3( &,&/

TEOREMA DI CLAUSIUS
n
Qi
1 i T = 0 d T = 0
Q
i

CICLO CON INFINITE


TEMPERATURE
b) ENTROPIA UNA
FUNZIONE
TERMODINAMICA DI
STATO S(P)
79
n
Qi
c) S B S A = 1 i T PER
i
QUALUNQUE
TRASFORMAZIONE
REVERSIBILE CHE
CONNETTE A E B
d) VARIAZIONE DI ENTROPIA
PER LA TRASFORMAZIONE
ADIABATICA REVERSIBILE
UGUALE A ZERO
e) UNIT DI MISURA
DELLENTROPIA
Joule/Kelvin = J/K
Energia/temperatura
80
VARIAZIONE DI ENTROPIA
IN UN CICLO DI CARNOT
81
ISOTERMA
AB 62 = Q2/T2
ADIABATICHE
 

ISOTERMA
& 61 = Q1/T1

S = S1 + S2 = Q2/T2 Q1/T1 = 0
QUAL LA
VARIAZIONE DI
ENTROPIA S e DI TUTTO
CI CHE HA
INTERAGITO CON IL
SISTEMA
TERMODINAMICO?
82
NEL CICLO DI CARNOT
LAMBIENTE ESTERNO
COSTITUITO DALLE
DUE SORGENTI
"
T2 : S = Q2/T2
e
'
T1 : Se= Q1/T1
S + S =0
'
e
"
e

- SISTEMA
7(502',1$0,& 6t =0
- 81,9(56 6e  6i =0
(SISTEMA + AMBIENTE
ESTERNO)
83
-6 ( /

TRASFORMAZIONE DI UN
SISTEMA
TERMODINAMICO ZERO
- 6t PER LUNIVERSO
DIVERSO DA ZERO
ALLORA SI
TRASCURATO QUALCHE
PARTE DELLUNIVERSO
INTERAGENTE CON IL
SISTEMA
84
85

- LA TRASFORMAZIONE
TERMODINAMICA
CICLICA REVERSIBILE DI
a) PU ESSERE
APPROSSIMATA CON UNA
SERIE DI CICLI DI CARNOT
- IN c) SI VEDE CHE
CIASCUN RAMO DI
ISOTERMA INTERNO
PERCORRIBELE NEI DUE
SENSI
86
!
61 = (Q1)1/T1 + (Q2)1/T2 = 0
S2 = (Q1)2/T2 + (Q2)2/T3 = 0

6i = (Ql)i/Ti + (Q2)i/Ti + l = 0

6n = (Q1)n/Tn + (Q2)n/Tn + l = 0
S = S1 + S2 + ... 6n =0
S = COSTANTE PER IL
CICLO
S = COSTANTE PER
LUNIVERSO
87
TRASFORMAZIONE
REVERSIBILE TRA A E B
S = S(B) S(A)
COSA ACCADE
ALLENTROPIA
DELLUNIVERSO?
n MOLI GAS PERFETTO
T = COST.
ESPANSIONE REVERSIBILE
Vf = 2Vi
L VERSO LESTERNO
" " 

6I PER IL SISTEMA 6I = Q1/T


88
S 2 PER LA SORGENTE
S 2 = Q 1 /T

S = S1 + S2 = 0

- SISTEMA
TERMODINAMICO
TRASFORMAZIONE
REVERSIBILE ENTROPIA
UNIVERSO NON CAMBIA
- FORMA PI COMPLETA E
PI CONCISA PER
RAPPRESENTARE IL
COMPORTAMENTO DELLA
FUNZIONE DI STATO
ENTROPIA
89
I PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA : U
II PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA : S
I ESTENSIONE PRINCIPIO
CONSERVAZIONE ENERGIA
PER I SISTEMI
TERMODINAMICI
II LIMITAZIONE ALLA
CONVERSIONE Q : /
U ED S INFORMAZIONI
SULLE TRASF. ENERGIA
PER I SISTEMI
TERMODINAMICI
90
U ED S INFORMAZIONI
SULLE TRASFORMAZIONI
TERMODINAMICHE
a) PER UN GAS PERFETTO
TRASF. ISOTERMA
AVVIENE AD U = cost.
b) ADIABATICA
REVERSIBILE PER UN
GAS PERFETTO S = cost.
(ISOENTROPICA)

FUNZIONI DI STATO (A
MENO DI UNA COSTANTE
ADDITIVA)
91
- TEOREMADI NERST O
TERZO PRINCIPIO DELLA
TERMODINAMICA
ENTROPIA DI UN
QUALSIASI SISTEMA
NULLA ALLO ZERO
ASSOLUTO
S(0) = 0 : 67$7 '
RIFERIMENTO
92
ENTROPIA E
IRREVERSIBILIT
VARIAZIONE DI ENTROPIA
TRA A E B
n Qi
S = S(B) - S(A ) = i
1 Ti rev.

PER A=B S(B) = S(A)

n
Qi
i = 0 = 0
Q
1 Ti rev .
rev. T
93
QUANTO VALE LA
SOMMATORIA O
LINTEGRALE LUNGO
UNA TRASFORMAZIONE
IRREVERSIBILE?

n
Qi
i < 0
1 Ti irr .
Q
irr . T < 0
94

n
Qi
i < 0
1 Ti irr .

n Qi n Qi
i + i < 0
1 Ti irr . 1 Ti rev.
A B B A

n
Qi
i + [S ( A) S (B )] < 0
1 Ti irr .
A B
95
n
Qi
i < S ( A) S (B )
1 Ti irr .
A B

- IL PRIMO TERMINE PI
PICCOLO PERCH LE
QUANTIT DI CALORE
CEDUTE (TERMINI
1(*$7,9 # #  6 3,

ELEVATE
- CONSEGUENZA L
OTTENIBILE NELLE
TRASFORMAZIONI
IRREVERSIBILI MINORE
96
VARIAZIONI DI ENTROPIA
PER UNA ADIABATICA
REVERSIBILE E
IRREVERSIBILE
ADIABATICA REVERSIBILE
Qi = 0
S(B) S(A) = 0 : S(B) = S(A)
- STATI C E D ADIABATICA
IRREVERSIBILE
Qi = 0
0 < S(D) S(C) : S(D) > S(C)
97
PER DUE STATI P1 E P2
S (P2) S (P1)
= TRASF. ADIABATICHE
REVERSIBILI
AUMENTO TRASF.
ADIABATICHE
IRREVERSIBILI
POSSIBILE S(P2) < S(P1)
PER UN SISTEMA, MA
BISOGNA AGIRE
DALLESTERNO
98
PROCESSI REVERSIBILI
ENTROPIA DELLINSIEME
SISTEMA
+ AMBIENTE = UNIVERSO
RIMANE COSTANTE
PROCESSI IRREVERSIBILI
ENTROPIA DELLINSIEME
SISTEMA
+ AMBIENTE = UNIVERSO
AUMENTA
PRINCIPIO DELLAUMENTO
DI ENTROPIA
99
SISTEMA
TERMODINAMICO
ISOLATO ENTROPIA
COSTANTE PER LE
TRASFORMAZIONI
REVERSIBILI, CRESCE PER
LE IRREVERSIBILI
SISTEMA TERMODINAMICO
SI EVOLVE VERSO IL
VALORE MASSIMO DI
ENTROPIA
SITUAZIONI DI EQUILIBRIO
;

MASSIMO DI ENTROPIA
100
a
I VERIFICA AUMENTO DI
ENTROPIA

CESSIONE DI CALORE DA T1
A T2 IRREVERSIBILE
101
SORGENTE T1 A CUI 1
POSSA CEDERE Q,
SORGENTE T2 DA CUI 2
POSSA ASSORBIRE Q.
(TRASF. REVERSIBILE CHE
PERMETTE DI ARRIVARE
DALLO STATO INIZIALE A
QUELLO FINALE)
n
Qi Q Q 1 1
1 i T = T T = Q T T > 0
i 2 1 2 1

PERCH T1 > T2
Stot = Q (1/T2 1/T1) > O
TRASFORMAZIONE
IRREVERSIBILE