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LA MATEMATICA DEI POLIEDRI REGOLARI

Essi simbolizzano il desiderio di Armonia e di ordine delluomo, ma nello stesso tempo la


loro perfezione desta in noi il senso della nostra impotenza. I poliedri regolari non sono
invenzioni della mente umana, perch esistevano molto tempo prima che luomo
comparisse sulla scena.
M.C.Escher

Calcoliamo la superficie e il volume dei cinque poliedri regolari in funzione della lunghezza
del loro spigolo l. Ognuno di questi poliedri inscrivibile e circoscrivibile a delle sfere,
aventi lo stesso centro, che anche il centro (di simmetria) del poliedro stesso.
Calcoliamo, sempre in funzione dello spigolo l del poliedro, i raggi r e R di tali sfere.

Le fotografie presenti visualizzano lo sviluppo e la costruzione dei poliedri regolari,


realizzate con del cartoncino colorato.
IL CUBO O ESAEDRO
Il cubo formato da sei quadrati
congruenti, quindi, dato lo spigolo l,
possiamo ricavare la superficie S e il
volume V.

La sfera inscritta tangente a tutte le facce del cubo, per cui il suo diametro deve essere
pari allo spigolo . Per cui:

La sfera circoscritta deve passare per tutti i vertici del cubo, per cui
il suo diametro sar dato da una delle diagonali del cubo, ad
esempio AC.

( )

per cui
IL TETRAEDRO

Il tetraedro formato da 4 triangoli


equilateri congruenti, quindi, dato lo
spigolo l possiamo calcolare la
superficie S e il volume V.
Sapendo che larea di un triangolo
equilatero di lato l dato da:

Per trovare il volume, devo conoscere laltezza DH


della piramide. Essendo il tetraedro una piramide
regolare, il piede dellaltezza cade nel centro della
circonferenza inscritta nel triangolo equilatero di
base; quindi il punto H, piede dellaltezza VH il
baricentro del triangolo ABC. Cos H, piede
dellaltezza AH del tetraedro rispetto la base
BCD, il baricentro di tale faccia.
Il segmento AK, oltre che apotema (altezza)
della faccia ABC anche mediana e quindi
divisa da H in due parti di cui una doppia dellaltra:
e quindi:

e .

Ricavo laltezza:

( ) (

)

Ora, sostituendo alla formula generale per trovare il volume di una piramide i valori
ottenuti, ricaviamo la formula del volume del tetraedro.

Osserviamo che, per ragioni di simmetria ,il centro della sfera inscritta e circoscritta al
tetraedro il punto O, dintersezione tra le altezze AK e AH della piramide stessa.
La sfera inscritta, dovendo essere tangente alle varie facce, avr raggio dato da
OH=OH=r mentre quella circoscritta, dovendo passare per i vertici del tetraedro, avr
raggio dato da AO=OD=R
Il triangolo DHK simile al triangolo DOH , per il I Criterio di Similitudine, avendo gli
angoli congruenti (infatti perch DH e AH sono altezze de tetraedro, langolo
in comune, per cui anche il terzo angolo congruente). Per cui posso scrivere una
proporzione:
DK : HK = DO : OH

Essendo: DK = , HK = ,
DO = , OH = , sostituendo si
ottiene:

da cui si ottiene:

LOTTAEDRO

Lottaedro formato da 8
triangoli equilateri congruenti,
quindi, dato lo spigolo l, posso
ricavare la superficie S e il
volume V.

Per trovare il volume, considero il tetraedro come due piramidi a base quadrata avente la
base in comune. Devo prima dunque trovare laltezza h1 di una di tali piramidi (sempre
usando il teorema delle tre perpendicolari)

( ) ( )

Da cui si pu ricavare il volume

Determiniamo ora il raggio della circonferenza inscritta e


circoscritta allottaedro; il loro centro comune il punto O,
piede dellaltezza VO. La sfera circoscritta deve avere come
diametro la distanza tra due qualunque vertici del tetraedro.
Per cui il suo raggio R sar dato da CO:

Sia OG il raggio della sfera inscritta, essendo G il punto di tangenza con la faccia ABC.
OG la distanza di O dalla faccia ABC e quindi dalla sua apotema CH; posso calcolare
OG come laltezza, relativa allipotenusa CH del triangolo rettangolo COH. Chiamiamo
; nel triangolo rettangolo COH, per il Primo teorema sui triangoli rettangoli, si ha

da cui si ottiene:


LICOSAEDRO

Licosaedro formato da 20
triangoli equilateri, quindi dato lo
spigolo l possiamo calcolare la
superficie S e il volume V.

Per determinare il suo volume, oltre che i raggi delle sfere inscritte e circoscritte, andiamo
ad analizzare il legame di questo poliedro con la sezione aurea, prendendo spunto dalla
tecnica che il matematico Luca Pacioli ide per costruirlo.
Vogliamo verificare che se si considerano tre rettangoli aurei con i lati congruenti, disposti
su 3 piani che si intersecano ortogonalmente, e uniamo i vertici di tali rettangoli, si ottiene
un icosaedro.
F

E
O
S

Bisogna dimostrare che il triangolo ABC equilatero, sapendo che i suoi vertici sono quelli
di due triangoli aurei. Se BC=AF e CE=AT sono lati dei rettangoli aurei e poniamo
, sar ; sia inoltre M il punto medio di BC, per cui

Essendo i due rettangoli aurei tra loro perpendicolari in D, il triangolo AMD rettangolo in
D. Quindi per il Teorema di Pitagora: AM2 = MD2 +AD2
( ) ( ) ( ) (ricordando che )

( ) ( ) ( ) ( )

Per il Teorema delle tre perpendicolari AM perpendicolare a BC, per cui:


quindi ABC ha i tre spigoli congruenti: : un triangolo equilatero.
Quello che abbiamo dimostrato per ABC vale per ognuno dei venti triangoli che si possono
costruire con i vertici dei rettangoli aurei, per cui il solido costruito in tal modo un
icosaedro.
Vogliamo determinare il raggio r della sfera inscritta nellicosaedro e il raggio R di quella
circoscritta. Sia O il punto di intersezione dei tre rettangoli aurei; per ragioni di simmetria
esso sar il centro del poliedro e delle due sfere suddette. Sia OS la distanza di O dalla
faccia ABC.

Il triangolo AMD simile al triangolo OSM poich: {


E quindi: sostituendo


( ) A


M O
D
S
Invece il raggio R della sfera circoscritta allicosaedro la met della diagonale di uno dei
rettangoli aurei:

( ) ( ) ( )

Per calcolare il volume, pensiamo


licosaedro come somma di venti
piramide a base triangolare (le facce
dellicosaedro), la cui altezza il raggio
della sfera inscritta.
ossia


( )

( )

che evidenzia un ulteriore legame


dellicosaedro con la sezione aurea
IL DODECAEDRO

Anche il dodecaedro un poliedro


le cui caratteristiche sono
strettamente legate alla sezione
aurea. Innanzitutto le sue facce
sono pentagoni, il cui lato
sezione aurea del raggio della
circonferenza in cui pu essere
inscritto il poligono. Essendo il
dodecaedro un solido formato da
dodici pentagoni regolari, si avr
che la sua superficie sar data da:

Per calcolare larea di un pentagono di lato l, osserviamo che esso formato da cinque
triangoli isosceli ciascuno con langolo al centro , dal momento che ,
per cui la sua area si pu calcolare con riferimento alla figura qui riportata:

Utilizzando il secondo teorema sui triangoli rettangoli


esprimiamo laltezza OH in funzione del lato CD=l. Quindi,
poich , risulta:

Ma e , quindi:


La superficie del dodecaedro sar data da:

Vogliamo determinare lampiezza, che indicheremo con , di un angolo driedro del


dodecaedro.
Ricordiamo che si chiama angolo diedro, o semplicemente diedro, ciascuna delle due parti
di spazio delimitate da due semipiani aventi la stessa origine, compresi i semipiani. Ad
ogni spigolo di un poliedro resta perci associato un driedro, detto driedro del poliedro,
individuato dalle due facce che contengono quello spigolo. Tagliando un driedro con un
piano perpendicolare al suo bordo (in questo caso allo spigolo del dodecaedro), si
determina su tale piano un angolo, che detto sezione normale del driedro. Pioch le
sezioni normali di uno stesso driedro sono congruenti, lampiezza dellangolo driedro sar
data dalla sua sezione normale.
Congiungendo tre vertici di un dodecaedro DST, si
ottiene una piramide che ha il vertice V in uno dei
vertici del dodecaedro e che ha per base il triangolo
DST equilatero di lato (infatti i lati di DST sono le
diagonali dei tre pentagoni che concorrono nello
stesso vertice V e sappiamo che il lato l del
pentagono sezione aurea della sua diagonale); gli
spigoli delle facce laterali di tale piramide, essendo
tre spigoli del dodecaedro, misurano .
Consideriamo lo spigolo VD di tale piramide e
langolo driedro ad esso associato, individuato dalle
due facce che lo contengono, VDS e VDT. Tagliamo langolo driedro con un piano
perpendicolare a VD che incontra in B e A rispettivamente gli spigoli di base SD e TD. La
sezione normale del driedro, di cui cerchiamo lampiezza, data dallangolo

S
H

La piramide DSTV retta e quindi il piede dellaltezza VH cade nel baricentro del triangolo
equilatero di base. Possiamo calcolare laltezza VH, applicando il Teorema di Pitagora al

triangolo VHT, dove e ( ) (propriet delle mediane di un

triangolo equilatero):

Consideriamo il triangolo TVD, isoscele di base e lati ; se indichiamo


con e applichiamo il teorema dei seni a tale triangolo si ha:


( )
Consideriamo il triangolo ACD; essendo ACB la sezione normale del driedro, CA
perpendicolare allo spigolo CD; per cui si ha:
Indichiamo con E il piede della perpendicolare al piano TDS condotta da C; E appartiene
alla bisettrice DH del triangolo equilatero di base e quindi ; per cui nel triangolo
rettangolo AED si ha:

Facendo il rapporto tra le due relazioni trovate si ha:

Consideriamo ora il triangolo rettangolo CEA; risulta

Possiamo ora determinare il

Il volume del dodecaedro pu essere calcolato come la somma del volume di 12 piramidi,
che hanno per base una delle facce pentagonali del solido e per altezza il raggio della
sfera inscritta nel solido stesso. In figura rappresentata una di queste piramidi.

In figura rappresentata una di queste piramidi. Sia O il centro sfera inscritta e


circoscritta, OO il raggio sfera inscritta e OB il raggio sfera circoscritta.
Consideriamo il triangolo rettangolo OAB, avente come cateto lapotema OA del
pentagono; dato che lampiezza di un angolo interno del pentagono regolare di 108,
langolo e langolo , risulta:

Ricordiamo che langolo , per cui nel triangolo OAO:

Per trovare il raggio BO della circonferenza circoscritta, applichiamo Pitagora al triangolo


OOB :

essendo ( )


( ) ( )

( )
( ) ( )

Possiamo ora calcolare il volume del dodecaedro somma del volume di 12 piramidi a base
pentagonale aventi altezza pari il raggio della sfera inscritta.


( ) ( )

Il legame del dodecaedro con la


sezione aurea si evidenzia
anche con il fatto che: