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Rimadesio Velaria pannelli scorrevoli,

Eos mensole.
Design Giuseppe Bavuso
FILOMURO
Porta Collezione Filomuro, modello VERT 1VFV, vetri
trasparenti, profili alluminio nero, maniglia Playa.
Parquet Garofoli Platinum selection, finitura Rovere
Nero Profondo. www.garofoli.com
CASABELL A news
VI appuntamenti per ridurre il consumo di energia degli
N E WS 25.01.2020 edifici, aumentando, al contempo, i
livelli di comfort al loro interno.

VIII—XIX 03.05.2020 light-building.com

DOSSIER fiere

RIQUALIFICA ZIONE
Uniform into 18.03.2020
VIII–IX the work/out of 21.03.2020
SISTEMI
X
the work Holz-Handwerk
M AT E R I A L I
Fondazione Mast – Bologna (I)
RIVESTIMENTI
X–XII Evento espositivo a cura di Urs Stahel
che comprende due mostre: La divisa
e Fensterbau
P RO D O T T I
XII–XVIII da lavoro nelle immagini di 44 fotografi
e Walead Beshty, Ritratti Industriali.
Frontale
XVIII–XIX Dedicato alle uniformi da lavoro,
R E A L I Z Z A ZI O N I attraverso 645 scatti di grandi foto-
grafi internazionali, mostra le molte-
plici tipologie di abbigliamento indos-
sate dai lavoratori in contesti storici,
XXI sociali e professionali differenti.
AG C : I GR ANDI TR ASPARENTI mast.org

appuntamenti
a cura di Silvia Sala
05.03.2020
30.09.2020
NürnbergMesse – Norimberga (DE)
Fornasetti – Durante l’evento fieristico combi-
nato, verranno presentate le novità nel
Theatrum settore della lavorazione artigianale del
legno e dei serramenti: finestre, porte e
Mundi facciate. Il tema centrale dell’edizione
2020 di entrambi i saloni sarà la digita-
Complesso Monumentale della Pilotta lizzazione.
– Parma (I) holz-handwerk.de
L’esposizione –nata in occasione di frontale.de
Parma 2020– vede in dialogo tra loro
architetture e opere della Pilotta e appuntamenti
creazioni fornasettiane, dando vita
a una rete di rimandi iconografici 23.03.2020
e suggestioni culturali che poten-
ziano la leggibilità degli oggetti e delle 26.07.2020
immagini in mostra.
parma2020.it Venice and
fiere American
08.03.2020 Studio Glass
13.03.2020 Stanze del Vetro – Isola di San Giorgio
Maggiore, Venezia (I)
Light + Building Con 155 eccezionali pezzi tra cui vasi,
sculture e installazioni in vetro create
Messe Frankfurt – Francoforte sul da 60 artisti, americani e veneziani,
Meno (DE) questa mostra esaminerà attenta-
La più grande fiera mondiale dedicata mente l’influenza che l’estetica e le
al mercato dell’illuminazione –inge- tradizionali tecniche di lavorazione
gneria, tecnologia dei servizi– e dell’e- del vetro veneziano hanno avuto sullo
dilizia, che mostra soluzioni smart e Studio Glass americano dagli anni
collegate in rete, tecnologie orientate Sessanta a oggi.
al futuro e tendenze attuali del design lestanzedelvetro.org

SOM M ARIO
WHITE, RED & GREEN

In the mood of nature.

outdoor
indoor
Rivestimenti
in legno composito
e naturale.
decodecking.it
riqualificazione
dossier
sistemi curare il comfort e il benessere abitativo tica della portata abbinata alle diffe- di Ecosism®, il sistema viene fornito
di qualsiasi ambiente. Il tetto incide, renti modalità di funzionamento: con l’isolante pre-assemblato e con
Fassa Bortolo infatti, sulla prestazione energetica
di un edificio, in relazione all’isola-
sola caldaia, sola pompa di calore
o entrambe contemporaneamente.
le guide per la corretta posa in opera
delle armature strutturali già predispo-
Sistema Bio-Architettura mento sia dal freddo sia dal caldo. BMI Quest’ultima modalità caratterizza il ste, consentendo così di minimizzare
abbina le tecnologie più avanzate alle vero funzionamento ibrido del sistema, le operazioni e gli sfridi di cantiere.
migliori tecniche costruttive, servizi e in quanto, l’acqua viene preriscal- Inoltre, per migliorare il comporta-
prodotti, per fornire soluzioni complete data dalla pompa di calore e immessa mento a flessione della lastra e ridurne
e personalizzate per il rifacimento o la in caldaia per effettuare solamente il rischio d’instabilità fuori dal piano, è
ristrutturazione della copertura di un il restante salto termico. Il risultato possibile prevedere la realizzazione di
edificio residenziale o pubblico. Queste finale è un'efficienza stagionale supe- opportune nervature di rinforzo oriz-
le novità 2020: Sistema di Copertura a riore del 35% rispetto a una caldaia a zontali e verticali. Infine, grazie alla
Verde Estensivo –soluzione di prote- condensazione. Tra le altre caratteri- particolare conformazione della maglia
zione particolarmente efficace della stiche: bassi costi di esercizio per il metallica in acciaio zincato, è possi-
copertura piana, adatto a tutte le zone riscaldamento e la produzione di acqua bile realizzare uno strato di finitura in
climatiche e pedonabile per agevolare calda rispetto alle caldaie tradizionali, intonaco tradizionale particolarmente
Il Sistema Bio-Architettura di Fassa è la manutenzione e la fruibilità della installazione facile e rapida, elevato solido che garantisce la massima
una soluzione dedicata sia al mondo copertura–, Sistema di Copertura Cool risparmio e tempi di rientro dell’in- protezione del materiale isolante nei
delle tecniche della bio-architettura, Roof –con membrana a elevata riflet- vestimento ridotti –anche grazie agli confronti di urti ed eventi metereolo-
che a quello del recupero e restauro tenza solare e camminamenti tecnici–, incentivi per la riqualificazione ener- gici. Geniale Cappotto Sismico® viene
di costruzioni storiche e si compone Sistema PRO –particolarmente adatto getica–. prodotto a misura sulla base del rilievo
di due linee di prodotto. In primis per coperture con pendenza inferiore daikin.it architettonico in situ e in funzione del
la linea Puracalce®, una gamma di al 30% e minima al 10%– e il Sistema progetto strutturale sviluppato dal
prodotti ecocompatibili a base di FIRST –con nuovo pannello isolante sistemi tecnico incaricato.
calce aerea italiana: prodotti tradizio- dallo spessore contenuto Climafirst I pannelli del Cappotto Sismico,
nali –malte e intonaci–, risananti –
rinzaffi e intonaci–, rivestimenti murali
e perfetto aggrappaggio della tegola,
grazie al listello metallico anticorro-
Ecosism prodotti con un’altezza pari a quella
d'interpiano della struttura, rical-
bianchi e colorati con diverse granulo- sione Ventigrid–. BMI mette a disposi- Geniale Cappotto Sismico® cano fedelmente i prospetti dell’edi-
metrie e finiture –intonaci e stucchi–. zione diversi sistemi a elevate presta- ficio (predisposizione delle forome-
A questa si aggiunge la linea Bio-Re- zioni per coperture a falde e piane; trie in fase di produzione) e possono
stauro Storico Ex Novo, una gamma inoltre, progetta e realizza coperture essere personalizzati mediante l’uti-
di prodotti che vanno dalle malte di sicure con una resa estetica ottimale. lizzo di differenti tipologie di mate-
consolidamento fino a prodotti per bmigroup.com riale isolante. Il Cappotto Sismico può
il risanamento di murature umide, essere progettato per diversi livelli d’in-
che sfruttano in modo particolare le sistemi cremento delle prestazioni sismiche
proprietà della calce idraulica naturale ed energetiche, in funzione sia degli
NHL 3,5: soluzioni a elevata porosità
e traspirabilità che, grazie alla loro
Daikin spessori che dei materiali utilizzati.
A tal fine, adottando specifici prodotti
funzione di regolatore termo-igrome- Altherma H Hybrid quali la lana di roccia, è possibile
trico, creano un ambiente più salubre garantire sia il miglioramento delle
e confortevole. Inoltre, la consistenza performance energetiche sia l’incre-
plastica e il basso modulo di elasti- mento dell’isolamento acustico e della
cità riducono il rischio di microfes- resistenza al fuoco dell’edificio.
surazioni, rispetto ai prodotti cemen- Innovativa soluzione tecnologica che, ecosism.com
tizi, per loro natura più rigidi, quindi mediante un intervento combinato
hanno migliore lavorabilità e facilità di che massimizza il rapporto benefici/ sistemi
applicazione. costi, consente sia la messa in sicurezza
fassabortolo.it sismica sia l’efficientamento energetico
degli edifici esistenti secondo le norma-
Rehau
sistemi tive vigenti. Geniale Cappotto Sismico®, Nea Smart 2.0
Innovativo sistema di riscaldamento applicato all’esterno del fabbricato,
BMI ibrido che unisce una pompa di calore
elettrica e una caldaia a condensa-
come nuova “pelle” sismo-resistente, è
costituito da una lastra sottile in calce-
Sistema Tetto BMI zione a gas. Altherma H hybrid è una struzzo armato gettato in opera all’in-
soluzione indicata per la sostituzione terno di due strati di materiale isolante
della vecchia caldaia in appartamenti personalizzabile. Il getto, opportu-
e case indipendenti medio-piccole. È namente dimensionato in fase di
programmata per selezionare auto- progetto, viene reso solidale alla strut-
maticamente la giusta combinazione tura esistente mediante l’inserimento
di tecnologie per massimizzare l’effi- di opportuni ancoraggi che, disposti a
cienza energetica, ridurre i consumi e livello delle fondazioni e dei cordoli di
fornire livelli di comfort ideali. piano, garantiscono la massima colla- Nuova generazione di termostati
Progettare e realizzare coperture con Grazie al sistema di controllo elettro- borazione tra il nuovo sistema e la dotati di funzionalità intelligenti per
caratteristiche di affidabilità, sicurezza nico brevettato, Altherma H Hybrid struttura stessa. Grazie all’uso della la regolazione efficiente della tempera-
ed efficienza è determinante per assi- consente una gestione automa- maglia in acciaio zincato caratteristica tura negli impianti di riscaldamento/

VIII Dossier
riqualificazione
dossier
raffreddamento radiante. Ideale per Prodeso Heat Grip System aumenta permettono alla lastra multistrato rappresenta la soluzione ideale per
soddisfare qualsiasi esigenza di clima- il comfort e il livello di benessere in di essere classificata come Cool Roof la climatizzazione a pavimento degli
tizzazione tanto nelle nuove costru- casa, coniugando funzionalità, innova- secondo i parametri del Cool Roof edifici oggetto di restauro o riqualifica-
zioni quanto nelle ristrutturazioni, il zione ed efficienza energetica. Con uno Rating Council. I Cool Roof sono tetti zione energetica. Grazie al ridottissimo
nuovo sistema Rehau è adatto sia per spessore totale di 8,5 mm, il sistema è che si scaldano poco, grazie a un’ele- spessore della lastra bugnata, all’ec-
la funzione di semplice regolazione composto dalla membrana desolida- vata capacità di riflettere l’irradiazione cellente potere isolante della grafite e
della temperatura ambiente, sia per rizzante e impermeabilizzante Prodeso solare incidente e, al contempo, di all’abbinamento con massetti di soli
soluzioni complesse in grado di gestire Heat Grip Membrane realizzata in polie- emettere una gran quantità di energia 10 mm che garantiscono adeguata resi-
fino a 60 ambienti, che compren- tilene e provvista di un tessuto non termica nell’infrarosso. Essi possono stenza meccanica, Super D permette
dono il controllo della mandata e il tessuto in polipropilene termosaldato fornire un efficace contributo alla riso- di beneficiare di tutti i vantaggi di un
collegamento con i deumidificatori nella parte inferiore. La membrana luzione al problema del surriscalda- sistema radiante a pavimento tradizio-
per la gestione del punto di rugiada assicura lo sfogo ottimale del vapore mento estivo dei singoli edifici e delle nale, con un ingombro estremamente
e del comfort ambientale. Disponi- adattandosi a qualsiasi tipo di sotto- grandi aree urbane –isole di calore–, contenuto –3,5 cm esclusa pavimenta-
bile in versione wireless e cablata, Nea fondo e garantendo un miglior ancorag- migliorando il comfort abitativo e ridu- zione– e una velocità di messa a regime
Smart 2.0 assicura semplicità e flessi- gio, grazie a una resistenza allo strappo cendo i consumi per climatizzazione. quattro volte superiore. La grande
bilità di montaggio rendendo possibili molto elevata. Prodeso Heat Grip Grazie alla combinazione delle sue versatilità e le elevate performance
installazioni miste. Grazie alla tecno- System –utilizzabile subito dopo l’in- particolari proprietà fisiche, il sistema lo rendono, inoltre, adatto sia all’in-
logia ibrida del modulo di controllo stallazione– può essere, inoltre, alimen- multistrato Ondulit è molto più di un stallazione nel settore residenziale
centrale, che permette la connessione tato anche grazie a fonti di energia Cool Roof, infatti, senza ulteriori strati che terziario dove assicura massimo
di entrambe le tecnologie, bus e senza rinnovabile, rispondendo alle richieste isolanti, è in grado di assicurare anche comfort abitativo ed elevato risparmio
fili, e senza necessità di fare ricorso a dei consumatori sempre più attenti alla un eccellente comfort interno. energetico in ogni stagione.
componenti aggiuntivi, questa solu- sostenibilità ambientale. ondulit.it rdz.it
zione è versatile, espandibile in qual- progressprofiles.com
siasi momento, capace di soddisfare sistemi sistemi
qualsiasi esigenza impiantistica. sistemi
Studiato per integrarsi nelle moderne
Smart Home, Nea Smart 2.0 offre una Ondulit RDZ Magnetti
regolazione flessibile e assicura un
risparmio energetico fino al 20%, Sistema multistrato
Super D Building
imparando dalle abitudini di clima- Acqua-Stop®
tizzazione e di utilizzo degli utenti per
evitare sprechi energetici.
rehau.it

sistemi

Progress
Profiles
Prodeso Heat Grip System Nella gamma dei sistemi radianti a
La stratigrafia di copertura, così come pavimento specifici per gli interventi
ogni altro elemento di chiusura, di ristrutturazione, Super D di RDZ Sistema costruttivo –nato dalla collabo-
concorre direttamente al bilancio ener- si contraddistingue per la compat- razione con il Dipartimento d’Ingegne-
getico dell’edificio, sia in inverno che tezza dell’installazione, la rapidità di ria strutturale e Geotecnica di Genova–
in estate. Il sistema multistrato Ondulit risposta alle variazioni climatiche in costituito da un manto continuo in
offre un efficace comportamento in ambiente e la possibilità di posa su TPO fissato alla copertura per indu-
regime termico estivo e in generale in pavimentazione esistente senza demo- zione elettromagnetica, senza praticare
tutti quei climi e situazioni costrut- lizioni in abbinamento a massetti fori, ideale sia per la riqualificazione
tive in cui gli effetti dell’irraggiamento speciali ribassati. Cuore del sistema sia per la nuova edilizia. Caratteristiche
solare costituiscono una componente è il pannello bugnato in polistirene principali di questa speciale soluzione
importante, grazie alla particolare espanso sinterizzato additivato con sono la massima impermeabilità, l’ele-
Per rendere l’abitazione confortevole composizione stratificata della sua grafite, stampato in idrorepellenza vata resistenza agli agenti atmosferici
in pochi minuti, Progress Profiles – tecnologia. In un materiale di poco a celle chiuse. L’elevata resistenza e ai raggi UV, la qualità estetica, ma,
azienda specializzata in profili tecnici più di 2 millimetri di spessore sono meccanica (≥ 500 kPa) e i pratici soprattutto, il minore assorbimento di
e decorativi di finitura e nei sistemi di racchiuse prestazioni termiche para- incastri sui quattro lati ne consentono calore in estate per mantenere buone
posa– ha brevettato Prodeso Heat Grip gonabili a quelle di materiali di coper- una posa a regola d’arte, semplice e temperature in copertura e all’in-
System, un sistema di riscaldamento tura e isolanti molto più spessi e volu- affidabile, mentre la superficie supe- terno dell’edificio. Stabile e atossico,
elettrico per pavimenti e rivestimenti minosi: lo strato esterno in lamina di riore, sagomata con rialzi di 16 mm, Acqua-Stop® si adatta perfettamente a
estremamente flessibile e ultrasottile. alluminio è caratterizzato da un’elevata favorisce l’agevole alloggiamento del qualsiasi movimento strutturale ed è
Posato solo dove necessario, anche su riflettanza solare –ovvero alta capacità tubo in polibutilene Ø 12x1.3 mm. perfettamente integrabile con sistemi
pavimentazioni preesistenti, elimina di riflettere la radiazione solare– e da Il sistema, disponibile in un’ampia fotovoltaici. Infine, la durabilità del
ingombranti radiatori e garantisce un un’ingente emissività –ovvero cospiqua gamma di spessori per rispondere materiale, garantisce un’attesa di vita
significativo risparmio di costi, tempi capacità di rilasciare il calore assor- a diverse esigenze progettuali, nella del manto di circa 25 anni.
d’installazione e consumo energetico. bito–. Le due caratteristiche, insieme, versione con pannello da 10 mm magnettibuilding.it

C A S AB E LLA 9 0 7 IX
riqualificazione
dossier
materiali adatto a ricevere la posa diretta di pavi- interconnessione visiva tra un ambiente rivestimenti
menti di qualsiasi tipologia: piastrelle e l’altro. Pixel Gradient, pur garantendo
Primate ceramiche, grès porcellanato, pietre
naturali, materiali lapidei, marmi,
la privacy, permette, comunque, d’in-
travedere chi c’è al di là del vetro che
De Castelli
Primate Termiko Start Geo Green klinker, cotto, pavimenti sopraele- delimita lo spazio. Infine, se installato Scomposta
vati, parquet prefinito, pavimenti flot- in strutture architettoniche illuminate design R&D De Castelli
tanti, parquet massello, resine, resi- a LED, Pixel Gradient si rivela di grande
lienti in gomma, linoleum, PVC e tessili. effetto con l’oscurità, perché la luce,
Il suo spessore ultrasottile –1-15 mm– trasmessa all’interno del vetro, mette in
lo rende adatto a creare una superficie risalto la sua particolare texture.
liscia e/o piana preparatoria alla posa vetromadras.it
in opera della pavimentazione finale.
La sua consistenza fluida e autolivel- materiali
lante risulta ideale per lisciare e livel-
lare i fondi non complanari o irrego-
lari. Laterlite ultraSLIM è, inoltre, la
Saint-Gobain
soluzione per il livellamento di solette
di calcestruzzo, in particolare in fase
Isover Sistema di rivestimento a parete, costi-
di consolidamento e rinforzo dei solai Isover Insulsafe33 tuito da pannelli di varie altezze e
Lastra stampata in EPS, di colore verde esistenti, con i calcestruzzi leggeri larghezze. L’installazione è molto
chiaro, realizzata con il solo impiego strutturali Leca e CentroStorico. semplice, grazie al sistema modulare
di perle vergini a buona condutti- leca.it di aggancio di ogni pannello, che
vità termica a celle chiuse per l’isola- deve essere posizionato sulle staffe
mento termico in polistirene espanso materiali ancorate a muro. Il suo ingombro
sinterizzato, idonea per la zoccola- minimo permette a Scomposta di
tura di partenza dei sistemi a cappotto.
Primate Termiko Start Geo Green è
Vitrealspecchi essere applicata sopra a ogni tipo di
parete esistente. Progettata e ingegne-
indicata per l’isolamento termico di Madras® Pixel Gradient rizzata per uso interno, su richiesta,
facciate ventilate e pareti esposte all’ac- design Ivo Pellegri può facilmente essere applicata anche
qua e fondazioni e/o muri controterra, in esterno –prevedendo staffe e profili
ma anche di coperture di tetti a falde o in acciaio inox e un sistema aggiuntivo
tetti piani. Si adatta a tutte le applica- di aggancio dei pannelli, per evitare che
zioni per l’isolamento termico, in parti- il vento li possa rimuovere–.
colare in tutti i sistemi compositi d’iso- decastelli.com
lamento per esterno. L’applicazione di Ideale per l’isolamento tramite insuf-
Primate Termiko Start Geo Green, con flaggio d’intercapedini in parete e rivestimenti
il suo comportamento igrometrico, di sottotetti non abitabili di difficile
incrementa sensibilmente la capacità
di una parete di ostacolare il passag-
accesso, Isover Insulsafe33 è una lana
di vetro in fiocchi di colore bianco
CIMENTO®
gio di calore e contemporaneamente di prodotta in Italia, a base di vetro rici- Rivestimenti per facciate
evitare condensazioni di vapore acqueo clato, senza resina, sostenibile e rici-
all’interno o sulla superficie della clabile al 100%. L’insufflaggio è una
parete stessa garantendo livelli presta- tecnica molto semplice, veloce e pulita
zionali costanti nel tempo. che permette di migliorare sensi-
primateitalia.it Vetro tecnico per partizioni scher- bilmente l’efficienza energetica e il
manti con trama costituita da punti comfort termico e acustico degli edifici
materiali trasparenti di grandezze diverse e esistenti, senza che gli inquilini degli
disposti a scalare, che s’integra con i immobili debbano lasciare le proprie
Laterlite migliori sistemi di partizione modulare
degli spazi, senza appesantirne este-
abitazioni. L’inserimento del mate-
riale isolante può essere effettuato sia
Laterlite ultraSLIM ticamente le strutture. Il diradarsi dall’esterno sia dall’interno dell’abita-
della trama verso terra e il soffitto, zione, in quest’ultimo caso, con minori
consente di preservare la luminosità costi di realizzazione e senza bisogno
degli ambienti e la leggerezza visiva di permessi condominiali. L’isola-
delle partizioni. Si genera così un effet- mento mediante insufflaggio consente
to-tenda progressivo che scherma di realizzare interventi di ristruttura-
la visione dove necessario, in totale zione energetica, sfruttando lo spazio
privacy, senza mai isolare. Il fondo nelle intercapedini delle pareti o le
della trama è opacizzato con esclusive superfici dei sottotetti, senza ridurre lo
tecniche di satinatura Madras®: perfet- spazio abitativo. Isover Insulsafe33 offre
tamente liscio, piacevole alla vista e al prestazioni di eccellenza in particolare
tatto. Madras® Pixel Gradient è adatto negli edifici risalenti agli anni ’60 e ’70, I pannelli per esterni CIMENTO®, brand
Massetto autolivellante fluido a basso per uffici, studi professionali, luoghi non adeguatamente coibentati. di SAI Industry, che propone prodotti
spessore per la realizzazione di pavi- aperti al pubblico e tutti quegli spazi isover.it cementizi innovativi per l’architettura,
menti da interni. Laterlite ultraSLIM è che necessitano di coniugare privacy e saint-gobain.it il settore contract, il retail e l’hotelle-

X Dossier
riqualificazione
dossier
rie, ricreano l’effetto del cemento faccia rivestimenti rivestimenti stando le muffe e rendendo gli spazi
a vista. Ogni pannello si compone di indoor più salubri e confortevoli. La
una lastra in fibrocemento (FBC) sulla
quale vengono stesi pochi millime-
Schüco Italia Instabilelab trasmittanza termica certificata –
con valori U=0,583 W/m2K– migliora,
tri di CIMENTO® –composto cemen- Facid Carta da parati per esterni inoltre, l’efficienza dell’abitazione,
tizio esclusivo registrato, che impiega contribuendo da un lato a ridurre
per oltre il 90% aggregati minerali le spese di riscaldamento e raffre-
mescolati a un legante cementizio–. Il scamento dell’edificio, e dall’altro a
pannello può essere fissato alla strut- migliorarne la classificazione ener-
tura di una facciata ventilata per mezzo getica, con conseguente aumento del
di fori, oppure con un sistema a scom- valore immobiliare. Progettato in
parsa. In entrambi i casi i pannelli funzione delle caratteristiche murarie
sono consegnati già pronti per l’instal- del contesto di inserimento, MyBox è
lazione e non hanno necessità di ulte- caratterizzato da un design essenziale,
riori finiture o intonaci. CIMENTO® per è disponibile sia in versione squadrata
facciate esterne è disponibile in diversi che stondata, e può essere tinteggiato
colori e nelle finiture: Liscio, Vibrato, con qualsiasi colore e texture in modo
Tavolato e Sabbiato. Carte da parati specifiche, anche per da integrarsi con lo stile dell’edifi-
cimento.tech muri esterni, per qualsiasi esigenza cio. La semplicità d’installazione, non
decorativa grazie all’utilizzo del solo non rende necessari interventi
rivestimenti supporto Fibratex, un tessuto in fibra invasivi –sia in caso di sostituzione del
di vetro con finitura ordita a trama solo cassonetto che contestualmente
WallPepper Il sistema per facciate tessili FACID
nasce per rispondere alle esigenze
stretta, trattato con Tex Dekor, una
resina dalle specifiche proprietà per
al cambio del serramento–, ma agevola
anche le operazioni di manutenzione,
WallPepper®Acoustic dell’architettura “in divenire”, poiché il rivestimento delle pareti esterne a rendendolo particolarmente adatto in
permette di adattare in modo rapido ed effetto opaco. Un sistema che, accanto contesti di ristrutturazione e riqualifi-
efficiente l’estetica esterna degli edifici a un forte impatto estetico, garanti- cazione del foro finestra.
preservandone la quotidiana funzio- sce un’ottima resistenza agli agenti climapac.it
nalità. La tecnologia Facid si basa su atmosferici. L’edificio cambia le
un sistema brevettato di fissaggio che sembianze, si rinnova, si distingue prodotti
non richiede un’installazione parti- e si valorizza grazie alla vastissima
colarmente complessa e può essere
utilizzata sia per la realizzazione di
scelta tra le esclusive proposte dell’a-
zienda veneziana. Le creazioni Insta-
Fakro
facciate sospese, ventilate e con scher- bilelab nascono dal desiderio di creare FTT u8 Thermo
matura solare integrata, sia per la crea- sempre ambienti originali, alternativi
zione di un nuovo livello decorativo ed esclusivi e dal forte impatto sceno-
supplementare, dando vita a speciali grafico. Le proposte destinate agli
facciate combinate. Caratterizzato da esterni possono essere scelte tra tutte
flessibilità e durata, il sistema da un le grafiche presenti nell’ampia colle-
lato regala a progettisti e architetti zione di Instabilelab.
una notevole libertà creativa, dall’al- instabilelab.it
Innovativo prodotto fonoassorbente e tro offre a serramentisti e installatori
fonoisolante, applicabile sia a parete una soluzione dal peso ridotto e dall’e- prodotti
che a soffitto, ideato per aggiungere alla levata rapidità di realizzazione e posa
forza decorativa del rivestimento anche
un notevole miglioramento del comfort
in opera. Un’ampia gamma di tessuti,
da scegliere in base al tipo di applica-
Climapac
e benessere acustico degli ambienti, zione e di edificio, è a completa dispo- MyBox
diminuendo il fastidioso riverbero del sizione di architetti e progettisti. Tra
suono riflesso dalle pareti. Il sistema le numerose proposte, personalizza-
si compone di speciali teli in fibra di bili nel colore e nel grado di porosità Il miglioramento delle prestazioni
vetro intrecciata –3 mm di spessore– –per soddisfare particolari esigenze energetiche degli edifici è ormai una
con retro alveolare, di colla in pasta di aerazione, come nei parcheggi–, è consolidata sfida a cui tutti gli opera-
pronta all’uso e del protettivo bicompo- possibile trovare tessuti stampabili tori del settore edile sono chiamati
nente WallSilk® CAT. Facili da posare in PVC pretensionati o tessuti in fibre costantemente a rispondere. Soluzione
con la tecnica della colla a muro, i teli di vetro, particolarmente indicati per ideale anche per l’edilizia passiva, FTT
da 94 cm sono già tagliati a filo senza applicazioni con protezione antincen- U8 Thermo è una finestra con presta-
bisogno di sormonto e si accostano dio in classe A2. Infine, per favorire la zioni termiche tra le migliori disponi-
facilmente. WallPepper®Acoustic, oltre vivibilità degli spazi outdoor, Schüco bili sul mercato, con singolo pacchetto
alle proprietà fonoassorbenti possiede ha sviluppato la nuova facciata FACID Nuovo cassonetto termoisolante per vetrato, realizzata in legno di pino
delle caratteristiche termoisolanti e Silence, che integra nel materiale avvolgibili su misura, in grado di selezionato, impregnato sottovuoto
può contribuire al risparmio energe- tessile delle speciali componenti fono- eliminare le dispersioni di calore e –metodologia in grado di rendere il
tico grazie ad un valore di conduttività assorbenti che consentono di miglio- influire notevolmente sulla qualità legno resistente anche alle muffe più
termica equivalente a quello della lana rare notevolmente i livelli d’inquina- abitativa. Grazie alla sua elevata tenuta insidiose– e rifinito con due mani di
di roccia. mento acustico delle aree urbane. dell’aria Mybox impedisce la forma- vernice acrilica. Proposto a bilico –
wallpepper.it schueco.it zione di spifferi e condensa, contra- ma con l’asse di rotazione posizio-

XII Dossier
OS2 75
porte e finestre Secco
ottone brunito

Disponibile nelle pregiate finiture: acciaio inox e


ottone, bruniti e naturali, Corten e acciaio zincato
verniciato.

Vincitore del Compasso d’Oro, il serramento OS2


75 si distingue per la sua eleganza e flessibilità
di progettazione, avendo a disposizione oltre 40
profili per disegnare nel dettaglio il serramento
desiderato. Anche con sezioni a vista minimali, di
soli 47 mm, i serramenti del sistema OS2 75 pos-
sono avere apertura ad anta/ribalta e altissime
prestazioni di isolamento.

Fondaco dei Tedeschi - Venezia ITA


OMA - Rem Koolhaas

Secco Sistemi | www.seccosistemi.com


riqualificazione
dossier
nato al di sopra della mezzeria del zata, inoltre, da pressostati anche sul zione della temperatura, sia nell’inse- Il sistema di controllo Flow-Control,
telaio della finestra–, il modello FTT cassetto cenere, da un’efficiente cande- rimento di diversi profili orari. invece, garantisce una portata d’aria
U8 Thermo è dotato di vetrocamera letta ceramica con sistema di accen- oventrop.it bilanciata sui due flussi e permette
passivo composto da quattro vetri sione di ultima generazione e da un all’impianto di ventilazione di lavorare
temperati –vetro esterno temperato, motore centrifugo per la ventilazione prodotti in maniera ancora più efficiente,
due vetri intermedi temperati basso ambiente, dotato di funzione comfort tramite la regolazione della velocità
emissivi e un vetro interno temperato
sempre basso emissivo– e inserito in
per garantire grande silenziosità senza
rinunciare alle prestazioni. Grazie
Zehnder Group dei ventilatori in funzione dei disturbi
esterni.
un battente appositamente proget-
tato che riduce al minimo il fenomeno
alle sue prestazioni, Amika consente
di accedere agli incentivi del Conto
Italia zehnder.it

della formazione di ponti termici, Termico –sistema d’incentivi con cui Zehnder ComfoAir Q prodotti
garantendo un ottimale isolamento. lo Stato finanzia la scelta di sostituire
Disponibile in differenti dimensioni,
dalla più piccola di 55x98 cm alla più
vecchi generatori per il riscaldamento
domestico con prodotti più perfor-
Vimar
ampia di 134x140 cm, FTT U8 Thermo manti–. Wi-Fi ClimaThermo
è idonea per tetti con pendenza da lanordica-extraflame.com
15° a 70°. Come tutte le proposte
Fakro, anche questo modello è dotato prodotti
inoltre di una superficie vetrata molto
ampia che è possibile equipaggiare
con molteplici accessori FAKRO sia
Oventrop
interni che esterni e presenta l’inno- Mote 200 Bluetooth
vativo sistema topSafe, utile a raffor-
zare la costruzione della finestra, per
una maggiore resistenza contro l’effra-
zione.
fakro.it Nuova linea di unità di ventilazione
centralizzate, dotata di sistema a rego-
prodotti lazione intelligente, ideale per appar-
tamenti, case unifamiliari, uffici e Termostato progettato per consentire
La Nordica piccole attività commerciali, in grado
di garantire la massima efficienza
d’impostare in modo semplice e
intuitivo il clima di casa anche da
Extraflame energetica e di funzionamento in
ogni condizione climatica interna ed
remoto. Semplice da utilizzare, grazie
al wi-fi integrato, il dispositivo può
Amika esterna. Le innovazioni tecnologiche essere sempre controllato tramite
di Zehnder ComfoAir Q sono finaliz- smartphone o tablet. Adatto a qual-
zate, da un lato, all’aumento dell’effi- siasi tipo d’impianto –a pavimento,
Nuovo termostato elettronico cienza di scambio termico, dall’altro, con radiatori o fan-coil– Wi-Fi Clima-
programmabile, progettato per la alla riduzione dei consumi elettrici dei Thermo, grazie ai tasti di scelta rapida,
gestione della regolazione da remoto ventilatori. I ventilatori, di dimensioni permette, inoltre, l’accesso veloce ad
dei radiatori in spazi chiusi. Ideale leggermente maggiori, funzionano alcune funzioni, come: la modalità
per la sostituzione delle termo- con meno sforzo e a velocità più bassa: Uscita che porta automaticamente la
valvole manuali di vecchia conce- questo si traduce in minore rumoro- temperatura a un livello preimpostato
zione –installate sui radiatori di un sità e minori consumi elettrici. L’uti- o la modalità Economy che riduce il
sistema di riscaldamento centraliz- lizzo di un innovativo by-pass modu- set-point impostato al valore deside-
zato o autonomo– Mote 200 Bluetooth lante, unito a 4 sensori di temperatura rato. Dal punto di vista tecnologico,
consente di risparmiare energia e di e 4 di umidità, regola la portata e la l’evoluto algoritmo di cui è dotato il
abbattere i costi derivanti da una rego- temperatura dell’aria di immissione termostato consente di mantenere la
lazione non funzionale della tempe- sulla base di un profilo di tempera- temperatura il più stabile possibile,
ratura. Compatibile con ogni corpo tura impostato dall’utente. Questa evitando eccessivi sbalzi e favorendo
valvola che abbia un filetto di collega- tecnologia, che prende il nome di il risparmio energetico, con la possibi-
mento M 30x1.5, Mote 200 Bluetooth comfort adattativo, tiene conto della lità di monitorare le ore complessive
provvede all’auto-calibrazione della diversa percezione della temperatura di attivazione della caldaia e l’intuitivo
corsa della valvola, misurando auto- nei diversi periodi dell’anno. Influi- Indicatore Ecometer, segnala i valori di
Nuova stufa a pellet con camera maticamente la profondità e la resi- sce positivamente sulla qualità dell’a- consumo ed evidenzia il superamento
di combustione stagna e serba- stenza dell’ago attuatore della valvola ria indoor e sul buon funzionamento della temperatura di comfort: due
toio ermetico, dal design pulito ed del radiatore. Per connettersi alla dell’unità anche il nuovo e brevet- accorgimenti che, uniti, consentono di
elegante. Le sue forme rotonde, il testina termostatica Mote 200 Blueto- tato sistema di filtraggio: i due filtri, ottenere fino al 30% di risparmio sulle
rivestimento in acciaio temperato oth è sufficiente uno smartphone con uno in mandata e uno in ripresa, sono spese energetiche. Inoltre, la silhouette
frontale e l’elegante top in maiolica – interfaccia Bluetooth su cui caricare posizionati direttamente sui canali di sottile e leggera di Wi-Fi ClimaThermo,
disponibile nella versione bordeaux, l’applicazione –iOS e Android– disponi- ingresso dell’aria nell’unità e, grazie ai grazie alla sua finitura reflex, ricrea un
bianco, nero e pietra– rendono questo bile gratuitamente negli store digitali. loro innovativi profili, garantiscono il particolare effetto vetro che garantisce
prodotto una soluzione estrema- Molto intuitiva e facile da utilizzare, 100% di tenuta all’aria, evitando trafi- l’integrazione del dispositivo in
mente versatile e adatta a ogni spazio l’applicazione consente all’utente d’in- lamenti d’aria e scambi termici, per la qualsiasi contesto abitativo.
e abitazione. Amika è caratteriz- tervenire facilmente sia nella regola- massima igiene ed efficienza possibile. vimar.com

XIV Dossier
urmet.com • info@urmet.com
riqualificazione
dossier
prodotti legno chiavi in mano, su misura e su noblocco WT 60 3D è dotato di un realizzazioni
progetto, propone diverse collezioni innovativo sistema di regolazione della
Ariston di serramenti –finestre, porte interne
ed esterne– di altissima qualità, tutte
combustione con escursione continua,
che agisce contemporaneamente sui
Casalgrande
Alteas One Net realizzate artigianalmente, in diverse
essenze, come l’Abete lamellare e
flussi di aria primaria e secondaria. Il
risultato è immediato ed evidente: la
Padana
il Larice lamellare. Svariate sono le fiamma si fa più o meno intensa, così Complesso Flatmates – Ivry-sur-Seine
finiture a disposizione: laccata, spaz- come la temperatura dell’ambiente. (FR)
zolata e levigata in maniera tradizio- L’utente può regolare la fiamma a suo progetto Wilmotte & Associés Architects
nale e spaccata. Quest’ultima finitura, piacimento, anche da remoto con tele-
in particolare, è studiata con cura nei comando o tramite APP dallo smar-
minimi dettagli ed è adatta a ristruttu- tphone –per i modelli predisposti–. Il
razioni anche di vecchi edifici, fienili, sistema O2Ring, integrato nei modelli
immobili rustici. Tutti i serramenti WT predisposti, consente di abbattere
Mobart Ben s’inseriscono armoniosa- notevolmente le emissioni nocive in
mente sia nell’ambiente esterno che ambiente ponendo l’Ecomonoblocco
Caldaia murale a condensazione di in quello interno: essendo realizzabili WT tra i prodotti a legna più ecolo-
ultima generazione con wi-fi integrato con la medesima essenza, finitura e gici ad oggi sul mercato, così da poter
e controllo vocale. Il termostato Cube e colorazione dell’intorno. Per i porton- essere utilizzato anche nelle aree dove
la sonda con fili inclusi di serie contri- cini d’ingresso, Mobart Ben offre solu- sono in vigore limitazioni a seguito
buiscono alla termoregolazione aumen- zioni a catalogo e su misura, capaci di delle misure antismog.
tando l’efficienza dell’impianto e il rispondere alle specifiche richieste e palazzetti.it
comfort dell’ambiente. Il nuovo scam- gusti del committente. Anche i poggioli
biatore di calore brevettato XtraTech è subiscono l’inclemenza delle intempe- realizzazioni
il cuore della tecnologia a condensa- rie e nel tempo possono usurarsi facil-
zione ONE per il riscaldamento, proget-
tata per garantire risultati durevoli
mente. Grazie all’utilizzo di nuove
vernici e legni, l’azienda realizza pezzi
Ceramiche
nel corso del tempo. Alteas One Net è
dotata dell’innovativo Ignition System:
che necessitano di minore manuten-
zione.
Caesar
controllo elettronico della combu- mobartben.it Stazione ferroviaria – Elmas, Cagliari (I)
stione in grado di individuare automa- progetto Marco Tradori e Paolo Fadda
ticamente le caratteristiche del gas, prodotti
fornendo prestazioni costanti di riscal-
damento, controllo avanzato e sicu-
rezza in ogni condizione. Grazie al
Palazzetti Ai bordi di Parigi, un intervento di
sperimentazione sull’abitare condiviso
wi-fi sempre connesso all’App Ariston Ecomonoblocco WT 60 3D rivolto ai giovani imprenditori impe-
NET è possibile impostare, modificare gnati nel campus di start-up Station
e controllare la temperatura di riscal- F, ricavato all’interno della storica
damento, raffreddamento e dell’acqua Halle Freyssinet, ex deposito ferrovia-
calda in qualsiasi momento, ovunque ci rio del 1929. Tre torri scure, rivestite
si trovi. Il pannello in vetro temperato con i materiali di Casalgrande Padana,
e antigraffio rende Alteas One Net un pensate come luogo d’incontro e per
oggetto d’arredo integrabile in qualsi- vivere il cohousing in modo tempora-
asi tipo di ambiente. neo e innovativo, costituiscono il più
ariston.com Il progetto di ristrutturazione della grande spazio residenziale condiviso
stazione sarda ha integrato strut- in Europa. Nel disegno delle facciate,
prodotti ture esistenti con nuovi spazi dedicati le lastre Granitoker della collezione
alla ristorazione e ad alcune attività Beton, nel colore dark –60x120cm, 14
Mobart Ben commerciali, favorendo l’aggregazione
sociale in un’area urbana di grande
mm spessore– distribuite per 7.000 mq,
concorrono a definire la composizione
Serramenti transito, ma carente di servizi. Il rive- architettonica che alterna la materia
stimento esterno della facciata è stato scura e compatta ai parapetti metallici
Un inedito prodotto che arricchisce realizzato con lastre 30x120 cm di grès forati dei balconi interni al lotto e alle
la gamma Ecomonoblocco WT: un porcellanato della serie More di Cera- grandi cornici di allumino anodizzato
vero e proprio impianto di riscalda- miche Caesar. L’alternanza di tre diffe- naturale. Queste superfici, omogenee
mento, un focolare di ultima genera- renti tonalità naturali –Nylus, Iridium, e poco porose di Casalgrande Padana,
zione che sintetizza prestazioni di altis- Lux–richiama l’idea della roccia sedi- sono impermeabili alle piogge acide,
simo livello. Ecomonoblocco WT 60 3D, mentaria tipica della zona, derivante dai resistenti al gelo, prive di resine, collanti
grazie all’ampiezza del vetro e al colore limi e dai sedimenti del vicino stagno di e additivi organici. Caratteristiche che,
chiaro del Thermofix che permettono Santa Gilla, solidificatasi in diverse ere anche nel grande formato impiegato,
una visione panoramica del fuoco, geologiche. La stessa serie è stata utiliz- installato secondo le tecniche della
e, con il suo particolare formato, è zata anche per la pavimentazione della facciata ventilata, permettono di non
Mobart Ben, azienda italiana di rife- in grado di valorizzare le più diverse Stazione, vestita della colorazione Nylus subire alterazioni nel tempo, dovute
rimento per la progettazione, produ- scelte architettoniche e, all’occorrenza, nel formato 30x60 cm. allo shock termico.
zione e fornitura di arredamenti in di dividere anche gli ambienti. Ecomo- caesar.it casalgrandepadana.it

XVIII Dossier
riqualificazione
dossier
realizzazioni renderli sfondo della vita cittadina. patologie derivanti dall’effetto combi- del corten alla ricchezza materica dell’ot-
Il grande tappeto geometrico, che si nato dell’umidità di risalita e dalla forte tone, utilizzato in questo progetto, o
Hi-Macs® estende sull’intera carreggiata, riallac-
ciandosi ove possibile alla pavimenta-
presenza salina. Il Gruppo Miniera San
Romedio nasce nel 2018 per preser-
alla capacità di assumere i tratti croma-
tici del bronzo antico. Tutti proposti in
Fort Kinnaird – Newcraighall, Edim- zione esistente in lastre di basalto, è vare l’importante know-how dell’a- un’ampia gamma di finiture e con una
burgo (UK) stato realizzato con grès porcellanato zienda Tassullo nella produzione e nella resa estetica di alto livello, tutti in grado
progetto Leonard Design Architects doppio caricamento SistemN 20mm di selezione di materiali per l’edilizia e di interpretare lo scorrere del tempo
Marazzi nelle nuances Sabbia e Grafite, per rilanciare sul mercato l’attività con aggiungendo valore al progetto.
tagliato ad hoc su disegno dei progetti- una verticalizzazione di alcune compe- seccosistemi.com
sti. La possibilità di creare un prodotto tenze specifiche nel comfort abitativo
custom e d’intervenire con lavorazioni con la divisione Puro, e nel restauro e realizzazioni
personalizzate, unite alle elevate presta- recupero dell’edilizia di pregio con la
zioni tecniche e le colorazioni raffinate
proposte, rendono SistemN un prodotto
divisione HD System.
minierasanromedio.it
Prefa
ideale per la posa a pavimento e rivesti- Korb-Etagen – Vienna (AT)
mento di zone private o commerciali, realizzazioni progetto Stefan Ferenczy BEHF Architects
interne ed esterne.

Nell’importante ristrutturazione del


marazzi.it
Secco Sistemi
centro commerciale per lo shopping e il realizzazioni Castello Carafa – Roccella Jonica,
tempo libero, tutte le vecchie facciate Reggio Calabria (I)
sono state sostituite con superfici
in Hi-Macs®. Questo versatile mate-
Gruppo Miniera progetto De Paola

riale è stato retroilluminato con LED,


creando un suggestivo effetto serale.
San Romedio
Offrendo possibilità di design quasi Monte di Pietà, Forlì (I)
infinite, Hi-Macs® risulta ideale per progetto Roberto Gherardi
facciate esterne e vanta numerose carat-
teristiche e vantaggi, tra cui la possibi-
lità di formatura termoplastica tridi-
mensionale e la disponibilità di una
vasta gamma di colori. In particolare, il
materiale è stato selezionato in questo
progetto per la sua eccellente resistenza
agli agenti atmosferici e per la sugge-
stiva traslucenza.
himacs.eu

CROCE & WIR


realizzazioni

Marazzi L’antico complesso monumentale forli-


L’imponente edificio che sorge nella
Brandstätte, fu costruito sul finire del
Corso Trento e Trieste – Lanciano, vese è stato restituito alla sua originaria XIX secolo, ma l’aspetto che lo caratte-
Chieti (I) bellezza, procedendo, soprattutto, alla rizza risale a un rifacimento degli anni
progetto RicciSpaini Architetti Associati riqualificazione delle strutture architet- Cinquanta del Novecento. Il complesso
e Dipartimento di Architettura e Progetto toniche e alla ridestinazione degli spazi. Un complesso intervento di recupero sorge fra il duomo di Santo Stefano e
della Sapienza Università di Roma Oltre al recupero dei due piani origi- ha interessato l’antico sistema di forti- la Peterskirche. Il progetto di riqualifi-
nari, la superficie disponibile è passata ficazione che, assolta la sua funzione cazione ha rispettato non solo l’archi-
a quattro livelli: scavando al di sotto primaria, oggi diventa importante stru- tettura originaria, ma anche il contesto
dell’edificio sono stati creati ambienti mento di conoscenza e promozione circostante. Il palazzo, in origine
destinati agli archivi, al caveau, alle del territorio. Per garantire il rispetto formato da tre edifici, è stato comple-
aree tecnologiche e una vera e propria dei caratteri dell’edificio e quindi tamente riorganizzato nella sua strut-
area museale nella quale sono conser- anche delle sue aperture, sono stati tura. Non è stata un’impresa facile
vati i reperti rinvenuti durante i lavori. scelti i serramenti OS2 65 in acciaio unire i diversi elementi e farne un tetto
Gli interventi hanno interessato diversi zincato di Secco Sistemi, una solu- organico: i tre edifici hanno altezze
MAURIZIO ALECCI

ambiti progettuali, dal consolida- zione che associa alle valenze formali, differenti e molte strutture eteroge-
mento statico al risanamento conser- alte prestazioni. Sono oltre 40 i profili nee e irregolari. Il materiale eclettico
vativo, dalla deumidificazione con il che il sistema a taglio termico OS2 che ha permesso la realizzazione della
ciclo macroporoso Dry House al conte- mette al servizio del progetto, molte- copertura è stato realizzato su misura
Il progetto di riqualificazione urbana nimento dei consumi energetici. Il plici le combinazioni con i quali espri- da Prefa: scaglie 29x29 in colore dorato
mira a restituire ai cittadini uno spazio ruolo svolto da una vasta gamma di mere la propria poetica progettuale Mayagold. Le stesse scaglie 29x29 nel
fruibile. La pavimentazione del corso materiali HD System, ognuno scelto sempre finalizzata alla ricerca della colore oro perlato sono state usate
è stata ridisegnata prendendo ispi- in rapporto alle peculiarità d’utilizzo, massima trasparenza e della purezza anche per il rivestimento delle facciate
razione da alcuni motivi decorativi è stato determinante. Dry House è un delle linee: dall’acciaio zincato all’ac- verticali del piano attico.
della tradizione abruzzese, al fine di sistema composito di risanamento delle ciaio inox, dalla patina inconfondibile prefa.com

C A S AB E LLA 9 0 7 XIX
AGC:
i grandi trasparenti —
— «Che cosa sarebbero il calcestruzzo e l’acciaio
senza il vetro?» –si chiedeva un architetto
tedesco nel 1933, indicando le superfici vetrate
come un autentico elemento costruttivo e
strumento della nuova architettura. Tanto
più rispondente al vero, a partire dalla
diffusione della tecnica per la produzione
industriale di vetro piano ( float glass), questa
affermazione potrebbe essere adottata come
commento alla gamma amplissima di vetri
“specializzati” realizzati da un’azienda leader
in questo settore –AGC Glass Europe. Vetri
selettivi per esterni, vetri satinati e laccati
per interni, vetri a specchio, vetri antiriflesso,
vetri stratificati dalle elevate prestazioni
luminose ed energetiche sono solo alcune tra le
tipologie di vetri offerte da AGC, insieme a un
servizio di coating on demand che consente di
realizzare vetri su misura in termini di colore,
efficienza energetica, selettività e luminosità.
AGC ha contribuito con i suoi prodotti alla
realizzazione di nuove architetture milanesi
quali, tra altre, la Torre Generali di Zaha Hadid
e la Torre Allianz di Arata Isozaki a CityLife, la
Fondazione Feltrinelli di Herzog & De Meuron,
la Fondazione Prada di OMA–Rem Koolhaas.
In quest’ultima riuscita trasformazione di
un complesso di “archeologia industriale”
dell’inizio del secolo scorso in un centro per
l’arte e la cultura contemporanee, AGC ha
integrato con “elementi costruttivi trasparenti”
la varietà di soluzioni formali e la qualità dei
materiali che caratterizzano l’intervento.
Le grandi vetrate della Torre in cemento bianco
e del Podium rivestito in pannelli di schiuma
di alluminio sono realizzate con la nuova
generazione di vetri abbinabili ad alta selettività
–Stopray Vision-60T su Clearvision– studiati
per equilibrare l’apporto di luce naturale, il
controllo solare e l’isolamento termico: un
prodotto che unisce qualità tecnica e bellezza, a
conferma del ruolo di AGC come interlocutore
d’eccezione per il mondo del progetto
contemporaneo.

AGC Flat Glass Italia AGC Glass Europe


via Filippo Turati, 7 avenue Jean Monnet, 4
20121 Milano (I) 1348 Louvain-la-Neuve (BE)
agc-yourglass.com agc-glass.eu

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N E LL' E P O C A D E LL A C A S A L A S S O, C O T O PA X I , E C UA D O R SM I L JA N R A D I C ,
33
G LO BA LIZ Z A ZI O N E U N A C A S A , U N A T R AV E
C A SA C H I C A (19 9 6),
Camillo Magni V I LC H E S , TA LC A , C I LE
73
3 I L S E N S O D E L L’AC C A D U T O
L A C A S A E I L C U LT O D E L 38—47 Andrea Ambroso
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A R M AT O – C HA LET A R M É E N C U IVR E 92
A RC H I T E K T E N ET B ETO N I N I TA L I A S E I C E N T O Q UA R A N TA ;
C A S A M O S O G N O, C A N T O N T I C I N O, I N A L E M AG N A D U E C E N T O E
Nicola Braghieri
SVIZZER A TRENTUNA; CENTO IN FR ANCIA ,
5 I N T U R C H I A N OVA N T U N A ; M A I N
A B I TA R E I N C O M P I U T O 48—59 S PAG N A S O N G I À M I L L E E T R E
Massimo Curzi F e d e r i c o Tr a n f a
DA N I E L MO R E N O F LO R E S
C A S A D E L A S T E JA S VO L A D O R A S ,

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OA X AC A , M E S S I C O A D O L F O N ATA L I N I
D I U N A R C H I T E T T O E C UA D O R E G N O
15 Jean - Marie Martin
S TA N Z E DAVA N T I A L L’O C E A N O
Francesca Serrazanet ti 95—97
60—71 E N G LIS H T E X T S
20 —31 FUM I N O R I N OUSA KU 95
ENGLISH TEXTS
B RO O KS + SC A R PA A RC H I T E C T S + S T U D I O
L I P T O N T H AY E R H O U S E , E VA N S T O N , M N M M I O T SU N E YA M A
I L L I N O I S , S TAT I U N I T I " H O L E S I N T H E H O U S E ",
21 C A S A A N I S H I O I , T O K YO, G I A P P O N E
N U OV E A P P L I C A Z I O N I P E R I L 61
M AT T O N E “ C O M U N E ” D I C H I C AG O LO SPIRITO DEI TEMPI E IL RIUSO
Marco Biagi FA I DA T E
Marco Biagi

2 SOMMARIO
La casa e il culto del decoro nell’epoca
della globalizzazione
A iniziare da quella che Andrea Ambroso ha raccontato, ricostruendo la vicenda curiosa ed
eloquente della “casa Chica” che, nel 1996, Smiljan Radic e Marcela Correa si sono autoco-
struiti tra le montagne di Viches a sud di Santiago del Cile prima di trasformarla in un “pozzo”
ostruito di ricordi, questo numero di «Casabella» racconta alcune piccole storie a noi più vi-
cine. Gli scenari tra i quali esse si sono svolte sono i più diversi e lontani: il Cile e l’Illinois, le
montagne svizzere e l’Ecuador, Nishioi, nella conurbazione di Tokyo e Puerto Escondido su
una magnifi a baia disegnata dall’Oceano Pacifi o. Gli sfondi naturali di queste storie non
sono meno diversi da quelli culturali che riflettono. Tra le loro premesse non vi sono soltanto
le differenti destinazioni per le quali le nove case che presentiamo –come ogni casa d’al-
tronde– sono state concepite e le esigenze di committenti così diversi come non è probabil-
mente azzardato immaginare siano quelli della Casa Thayer, progettata dallo studio guidato
da Angela Brooks e Lawrence Scarpa, oppure di Emilia Andrade, che si è affidata a Daniel Mo-
reno Flores per costruire la sua casa a Puembo, non lontano da Quito. Ma non sono soltanto
le diverse esigenze dei committenti che sono riflesse nei progetti che abbiamo selezionato.
Le loro differenze sono anche conseguenze di modi di intendere l’abitare, l’organizzazione de-
gli spazi, la gerarchia degli ambienti domestici, i modi d’uso, le funzioni, i materiali impiegati,
come un tema progettuale aperto, per il cui svolgimento la tradizione gioca un ruolo ormai 1

marginale.
Sia la “casa Chica”, che aveva tra i propri “modelli” le precarie abitazioni suburbane co-
struite con il consunto che le città depositano ai propri margini in ogni parte del mondo, sia le
case progettate da Daniel Buchner e Andreas Bründler, Moreno Flores e Fuminori Nousaku,
puntano sul rifiuto del decoro e la predilezione per il residuale, ovvero sull’uso di quanto
dall’uso apparentemente esaurito. Il decoro è inseparabile dalla concezione stessa dell’abita-
zione. In epoca moderna un filo sottile, che ha assunto colorazioni diverse senza però spez- 2

zarsi, ha cucito insieme esperienze e accadimenti apparentemente molto lontani. L’eleganza


derivata dalla funzionalità che ne impregna lo spazio minimo ha meritato alla Frankfurter
Küche disegnata da Margarete Schütte-Lihotzky una teca ch,e per quanto paradossale, oc-
cupa ora il centro di una sala del MoMA a New York. Ma era così diverso il signifi ato di que-
sta cucina concepita per gli appartamenti delle Siedlungen di Francoforte progettate da Ernst
May negli anni Venti, da quello dei “ninnoli e alzatine in ceramica” che Walter Benjamin ha de-
scritto come presenze caratteristiche dell’interieur borghese? E non è forse il bisogno di de-
coro quello che modella secondo la tradizione ogni spazio domestico, protettivo e sicuro, or-
ganicamente in armonia con l’evoluzione degli ordinamenti famigliari, dei costumi, dei bisogni
e dei gusti? Non soltanto negli esempi che proponiamo ora all’attenzione dei nostri lettori il
superamento del bisogno del decoro e la predilezione per il consunto sembra essere oggi una
tendenza che unisce il lavoro di molti architetti in ogni angolo del mondo. Non è la sola, natu-
ralmente, ma è quella che sembra generare gli effetti più pervasivi, come supponiamo si av-
verta anche sfogliando questo numero di «Casabella». Questa tendenza la si può notare so-
prattutto prendendo in esame progetti di case unifamiliari o in occasioni minori, per i quali il
ruolo giocato dall’individualità delle scelte e dalla singolarità dei gusti ha un peso preminente.
Non è facile coglierlo, invece, in costruzioni che riflettono pedissequamente scelte e gusti det-
tati dai meccanismi della globalizzazione, soprattutto lì dove il decoro assume le sembianze 1
—un interno borghese
deformi della spettacolarità, della differenziazione e dell’eccezionalità, ovvero della povertà —a bourgeois interior
della loro infondatezza. Anche per questa ragione l’occasione che un architetto ha di proget- 2
tare una abitazione può offrigli la possibilità, in alcuni casi fortunati ma come sempre è avve- —Margarete Schütte-Lihotzky,
Frankfurter Küche, 1926
nuto, di sottrarsi ai pervasivi dettati di questa miseria e di lavorare sul terreno della diversità —Margarete Schütte-Lihotzky,
piuttosto che su quello dell’omologazione che il culto del decoro porta con sé. Casabella Frankfurter Küche, 1926

3
1

4 Varianti della domesticità


Buchner Bründler
Architekten
Casa Mosogno in Canton Ticino

Abitare incompiuto richiesto alla propria abitazione abituale.


Massimo Curzi Risiede proprio in questo distaccarsi dalle
In Ticino esiste un’area geografica molto esigenze, spesso non fondamentali, la
particolare che raccoglie tesori nascosti e rari, possibilità per l’ospite di riscoprire sensazioni
valori fatti di persone e di mestieri antichi che e modi di vivere rimossi o semplicemente
garantiscono memoria di tecniche costruttive allontanati per questioni di comodità o per
e di modi di vivere altrimenti dimenticati. La questioni legate al lavoro e agli impegni della
Valle dell’Orsenone è una di queste; in passato vita di tutti i giorni. Si tratta, quindi, di
dedita alla lavorazione della paglia, in questi ritrovare una lentezza del vivere alla ricerca
ultimi anni ha subito, come molti altri Comuni di un abitare più primitivo. Gli architetti, in
1
dettaglio dell’appoggio
della valle, una fortissima riduzione dei questa occasione, hanno fatto scelte speciali
della struttura del tetto residenti. Vista la rara bellezza della natura, nel che raramente si possono adottare, anche
detail of the impost of the periodo estivo ospita un forte flusso di nuovi grazie a proprietari illuminati che hanno avuto
structure of the roof
abitanti stagionali provenienti da tutta Europa il coraggio di dare forma a un modo di vivere
che trasformano questa remota valle in uno non convenzionale.
stimolante punto di contatto e scambio Il progetto riguarda tre volumi prospicienti
culturale. Il progetto dello studio di Basilea una grande terrazza, sorretta da un poderoso
Buchner Bründler riguarda un piccolo gruppo muro in pietra a secco, che domina il passaggio
di fabbricati in pietra e legno posti ai piedi del a fondovalle del torrente Isorno. Si tratta di
villaggio di Mosogno Sotto, un gruppo di tre architetture costruite con materiali trovati sul
corpi architettonici costruiti nel XVIII secolo posto e composti con grande fatica su questo
e inutilizzati per decenni: il loro degrado ha ripido pendio, probabilmente edificate su una
aggiunto ulteriore fascino al luogo, generando roccia stabile che ne garantisce solidità e
nei nuovi proprietari e negli architetti permanenza. Si tratta di volumi costituiti
sentimenti molto speciali e inconsueti. di sola pietra e legno, intonacati in origine
Occorre premettere che si tratta di esternamente per stabilizzarne e difenderne la
architetture utilizzate generalmente per periodi massa muraria e internamente per nobilitarne
più o meno lunghi di vacanza, abitate quindi le pareti, spesso poi colorate o decorate. Volumi
con uno spirito assai diverso da chi vive con muri perimetrali di forte spessore, coperti
quotidianamente in città: a una casa di vacanza in larghe e sottili lastre di pietra, con solai in
si richiede uno stacco sensibile dal comfort legno dolce che, con il tempo e l’abbandono,

C A S AB E LLA 9 0 7 5
2

2, 3, 4
lo stato dei luoghi prima
sono degradati e in parte crollati. Corpi
dell’intervento progettuale architettonici che presentavano aperture
e dettaglio della nuova cupola piccole e misurate, posizionate sui soli
di copertura realizzata in settori
d’acciaio prospetti toccati dal sole, lontane dal fronte
the condition of the sites nord, quello battuto dai freddi venti dominanti,
before the project, and detail
of the new roof dome made che generalmente si presentava cieco o con
with steel sectors aperture non vetrate. Il fine ultimo era quello
5
vista da sud della testata di conservare il più possibile il calore interno,
del corpo principale spesso, come nel caso del piccolo volume a
view from south of the end
of the main volume nord, prodotto dal calore degli animali che
abitavano il piano inferiore, sottostante le
camere da letto.
3
Il lavoro degli architetti è stato rigoroso e
attento: le parti in legno ammalorate o cadute
sono state rimosse, i muri in pietra, che per
loro massa e consistenza hanno resistito al
trascorrere del tempo, sono stati consolidati
con mosse precise e puntuali che hanno
consentito di legare la massa muraria
orizzontalmente e verticalmente. I materiali
aggiunti sono stati scelti per la loro leggerezza
e lavorati in piccole modulazioni, selezionati
con grande attenzione e cura sia per una
modalità d’intervento vincolata, che non
consentiva la creazione di un cantiere vero e
proprio con gru o altre facilitazioni logistiche,
sia per una questione di empatia tra i
materiali esistenti e quelli previsti da
progetto, una sensibilità che in qualche modo
è tra le qualità più evidenti del noto studio di
Basilea. Il cemento diviene il materiale chiave
4 che permette di legare e tenere insieme i muri
in pietra esistenti, consentendo l’ulteriore
giustapposizione di nuovi elementi costruttivi.
Nuove mensole e cordolature in cemento
armato connettono le murature diventando
perfetti appoggi per strutture metalliche
o trame lignee. Le parti metalliche,
generalmente risolte con profili standard
a T o IPE, lasciano imbullonamenti a vista.
Il tetto del volume maggiore appare lieve
grazie all’andamento ondulato della lamiera
di copertura che consente sbalzi di gronda
con spessori minimi.
L’edificio più grande ospita la residenza
estiva, coraggiosamente lasciata “aperta” ai

6 Varianti della domesticità


5

C A S AB E LLA 9 0 7 7
6

6, 7
viste del complesso
architettonico da valle
e da monte
downhill and uphill views
of the architectural complex
8
pianta e sezioni di progetto
project plan and sections

8 Varianti della domesticità


9

9, 10
due viste del grande terrazzo
esposto a sud che affaccia sul
sottostante torrente Isorno
two views of the large terrace
to the south, overlooking the
Isorno River below

10

10 Varianti della domesticità


11 14

11–16
dettagli costruttivi
construction details

12 15

13 16

C A S AB E LLA 9 0 7 11
17 18

17
vista del piccolo annesso
coperto da una cupola in
cemento armato
view of the small annex
covered by a reinforced
concrete dome
18
dettaglio della cerchiatura in
ferro che stabilizza le murature
e sostiene il grande camino
centrale
detail of the iron hooping
that stabilizes the masonry
and supports the large
central fireplace
19
l’interno del corpo principale
con la pavimentazione in
cemento che lega e sottofonda
le murature in pietra: il cemento
a pavimento genera gli elementi
funzionali
interior of the main volume
with the concrete floor that
binds and underpins the
stone masonry: the concrete
flooring generates the
functional elements

19

12 Varianti della domesticità


20

20
l’interno del volume principale
con la struttura metallica che
lega strutturalmente le
murature e supporta il nuovo
camino
view of the interior of the
main volume with the metal
structure that connects the
masonry and supports the
new fireplace

C A S AB E LLA 9 0 7 13
1

14 Varianti della domesticità


BAAQ’
Casa Naila, Puerto Escondido, Messico

Stanze davanti all’Oceano si trovano alcune case realizzate dallo


Francesca Serrazanetti studio BAAQ’.
Il rapporto con il paesaggio, la reinvenzione La Casa Cal e la Casa Lac (2016) sono due
della tradizione nel dialogo con il residenze a specchio che, con l’attenzione
contemporaneo, la ricerca sui materiali sono al contesto e al clima locale, rivisitano la
temi alla base di qualsiasi buona pratica tradizionale palapa, la dimora coperta da un
architettonica. Ma in alcuni luoghi e per ampio tetto di foglie di palma essiccate già
alcuni progettisti sono aspetti fondamentali usata da Tadao Ando per coprire gli spazi in
e inscindibili. È certamente questo il caso cemento a vista della Casa Wabi. Casa Naila è
di Alfonso Quiñones e del suo studio BAAQ’: l’ultimo edificio completato in queste zone da
1
i fronti rivolti verso l’oceano,
con base a Città del Messico, la sua esperienza Quiñones: nelle sue modeste dimensioni, il
realizzati con una struttura è profondamente radicata nello Stato di progetto si aggiunge a un percorso di ricerca
leggera in legno e bambù, si Oaxaca, sulla costa pacifica del Paese. Qui, che assimila la composizione minimale, la
aprono completamente verso
l’esterno pochi chilometri a nord di Puerto Escondido, ricerca materica, la mediazione tra tradizione
the brick diaphragm seen ha lavorato come architetto locale nello e contemporaneità, la sensibilità per
from the courtyard
sviluppo di Casa Wabi, il progetto di un’estetica dell’imperfezione e l’attenzione
residenze artistiche e attività sociali nato all’esperienza domestica degli spazi.
nel 2014 per volontà dell’artista Bosco Sodi La casa si trova su una punta, dove la
e ampliato negli anni; in questo contesto costa avanza rivolgendosi da più lati verso
Quiñones ha collaborato ai progetti di Tadao l’oceano: il progetto può così sfruttare
Ando (Casa Wabi, 2016), Álvaro Siza l’esposizione con due fronti rivolti al mare
(laboratori per la lavorazione dell’argilla, e valorizzare la porosità degli ambienti interni
2017), Kengo Kuma (padiglione con spazi e la continuità con gli esterni.
di lavoro della cooperativa, 2018) mediando Il disegno rielabora la tipologia a patio,
il dialogo tra architettura contemporanea impostando lo schema compositivo
internazionale e tradizione costruttiva locale. sull’incontro tra due assi ortogonali che
Queste influenze, oltre a quelle ereditate da marcano gli assi visivi e definiscono gli spazi
maestri messicani di diverse generazioni, aperti collettivi. Sono infatti i vuoti del patio
sono riconoscibili nel suo lavoro. centrale e dei quattro bracci a costituire la
Una cinquantina di chilometri a sud geometria a croce, che coincide con lo spazio
di Casa Wabi, lungo la costa di Oaxaca, vuoto delimitato dai quattro volumi sugli

C A S AB E LLA 9 0 7 15
2

2, 3, 4
viste di insieme della Casa
angoli. Queste quattro “stanze” danno forma
Naila: la combinazione di al progetto: sono appoggiate su un basamento
materiali locali e calcestruzzo a rettangolare in calcestruzzo a vista sul quale
vista definisce i fronti più aperti
e quelli più chiusi, nei piani trovano spazio aree trattate a verde, una
bassi rivolti verso l’entroterra grande vasca d’acqua centrale e aree che
overall views of the Naila
house: the combination of costituiscono a tutti gli affetti degli ambienti
local materials and fair-face comuni della casa, in continuità con la zona
concrete forms the more
open facades, as well as the giorno interna.
more closed ones on the Il progetto si articola nella relazione
lower levels facing inland
5 tra i quattro volumi (a uno o due livelli)
piante e sezioni e nelle variazioni elaborate sulla semplice
plans and sections
3 impostazione geometrica della pianta. Le
altezze diverse dei blocchi e le coperture
inclinate, oltre a rispondere alle esigenze
d’uso degli interni, conferiscono dinamicità al
progetto: mitigando nei caratteri del contesto
la propria presenza e digradando dolcemente
verso il mare, sembrano emergere come
elementi naturali sulla costa.
La contrapposizione tra volumi chiusi
e volumi aperti è implicita nel disegno della
pianta, fondato sui nove moduli pieni/vuoti
generati dall’impostazione a croce, e nella
scelta dei materiali: a porzioni di setti in
4
cemento a vista si giustappongono, infatti,
strutture in legno e bambù, un materiale
molto diffuso e utilizzato come sistema
costruttivo tradizionale nella costa di Oaxaca.
Il contrasto tra calcestruzzo e materiali
locali, già sperimentato con Tadao Ando nella
vicina Casa Wabi, conferisce al progetto una
sua modernità e una ricercatezza geometrica
basata sui due assi prospettici dell’impianto
compositivo. La modulazione delle pareti in
calcestruzzo, in continuità con la terrazza-
basamento della casa, definisce le aree di
chiusura. Le pareti in legno e bambù che
compongono, invece, la maggior parte
dell’involucro, da un lato lasciano di per sé
filtrare aria e luce naturale, dall’altro sono per
grandi porzioni apribili, creando una totale
continuità tra interno ed esterno in dialogo
con il paesaggio circostante. I fronti
assumono così diversi caratteri, chiudendosi
verso l’entroterra e aprendosi completamente
verso il mare.

16 Varianti della domesticità


5

BAAQ’, Casa Naila


Casa unifamiliare sulla costa
dell’Oceano Pacifico, Messico

scheda del progetto


progetto
BAAQ’ / J. Alfonso Quiñones
team di progetto
Inca Hernández, Itzae
Carrasco, Ainhoa Jimenez,
Alfonso Sodi, Liliana Tamayo
costruzione
Mario Conde
consulenza strutturale
Alfonso Sodi
dati dimensionali
250 mq superficie
complessiva
cronologia
aprile 2019: completamento
localizzazione
Puerto Escondido, Oaxaca,
Messico

fotografie
Edmund Sumner

0 5m

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6 9

6
la cucina, rivolta a nord, ospita
una stufa in terracotta, tipica
delle case rurali di Oaxaca.
I rivestimenti in terra
conferiscono all’interno comfort
termico e un aspetto naturale.
the kitchen, facing north,
contains a terracotta stove
typical of rural dwellings in
Oaxaca. The earth cladding
provides thermal comfort
and a natural look
7
le stanze ai piani superiori,
coperte da un tetto con
struttura in legno
the rooms on the upper
levels, covered by a roof 7 10
with a wooden structure
8
la zona giorno si apre
completamente verso la terrazza
e verso la piscina al centro della
corte
the living area opens
completely to the terrace and
towards the pool at the center
of the courtyard
9, 10, 11
il fronte rivolto verso sud con le
facciate apribili: i volumi della
casa sono appoggiati su un
11
basamento in calcestruzzo a
vista
the southern front with
opening facades: the volumes
of the house rest on a base in
fair-face concrete

18 Varianti della domesticità


12

C A S AB E LLA 9 0 7 19
1

20 Varianti della domesticità


Brooks + Scarpa
Casa Thayer, Evanston, Illinois

Nuove applicazioni per il A quell’esperienza e ad altre ricerche


mattone “comune” di Chicago analoghe hanno ripensato, sulla costa ovest degli
Marco Biagi Stati Uniti, Angela Brooks e Lawrence Scarpa
Qualche lettore ricorderà certamente il nella concezione del sofisticato paramento fittile
sofisticato panneggio murario traforato ideato, che definisce l’affaccio urbano principale del
nel 2005, dallo studio grigionese Bearth e cottage privato illustrato in queste pagine,
Deplazes, in collaborazione con i colleghi recentemente completato in un sobborgo
Gramazio e Kohler, titolari della cattedra di residenziale a nord di Chicago. Diversamente
costruzione digitale presso il Politecnico dall’architettura tradizionale delle villette
Federale di Zurigo, per il tamponamento circostanti, sia in legno sia muratura, con i
1
diagramma di rotazione dei
perimetrale di un deposito agricolo dell’azienda caratteristici portici d’ingresso, le terrazze e le
mattoni nel prospetto su strada vinicola Gantenbein, in quel di Fläsch, nella verande attestati direttamente sul viale alberato,
diagram of rotation of the regione elvetica della “Bündner Herrschaft”, i due progettisti californiani hanno qui optato,
bricks in the facade on the
street nota per i suoi vitigni pregiati (in «Casabella» infatti, per una tipologia “a patio”, con il nucleo
n. 771, novembre 2008). Si trattava, allora, abitativo principale arretrato e la corte interposta
di un interessante e pionieristico esperimento tra questi e la strada. Il prospetto dell’edificio
sull’automazione dei processi costruttivi viene pertanto a coincidere, di fatto, con il
applicato alla reinvenzione di un sintagma recinto del lotto e può dunque raggiungere
tradizionale del vernacolo rurale quale il il grado di astrazione pressoché assoluto, che
grigliato di mattoni. Nell’occasione, i 72 pannelli esibisce al netto del portale d’accesso ritagliato
in clinker, destinati a schermare l’ossatura in nell’angolo in cui la manica laterale dello studio
calcestruzzo armato del fabbricato agricolo, intercetta la cortina in laterizio. Protagonista
furono prefabbricati in laboratorio grazie a un eletto del progetto elaborato da Brooks & Scarpa
robot industriale controllato da un software è il Chicago common brick, lo “storico” mattone
appositamente programmato. Un congegno giallo con cui è stata ricostruita la metropoli
capace di posare e incollare, uno sull’altro, nordamericana dopo il disastroso incendio del
i blocchi in laterizio secondo giaciture 1871. Scabro e screziato, poiché prodotto con le
progressivamente ruotate sulla base di un argille impure estratte dal Lago Michigan, ricche
disegno tridimensionale prestabilito, al fine di calce, ferro, ghiaia e particolato, il Chicago
di ottenere una tessitura tridimensionale common brick è un materiale da costruzione
ondulata dall’effetto cangiante. economico e prosaico, alquanto diffuso

C A S AB E LLA 9 0 7 21
2

2, 3
esempi di utilizzo dei common
nell’edilizia del Midwest americano, ma
bricks nell’edilizia residenziale normalmente relegato alle parti meno esposte e
di Chicago pregiate dei fabbricati: pareti laterali e posteriori,
examples of the use of
common bricks in residential canne fumarie, interni. In quest’occasione si è
construction in Chicago voluto distillare lo straordinario latente
4, 5
primi schizzi di progetto nell’ordinario, disattendendo aspettative e
first project sketches convenzioni consolidate per esplorare il
potenziale formale inespresso di un materiale
povero e apparentemente banale. L’operazione
rimanda alle tecniche dell’arte e al procedimento
dello “straniamento” descritto da Viktor
3 Šklovskij nel 1925: per costringerci a vedere
davvero qualcosa e non limitarci semplicemente
a riconoscerlo, occorre sottrarre l’oggetto alla
consuetudine, spostarlo dal suo contesto
abituale per poterlo guardare con occhi nuovi
e ricavarne un in più di consapevolezza.
Nel caso in esame, i mattoni di Chicago,
promossi alla ribalta dello spazio urbano, non
sono stati impiegati nell’orditura di una vera
apparecchiatura muraria, ma sovrapposti
in esili colonnine tortili giustapposte e
4
indipendenti, innervate da ferri verticali
d’armatura e legate da un telaio posteriore
di correnti metallici, a delineare un diaframma
increspato a permeabilità variabile, capace
di dosare e modulare privacy e visibilità
dall’interno e dall’esterno della casa. Il
diagramma di rotazione differenziata dei
mattoni lungo lo sviluppo dei montanti
accostati genera un pattern di diradamenti
e addensamenti ad andamento oscillante che,
per una sorta di effetto Moiré, modifica
costantemente la percezione e la trasparenza
5
della parete in relazione al mutare dell’angolo di
incidenza della luce e di quello di osservazione.
Per ottimizzare i tempi di esecuzione manuale
della struttura, Brooks e Scarpa hanno studiato
uno schema di rotazione dei mattoni basato
sulla distanza tra gli spigoli di due elementi
consecutivi, evitando il ricorso al goniometro e
realizzando, nella messa in opera, un risparmio
medio di tempo di circa trenta secondi al pezzo.
Sul totale delle 6270 unità che compongono la
quinta architettonica, significa un guadagno
netto di oltre due settimane di lavoro.

22 Varianti della domesticità


6

6, 7
i fronti nord e sud; il fronte
sud rivestito in pannelli
prefabbricati finiti con intonaco
di cemento a vista
north and south facades;
south facade clad in
prefabricated cement-plaster
panels

C A S AB E LLA 9 0 7 23
8

8
la permeabilità notturna del
prospetto alla luce artificiale
nocturnal permeability of the
elevation to artificial light
9
il volume astratto dell’edificio
tra le abitazioni tradizionali
lungo il viale d’accesso
the abstract volume of the
building between traditional
houses along the accessway
10
pianta del piano terra e del
primo piano, prospetti nord
e sud. Legenda 1 corte 2 studio
3 cucina 4 garage 5 soggiorno
6 giardino 7 camera da letto
8 bagno 9 atrio 10 camera
padronale 11 bagno padronale
12 terrazza
ground floor plan and first
floor plan, north and south
elevations. Legend
1 courtyard 2 studio
3 kitchen 4 garage 5 living
area 6 garden 7 bedroom
8 bathroom 9 atrium
10 master bedroom 11 master
bathroom 12 terrace

24 Varianti della domesticità


11

26 Varianti della domesticità


13 15

13, 14
primi schizzi di studio relativi
al telaio metallico di supporto
delle colonnine in laterizi
first study sketches of the
metal framework supporting
the brick columns
15–19
particolari costruttivi delle
colonne tortili in mattoni
incernierate su ferri d’armatura
verticali
construction details of the
twisting columns in brick
on vertical iron supports
16

14

28 Varianti della domesticità


17 20

20, 21
la permeabilità variabile dello
schermo in mattoni nella zona
di sovrapposizione alla testata
della manica laterale
dell’abitazione
the variable permeability of
the brick screen in the zone
overlapping the end of the
lateral wing of the house

18

21

19

C A S AB E LLA 9 0 7 29
22 25

22
dettaglio dello spigolo sud-est
southeast corner detail
23
il giardino sul retro
the back garden
24
vista interna del soggiorno
interior view of the living
area
25
lo studio sul lato ovest del
cortile
the studio on the western
side of the courtyard
26
il percorso d’accesso all’interno
del patio
path of access to the interior
of the patio

26

23

24

30 Varianti della domesticità


27

27
il diaframma di mattoni visto
dalla corte
the brick diaphragm seen
from the courtyard

C A S AB E LLA 9 0 7 31
1

32 Varianti della domesticità


Rama Estudio
Casa Lasso, Ecuador

Una casa, una trave il contesto è sempre significativo sia da un


Camillo Magni punto di vista morfologico, topografico e
Rama Estudio è una realtà professionale nata a insediativo, sia da un punto di vista simbolico,
Quito dalla collaborazione tra Carla Chávez, perché capace di evocare i caratteri storici e le
Felipe Donoso e Carolina Rodas, tre giovani atmosfere ambientali dei luoghi in cui i
architetti ecuadoriani formatisi tra l’Università progetti sorgono.
Cattolica dell’Ecuador e le Politecniche di Casa Lasso è un esempio di tutto questo:
Barcellona e Madrid. La loro ricerca si costruita nella provincia del Cotopaxi
distingue per la capacità di coniugare le forme all’interno della fattoria San José, immersa in
del progetto contemporaneo con quelle della una zona rurale caratterizzata da un rigoglioso
1
vista laterale: casa Lasso
tradizione. In questo processo si riconosce un bosco di eucalipti, la costruzione reinterpreta le
sorge in una pianura ai margini approccio comune a diversi contesti tradizioni costruttive vernacolari usando
di un bosco di eucalipti dell’America Latina (e non solo), in cui emerge materiali locali e impiegando manodopera
lateral view: the Lasso
house stands on a plain next il valore della memoria come dispositivo artigianale. A tal fine sono state impiegate
to a eucalyptus grove evocativo e di qualità dell’architettura. murature portanti “tapial” in terra cruda
Eludendo le retoriche del vernacolare o del compressa dentro casseri di legno declinate in
pittoresco, questi progetti mostrano la qualità cinque setti strutturali paralleli tra loro e
dell’imprevisto, dell’imperfezione, longitudinali al terreno. Lo spessore dei muri è
dell’interferenza che le preesistenze offrono al di 40 cm a cui si aggregano una serie di
progetto. È un dialogo raffinato in cui il contrafforti di 80 cm per un totale di 120 cm di
confronto con le abitudini più consolidate spessore. Sono murature architettonicamente
caratterizza il progetto contemporaneo, rilevanti che condizionano il carattere
favorendo sorprendenti sperimentazioni. dell’edificio attraverso la matericità, l’inerzia
L’obiettivo è costruire un’architettura che termica, l’odore e la dimensione della terra. Un
superi la schematica dicotomia moderno/ cordolo in cemento armato corre lungo il colmo
tradizione a favore di un più libero modo di dei muri e funge da appoggio per le travi del
usare i materiali attingendo a repertori formali tetto e da connessione dei setti al fine di
sia nuovi sia antichi, utilizzando componenti irrigidire la struttura e renderla, con il
esistenti, reinterpretando sistemi costruttivi contributo dei contrafforti, antisismica. Lunghi
tradizionali e aggiornando spazialità popolari muri privi di finestre caratterizzano i fronti
ai nuovi stili di vita. Non a caso il rapporto con esposti ai venti dominanti e proteggono la

C A S AB E LLA 9 0 7 33
2

2, 3
viste del prospetto sud: i muri
qualità termica dell’interno, mentre i lati corti
in terra cruda privi di finestre sono aperti al paesaggio attraverso ampie
proteggono la casa dai forti vetrate che consentono allo sguardo di
venti dominanti
views of the south elevation: attraversare l’intera costruzione. Due travi
the rammed earth walls reticolari in legno appoggiate sulle murature
without windows protect the
house against the prevailing centrali sorreggono un’evocativa copertura
winds a doppia falda. La dimensione di queste travi
4
dettaglio dell’angolo ovest: una consente di inserire un piccolo soppalco
trave reticolare in legno sostiene abitabile nella zona centrale della casa che
un’ampia copertura a doppia
falda impreziosisce lo spazio interno e offre una
views of the south elevation: sorprendente visione sull’orizzontalità della
the rammed earth walls
3
without windows protect the
campagna circostante.
house against the prevailing Il fulcro dell’abitazione è la zona dedicata
winds
5
al camino, simbolo antico dell’unità familiare:
pianta del piano terra, quest’area occupa il centro della pianta ed è
prospetti nord e sud, sezione evidenziata dal cambio di quota del pavimento,
longitudinale lungo la campata
centrale, prospetti laterali e ribassato di 62 cm al fine di disegnare il
sezioni trasversali dell’area del perimetro dello spazio dedicato al focolare
camino e della zona pranzo
ground floor plan, north e di circondarlo con una serie di panche in
and south elevations, legno. L’interno è caratterizzato da muri
longitudinal section of the
central span, lateral facades paralleli che rendono lo spazio impermeabile
and cross-sections of the in una direzione e totalmente fluido nell’altra,
fireplace area and dining
room rafforzando la continuità degli interni e il
rapporto con l’esterno. È uno spazio senza
4
gerarchie che assume molteplici funzioni
e si prolunga verso le aree aperte della casa:
una terrazza e un secondo focolare.
Una serie di pannelli scorrevoli in legno
consente di trasformare radicalmente lo spazio
domestico e di suddividerlo in più ambienti: due
camere da letto, un soggiorno e una grande
cucina con servizi. Questa flessibilità si riverbera
negli arredi mobili, in particolare nei letti a
ribalta che possono comparire e scomparire a
seconda degli usi. Tutti gli arredi sono integrati
all’architettura: modulati sul ritmo dei
contrafforti, ne occupano le intercapedini
trasformando un semplice muro in un sistema
di arredo abitato.
Il valore dell’architettura di Casa Lasso
risiede nel sofisticato dialogo tra forme
contemporanee e atmosfere tradizionali capaci
di evocare le radici rurali del contesto. È
nell’equilibrio di questa sottile ambiguità che
riconosciamo l’interesse della ricerca di Rama
Estudio e la qualità delle loro costruzioni.

34 Varianti della domesticità


6 9

6
dettaglio del prospetto ovest:
l’ampia copertura protegge
un’area esterna connessa con
l’interno della casa
detail of the west elevation:
the large roof protects an
outdoor area connected to
the interior of the house
7
dettaglio della scala in ferro che
conduce al soppalco della zona
giorno
detail of the iron staircase
leading to the loft in the
living area
8 10
vista della zona ribassata
intorno al camino
view of the recessed zone
around the fireplace 7
9
vista della zona notte: gli
elementi d’arredo si inseriscono
nel ritmo dei contrafforti murari
con piccole finestre a illuminare
i letti
view of the bedroom zone:
the furnishings are inserted
in the rhythm of the masonry
braces with small windows to
light the beds
10, 11
un sistema di pannelli
scorrevoli e arredi mobili
trasforma la zona notte: 11
confronto tra il sistema aperto
e quello chiuso
a system of sliding panels
and mobile furnishings
transforms the bedroom
zone: comparison between
open and closed system 8

36 Varianti della domesticità


12

12
vista del soggiorno
caratterizzato dai muri in terra
cruda, dalla doppia trave
reticolare in legno e dal
movimento del suolo che
evidenzia l’area intorno al
camino
view of the living area with
walls in rammed earth, a
double wooden reticular
beam and the level shift that
emphasizes the area around
the fireplace
13
le ampie finestre e i muri in
terra cruda orientano lo sguardo
verso il paesaggio circostante
the large windows and walls
in rammed earth orient the
gaze towards the
surrounding landscape

13

C A S AB E LLA 9 0 7 37
1

ADRIEN GENRE

38 Varianti della domesticità


Charles Pictet
Chalet a Lens, Svizzera

Rame battuto e calcestruzzo armato sulla questione. Gli architetti contemporanei


Chalet armé en cuivre et beton svizzeri, indipendentemente dalla lingua con
Nicola Braghieri cui parlano e dal luogo in cui si trovano,
Che piaccia o meno, il genere d’edificio costruiscono oggi rincorrendo ben altre regole
presentato su queste pagine è comunemente e abitudini che quelle dei popoli antichi. Regole
chiamato con il nome di chalet. Benché e abitudini che rispondono naturalmente alle
l’etimologia sia assai controversa, altrettanto perverse normative “estetizzanti” imposte dalle
quanto la tipologia e le tecniche con cui è amministrazioni locali in fatto di salvaguardia
costruito, questo appellativo racchiude i del territorio e di rispetto degli standard
molteplici caratteri dell’abitazione tradizionale energetici.
1
dettaglio della facciata in lastre
svizzera ed è figura indispensabile per la Charles Pictet è un architetto ostinato.
di rame e cemento armato definizione dell’identità nazionale. Sicuro è Anche quando riceve l’incarico di costruire un
detail of the facade in copper invece che, grazie a una fortunata narrazione edificio ai margini di una vasta lottizzazione
sheets and reinforced
concrete romantica e a una tenace attività di nella quale, da più di cinquant’anni, si è
promozione territoriale, lo chalet sia un accumulato un campionario completo di ogni
elemento chiave della mitologia alpina. A ogni razza di chalet, dalle versioni neo-vernacolari
buon conto, è una parola del lessico volgare alle tipiche ville a forma di “televisore” dallo
moderno che non appartiene, almeno nel sconsolante gusto “modernetto alpino”. La
significato a cui oggi è associato, alle lingue difficile condizione in cui si è trovato è stata
originarie, cioè l’arpitan, il franco-provenzale quella di far convivere, giocoforza, le
alpino, e i vari Töitschu, gli antichi dialetti alto- prescrizioni normative e le aspirazioni dei suoi
alemanni. Ça va sans dire che tutti lo utilizzano committenti con il carattere della costruzione,
e tutti ne rivendicano, a loro modo, la in un contesto in cui l’architettura tradizionale,
paternità: i francofoni per la dizione, i profondamente legata al suo territorio, ha
germanofoni per la natura costruttiva. Base perduto la ragion d’essere senza trovare
apodittica di ogni discorso sulla casa svizzera un’espressione degna e coerente con le
è, comunque, che «Der Germane baut in Holz, esigenze contemporanee.
der Romane in Stein», cioè «i tedeschi Poste queste condizioni di base, Charles
costruiscono in legno e i latini in pietra». Tale Pictet decide senza indugio di guardare altrove,
assunto è il leitmotiv che accompagna ogni cioè verso quel patrimonio inestimabile, e per
dissertazione, più o meno colta e accademica, la gran parte sconosciuto, di opere in cemento

C A S AB E LLA 9 0 7 39
armato costruite in modo intensivo dalla tutto la scelta coraggiosa del disegno del
seconda metà del Novecento in ogni angolo grande arco che, pur imponente, non dissimula
del Cantone. la sua natura materica lasciando evidente,
Veri capolavori di ingegneria idraulica fino al limite dell’intradosso, la nitida trama
e infrastrutturale che hanno impegnato verticale del cassero ligneo impressa sul sottile
due generazioni di architetti locali e, di spessore del muro in cemento armato.
conseguenza, condizionato la pratica del La trama, ottenuta lasciando macerare per
mestiere. Per quasi cinquant’anni, l’architettura una settimana supplementare le tavole di abete
civile è stata caratterizzata dalla decisa prima della scasseratura, caratterizza tutte le
affermazione di un linguaggio di sintesi murature e accentua, grazie alla presenza di
radicale tra i materiali della logica industriale pochi giunti, la forza grezza della struttura e
e gli elementi lessicali della tradizione l’ordine gigante degli elementi. I giunti delle
vernacolare. Senza alcun compiacimento fasi di getto sono tra loro disallineati in modo
o sfrontatezza, saranno questi gli elementi da dissimulare i livelli interni e rendere
ricorrenti di un diffuso “brutalismo gentile”, inafferrabile la lettura “a scala domestica”
che ha senza ambiguità affascinato Charles dell’edificio.
Pictet e orientato il suo lavoro. Guardando Tale ambiguità tra la dimensione abitativa
a queste opere di un negletto passato assai e quella funzionale è rimarcata da alcuni
prossimo, è possibile ritrovare le ragioni importanti elementi quali le balaustre in
e la natura stessa dell’architettura alpina, cristallo, omaggio borghese in raffinato
nella quale si svela l’esatta e necessaria contrasto al ruralismo del tetto in scandole di
corrispondenza tra forma e funzione, dunque larice e alle imponenti grondaie senza pluviali
tra materia e tecnica, tra superficie e struttura, appese a sbalzo alla struttura in calcestruzzo.
tra facciata e pianta. Anche le finestre, dai serramenti in legno di
A sottolineare questa poetica, Charles larice impregnato con mordente scuro, sono
Pictet sceglie, pur dovendo affrontare non incredibilmente grandi, quasi aperture per
poche difficoltà tecniche, di costruire lasciando fienili o turbine elettriche. Contrasti e ricercate
la struttura portante all’esterno e di isolare ambiguità che arricchiscono ogni dettaglio
l’edificio internamente. Le alte prestazioni, a del progetto, interno ed esterno, in pianta
basso costo, dell’isolamento perimetrale oggi e in facciata. Questo gioco, costruito intorno
impongono maledettamente la scelta opposta alle abitudini e ai gesti quotidiani, ha come
quasi come obbligata. Così, la trama grezza del risultato un impianto che, pur cercando
cemento, che riporta vistosamente l’impronta di affermare una sua vocazione domestica,
del cassero, contrasta con il rivestimento ribadisce la natura composita e multiforme del
preciso delle lamine di rame incise con un suo meraviglioso repertorio brutal-vernacolare.
motivo geometrico, alludendo esplicitamente
all’eterna dialettica, di cui si è già accennato,
tra pietra e legno. Ma attenzione, non
necessariamente ciò che era di pietra è ora
di cemento e ciò che era di legno ora è di rame.
Il gioco è ben più sottile e trascende dalla
dimensione estetica per pervenire alla
condizione morale, dove la costruzione esprime
la sua natura senza finzione o compromesso.
Attitudine dialettica che per Charles Pictet non
ammette alcuna manipolazione. Valga per

40 Varianti della domesticità


2

2, 3
vista da valle e vista di scorcio
dal pascolo
view from downhill and view
of the pasture
FILIPPO SIMONETTI

3
FILIPPO SIMONETTI

C A S AB E LLA 9 0 7 41
4

4
vista da monte sull’entrata
view of the entrance from
uphill
5, 6
dettagli della facciata a valle
details of the lower facade
7
piante, prospetti e sezione
plans, elevations and section

FILIPPO SIMONETTI
5 6
ADRIEN GENRE

ADRIEN GENRE

42 Varianti della domesticità


7

Charles Pictet Architectes


Associés, Chalet in Vallese,
Lens, Svizzera
Casa adagiata su di un pendio
delle Alpi Svizzere

scheda del progetto


progetto
Charles Pictet Architectes
Associés
direttore di progetto e
collaboratore
Adrien Genre
strutture
BISA Sierre
impianti
Charles Pictet
committente
privato
dati dimensionali
452 mq superficie lorda
370 mq superficie netta
2.318 mc volume
cronologia
2013: progetto
2014–18: costruzione
localizzazione
Lens, Canton Vallese,
Svizzera

fotografie
Adrien Genre
Filippo Simonetti

0 5m

C A S AB E LLA 9 0 7 43
FILIPPO SIMONETTI ADRIEN GENRE
8

44
Varianti della domesticità
11
10

FILIPPO SIMONETTI FILIPPO SIMONETTI


12 14

8–11
dettagli delle logge e dell’entrata
details of the loggias and the
entrance
12–15
viste dell’interno: le grandi
vetrate sul paesaggio circostante
e i collegamenti verticali tra
i vari livelli
interior views: the large
window on the surrounding
landscape and the vertical
connections of the various
levels

FILIPPO SIMONETTI
FILIPPO SIMONETTI

15

13
FILIPPO SIMONETTI

ADRIEN GENRE

C A S AB E LLA 9 0 7 45
16 18

16, 17, 18
viste dell’interno: distribuzione
di spazi e volumi
interior views: layout
of the spaces and volumes
19
il camino
the fireplace
20
vista dell’atelier di pittura
al piano inferiore
view of the painting studio
on the lower level
FILIPPO SIMONETTI

17

ADRIEN GENRE
19
FILIPPO SIMONETTI

ADRIEN GENRE

46 Varianti della domesticità


FILIPPO SIMONETTI 20

C A S AB E LLA 9 0 7 47
1

48 Varianti della domesticità


Daniel Moreno
Flores
Casa Tejas Voladoras, Quito, Ecuador

Apparente ingenuità e reale ricercatezza: che rappresenta un esempio di come in Ecuador


un’opera recente di un architetto ecuadoregno si vada consolidando una ricca classe borghese
Jean-Marie Martin che va trasformando località rurali quali
Ecuador: stretto tra Colombia, Perù e l’Oceano Puembo insediandovisi con le proprie case
Pacifico, conta circa 17 milioni di abitanti; è per le vacanze, ha una superficie di 338 mq,
attraversato dall’Equatore; il Prodotto Interno la “Casa de las Tejas Voladoras” è di soli 68 mq.
Lordo pro capite nel 2017 è stato di 11.500 Il progetto si è definito a partire da un confronto
dollari (60.000 negli Stati Uniti). La Parroquia serrato tra l’architetto e la committente, Emilia
Pifo, che fa parte del Distretto metropolitano Andrade. Logopedista, Andrade è una dei
di Quito, conta circa 16.000 abitanti ed è fondatori di Deidayvuelta, una casa editrice
1
scorcio del soggiorno
considerata la “porta di accesso” all’Amazzonia. specializzata nella pubblicazione di libri
view of the living area Qui, nel 2018, Daniel Moreno Flores ha illustrati e promotrice di iniziative a favore della
2 completato la costruzione della casa diffusione della lettura, nonché guida della
Jose María Saez con Daniel
Moreno Flores, casa Los unifamiliare che presentiamo in queste pagine. sezione ecuadoregna del Picnic de Palabras,
Algarrobos, Puembo, Distretto Moreno Flores è nato in Francia nel 1984; una attività che ha preso avvio a Bogotá e che
metropolitano di Quito,
2009–11 si è laureato in architettura alla Pontificia ora coinvolge quindici città sudamericane. Nel
Jose María Saez with Daniel Universidad Católica del Ecuador, dove ha avuto parco La Carolina di Quito Picnic de Palabras
Moreno Flores, Casa Los
Algarrobos, Puembo, Quito come insegnante l’architetto spagnolo Jose organizza incontri aperti, durante i quali i
Metropolitan District, María Saez con il quale ha collaborato alla cittadini, ma soprattutto i bambini, vengono
2009–11
costruzione (2009–11) di un’opera inusuale guidati alla lettura. E come un luogo di lettura
ma rappresentativa delle trasformazioni sociali Moreno Flores ha progettato la casa di Emilia
2 Andrade, organizzata intorno a uno spazio
generosamente vetrato, che accoglie un soppalco
raggiungibile grazie e una scala zoppa ben
concepita. Apparentemente gli ambienti interni
sono stati disegnati senza concedere spazio
alla ricercatezza, in realtà gli accostamenti
dei diversi materiali recuperati –il laterizio,
le componenti strutturali in legno di eucalipto
in atto in Ecuador, la casa Los Algarrobos grezzo, montanti e trabeazioni, i rivestimenti
a Puembo, non lontano da Quito. Se questa villa, e i pavimenti in cannucciato– sono frutto

C A S AB E LLA 9 0 7 49
3

3, 4
vedute d’insieme dell’abitazione
di un gusto raffinato e per nulla ingenuo.
circondata dal verde Che quello che si vede all’opera osservando gli
overall views of the house ambienti della casa di Emilia Andrade sia un
surrounded by greenery
gioco smaliziato lo conferma la configurazione
dell’involucro. Anche in questo caso sono stati
impiegati in buona misura materiali riciclati, la
cui presenza definisce l’immagine inusuale con
cui la costruzione si offre alla vista, così diversa
da quella della casa Los Algarrobos. A rendere
suggestiva questa immagine concorrono,
soprattutto, i paramenti liberi che proteggono
dal sole le superfici vetrate, formati cucendo tra
di loro con il filo metallico delle vecchie tegole.
Oltre che per l’uso inconsueto di un
materiale usato comunemente per altri scopi,
questa interpretazione del brise-soleil è resa
ancor più curiosa dal fatto che i coppi
4
grezzamente disposti in file verticali o inclinate
sono retti da leggere strutture in ferro, risultando
così indipendenti dal rivestimento della casa,
mentre definiscono degli spazi protetti o di
servizio al suo intorno. Anche le pareti in cotto
che individuano l’ingresso sono trattate come
superfici libere, dato che non sono appoggiate
sul terreno ma su plinti in calcestruzzo; in
questo modo concorrono a rendere ancor più
percepibile che il montaggio per parti dell’intera
costruzione ha avuto come fine quello di
trasmettere una immagine di spontanea, ma in
realtà ben congegnata leggerezza. Ma, ciò detto,
bisogna riconoscere che il risultato ottenuto da
Moreno Flores si segnala per la sua originalità e
freschezza. Soprattutto gli spazi interni,
intelligentemente orientati per avvalersi delle
viste offerte dal paesaggio e dalla vegetazione
circostante, sono modellati da una concezione
non conformista della domesticità che non
dovrebbe essere azzardato immaginare risultato
del dialogo che l’architetto e la committente
hanno saputo instaurare. Ne è derivata una
costruzione eterodossa e per nulla ingenua.
L’errore più grave sarebbe quello di osservarla
facendo proprio il luogo comune secondo il quale
la cultura nel mondo si differenzia in base al
valore del Prodotto Interno Lordo pro capite nei
diversi Paesi.

50 Varianti della domesticità


5

5, 6
la casa è circondata dagli alberi,
inserita nel lotto come se fosse
sempre stata lì, e come se la
vegetazione circostante facesse
parte integrante della casa
the house is surrounded by
trees, inserted on the lot as if
it had always been there, and
as if the trees were an
integral part of the dwelling

C A S AB E LLA 9 0 7 51
7 11

7, 8
schizzi di studio
study sketches
9
utilizzo e disposizione
delle essenze
use and positioning
of the types of trees
10
studio della copertura
roof study
11
esploso assonometrico 8
exploded isometric
12
pianta del piano terra e della
copertura. Legenda 1 ingresso
2 soggiorno 3 pranzo 4 cucina
5 camera 6 servizi. Sezioni A-A
e B-B e sezione prospettica.
Il corpo principale è configurato
come un impluvio con un pozzo
di luce sul lato inferiore;
all’esterno vi è una terrazza
inclinata, delimitata dalle
piastrelle sospese e dal cielo, e
questo spazio è destinato alla
lettura, il secondo volume
configura la camera da letto, in
rapporto visivo diretto con la
montagna, il terzo volume è
composto da piani sovrapposti
9
che abbracciano un albero: tutto
il suo fogliame ricade nel bagno
ground floor plan and roof
plan. Legend 1 entrance
2 living area 3 dining room
4 kitchen 5 bedroom
6 services. Sections A-A and
B-B. The main volume is
configured as an impluvium
with a light well on the
smaller side; outside, there is
a sloping terrace bordered by
suspended tiles and the sky;
this space is set aside for
reading; the second volume
contains the bedroom, in
direct visual relation to the
mountain; the third volume
is composed of stacked levels
that embrace a tree: its
foliage falls into the 10
bathroom

52 Varianti della domesticità


12

5m
Daniel Moreno Flores
Casa de las Tejas Voladoras,
Ecuador

scheda del progetto


progetto
Daniel Moreno Flores

0
6 5
impresa
Luis Guamán
strutture
1
Patricio Cevallos
collaboratori
Nicole Montero, Cristian
Navarrete, Martín Pasaca,
Jaime Tillería, Pablo
2 4 3 Betancourt
committente
Emilia Andrade
dati dimensionali
130 mq superficie costruita,
esterno
68 mq superficie costruita,
interno
cronologia
2018: completamento
localizzazione
Pifo, Quito, Ecuador

fotografie
JAG Studio
Santiago Vaca Jaramillo

C A S AB E LLA 9 0 7 53
13 16

13–17
diverse fasi della costruzione;
per la sua realizzazione sono
stati impiegati materiali
recuperati dalla natura
circostante e dalla città, come
le piastrelle che sono state
recuperate da tre case diverse
a Quito; la casa è fatta di legno SANTIAGO VACA
di abete rosso, la struttura
è di legno di eucalipto, come
le doghe che provengono da
una vecchia casa di città; oltre
al mattone per il tetto, al vetro
14
e alla fibra di cemento è stato
utilizzato il legno di totora
del Lago di San Pablo
various construction phases;
for the construction,
materials recovered from
the surrounding nature and
the city have been utilized,
like the tiles salvaged from
three different houses in
Quito; the house is made of
red spruce, with a structure
in eucalyptus wood, like the
boards taken from an old
SANTIAGO VACA

house in the city; besides


brick for the roof, glass and
fiber cement, totora wood
from Lago San Pablo has
been used 15 17
18, 19, 20
disposizione delle tegole
arrangement of the tiles
SANTIAGO VACA

SANTIAGO VACA

54 Varianti della domesticità


18 20

19
SANTIAGO VACA

C A S AB E LLA 9 0 7 55
21 23

22 24

56 Varianti della domesticità


25 28

21–29
scorci della struttura, dettagli
degli esterni e degli interni
views of the structure, details
of exteriors and interiors

26

27 29

C A S AB E LLA 9 0 7 57
30 32

30–34
la casa completata e la
distribuzione dei suoi spazi
interni per il giorno e per la
notte
the completed house and the
layout of its interiors for day
and night zones

33

31

58 Varianti della domesticità


34

C A S AB E LLA 9 0 7 59
1

60 Varianti della domesticità


Fuminori Nousaku
e Mio Tsuneyama
Casa a Nishioi, Tokyo, Giappone

Lo spirito dei tempi e il riuso fai da te dell’impronta antropica sul pianeta, acuita
Marco Biagi dall’esperienza personale del disastroso
Questo progetto di una coppia di giovani terremoto del 2011 e del conseguente incidente
architetti giapponesi per il proprio studio- alla centrale nucleare di Fukushima. La
abitazione a Tokyo solleva interrogativi e strategia che ha consentito a Fuminori Nousaku
sollecita alcune riflessioni. Riflessioni sullo stato e Mio Tsuneyama di conciliare esigenze e
dell’arte dell’architettura e sul possibile ruolo di aspirazioni si è incentrata su quello che oggi,
tale attività nella società attuale e del prossimo con espressione anglosassone, è chiamato
futuro. L’architettura è sempre espressione di adaptive reuse, ovvero la trasformazione
una civiltà, il riflesso di una situazione, di un e la conversione d’uso di fabbricati esistenti.
1
il modello esposto alla Biennale
gusto, di condizionamenti materiali, culturali, Un’opzione ancora, relativamente, poco
di Seoul nel 2019 nonché, ovviamente, del punto di vista dei frequentata in Giappone, dove, per tradizione,
the model shown at the Seoul propri artefici sul mondo in cui vivono. prevale la pratica di una sostituzione rapida
Biennial in 2019
Nell’architettura giapponese, i punti di vista e capillare del tessuto edilizio e si è abituati
sanno essere spesso radicali, mai assertivi, a ricostruire periodicamente anche templi
sicuramente formulati con una coerenza millenari. Una pratica, tuttavia, destinata
rigorosa e intransigente, poco familiare al verosimilmente a crescere e a diffondersi negli
temperamento occidentale. In controtendenza anni a venire, proprio in una prospettiva
rispetto a certe sublimazioni estetizzanti verso auspicabile di contenimento dei consumi e
l’astratto e l’immateriale, che pure tengono riduzione degli scarti da smaltire. Trasformare
banco sulla scena architettonica del Sol Levante, e convertire non significa solo ridistribuire spazi
l’intervento illustrato in queste pagine “scava”, è e scendere a patti con la tipologia, ma vuol dire
il caso di dire, letteralmente nella dimensione affrontare delicati problemi di interpolazione
fisica e funzionale dell’organismo edilizio, e sovrapposizione tra vecchio e nuovo, problemi
disinteressandosi, apparentemente, di problemi di consolidamento degli elementi strutturali,
di forma, di espressione e, persino, di finitezza ad esempio, o di adeguamento impiantistico
dell’opera. I presupposti risiedono nel budget e prestazionale dei manufatti, tutt’altro che
limitato a disposizione della coppia di banali da dipanare e risolvere. Dentro la logica
professionisti trentacinquenni e, soprattutto, del recupero e dell’adeguamento in fieri si
nella loro sensibilità generazionale per il tema è sviluppato il singolare esperimento di
epocale della sostenibilità ambientale e “Urban Wild Ecology” intrapreso da Nousaku

C A S AB E LLA 9 0 7 61
2

2
panorama del quartiere di
e Tsuneyama a partire dal 2017, incisivamente
Nishioi, a Tokyo, attraversato compendiato dallo slogan “Holes in the House”.
dalla linea sopraelevata dello I “buchi in casa” sono le aperture ritagliate nei
Shinkansen
panoramic view of the solai che separano i quattro livelli di
Nishioi area in Tokyo, un’abitazione a struttura in acciaio, risalente
crossed by the elevated
Shinkansen line alla bolla speculativa degli anni Ottanta,
3, 4 acquistata a basso costo nel comprensorio
vedute da nord con l’ingresso
principale e le vetrate dello depresso di Nishioi, Tokyo, quartiere speciale
studio sull’angolo all’incrocio di Shinagawa. Sono rotture “fisiche”, volte a
tra due strade di quartiere
views from north with scardinare l’angusta compartimentazione
the main entrance and the verticale dei vani e istituire una continuità tra i
windows of the studio on
3
the corner of two streets
piani che favorisca la circolazione del calore, dal
in the neighborhood basso, e della luce, dall’alto. Ma si tratta anche
5, 6, 7
fasi di incamiciatura e rinforzo
di “rotture” metaforiche di schemi preconcetti,
del pilastro angolare di convenzioni sociali, di prassi invalse per cui,
phase of cladding and nella metropoli nipponica, l’accesso alla prima
reinforcement of the corner
pillar residenza, per una giovane coppia, passa
8, 9, 10 necessariamente per l’indebitamento finanziario
la posa della coibentazione
in polistirene estruso al piano e l’affidamento alle soluzioni “chiavi in mano”
terra preconfezionate dal mercato immobiliare. Gli
installation of extruded
polystyrene insulation squarci sono dunque gesti sovversivi, effrazioni
on the ground floor attraverso le quali suggerire la possibilità di
11
la ricostruzione delle pareti scenari alternativi, di percorsi più autentici,
d’affaccio sulla strada partecipati e consapevolmente responsabili,
reconstruction of the walls
4
facing the street
sebbene maggiormente incerti negli esiti.
12, 13, 14 L’approccio è esperienziale, quasi
la sostituzione dei pavimenti
in legno di recupero e piastrelle
situazionista. Non c’è un vero progetto, un
a mosaico ceramico disegno finale. C’è solo il processo e l’obiettivo
replacement of the flooring tendenziale di affinare il congegno in corso
with recycled wood and
ceramic mosaic tile d’opera. Migliorarne l’efficienza, la versatilità,
15–18 adattarlo a corrispondere alle mutevoli necessità
la realizzazione dell’aiuola verde
davanti all’entrata di vita e lavoro nell’ecosistema urbano
creation of the green area contemporaneo, ricorrendo alle risorse che
in front of the entrance
si rendono via via disponibili. Oltre agli
sventramenti lungo le scale, all’eliminazione
dei controsoffitti, all’esposizione a vista di cavi
elettrici e lampade, appesi con funi alle travi
dei solai, gli interventi più rilevanti sull’edificio
si sono focalizzati al piano terreno, promosso
da magazzino a ufficio con valenza dimostrativa
e di incentivo nei confronti delle numerose
opportunità analoghe presenti nel vicinato.
Due grandi vetrate scorrevoli mettono in
comunicazione l’interno con la strada.
Il pilastro d’angolo, ammalorato, è stato
incamiciato, rinforzato e impiegato come

62 Varianti della domesticità


5 6 7

8 9 10 11

12 13 14

15 16 17 18

C A S AB E LLA 9 0 7 63
19
X

19, 20
viste dal basso della sequenza di
bucature lungo le scale
views from below of the
sequence of openings along
the stairs
21, 22
viste del modello e del
manifesto grafico studiato per
presentare il progetto
views of the model and of the
graphic poster developed to
present the project

20

64 Varianti della domesticità


21

supporto per una coppia di sedute appoggiate Fuminori Nousaku Architects


e Studio mnm Mio Tsuneyama
alle pareti. I tamponamenti prefabbricati in Progetto “Holes in the House”,
calcestruzzo alleggerito sono stati coibentati e ristrutturazione di una casa
rivestiti con tavole di legno di cedro e cipresso a Nishioi, Tokyo, Giappone

locale destinate allo smaltimento e recuperate scheda del progetto


da uno stand temporaneo. Così pure il progetto
Fuminori Nousaku Architects
pavimento, riscaldato con un sistema di e Studio mnm Mio
serpentine ad acqua calda e di tubi perimetrali Tsuneyama
progettisti
da cui il calore risale, attraverso i vuoti, fino alla Fuminori Nousaku, Mio
mansarda, dov’è nuovamente convogliato in Tsuneyama
basso per mezzo di condotti ventilati. Pannelli dati dimensionali
42,74 mq superficie dell’area
solari in copertura contribuiscono al fabbisogno occupata
energetico dell’alloggio. L’acqua piovana, raccolta 149,84 mq superficie totale
di pavimento (154,77 mq
in una cisterna, è riciclata per alimentare i esistente – 4,93 mq buchi)
sanitari e annaffiare le piante. In prossimità cronologia
dell’ingresso, una porzione di asfalto è stata 2017–in corso: progetto
e realizzazione
asportata per ricavare un angolo fresco di verde localizzazione
per l’estate, mentre vasche per il compostaggio Nishioi, Tokyo, Giappone
e la coltivazione domestica di ortaggi sono fotografie
installate sul tetto e sulla terrazza della cucina. Fuminori Nousaku
Ryogo Utatsu / Neoplus Sixten
All’ultimo piano, la realizzazione di una Inc.
lavanderia insonorizzata e di uno stenditoio
sul lato sud scherma la camera da letto dal sole 22
e dal sibilo penetrante dei treni superveloci che
sfrecciano a poca distanza sulla linea
sopraelevata dello Shinkansen. L’elenco dei
provvedimenti attuati potrebbe proseguire.
Provvedimenti puntuali, concepiti ed eseguiti con
spirito da bricoleur, sulla spinta di pragmatismo
“ecologico” che avrebbe come traguardo ideale
la casa off-grid e/o zero-energy. L’estetica della
“rovina” e del “non finito” che ne deriva e che il
procedimento legittima non è un fine quanto un
effetto collaterale. Una conseguenza che trascrive
sotto altra forma, peraltro, quei caratteri di
precarietà e impermanenza tipici dell’architettura
giapponese.
Ricordava a suo tempo Fosco Maraini, che
in Giappone il concetto di bellezza è legato alla
natura, mentre il termine città non esprime
neppure la civitas, come in Occidente, ma indica
il luogo del mercato, degli affari, delle
produzioni che, in quanto tale, basta che
funzioni: «inserirvi dei valori estetici esulerebbe
dal contesto specifico, striderebbe
costituzionalmente con l’oggetto».

C A S AB E LLA 9 0 7 65
23 24
N

CONPOST SOLAR
PANEL
KITCHEN
GARDEN

[CONCIME] Sul tetto c’è un piccolo orto


Collecting heat using solar heat per coltivare verdure. Gli scarti della

ROOF PLAN [CALORE] La luce e il calore del sole sono


risorse fondamentali. Persino in città
肥 cucina vengono mescolati al terriccio e
trasformati in compost che immette

熱 possiamo sfruttare la potenza del sole:


installiamo pannelli sul tetto per
sostanze nutritive nel suolo, aiutando gli
ortaggi a crescere. Si produce quindi una
circolazione verticale di cibo e compost.
raccoglierne il calore e lo usiamo per
riscaldare l’acqua, sia per il sistema di
riscaldamento sia per l’impianto idrico. Al fine di
raccogliere più calore in inverno, i pannelli sono Solar Heat Collector
inclinati con un’angolazione di 40°. I pannelli solari Yazaki EcoSolar TypeII
sono dispositivi efficienti ed economici. 2002×1002×60mm

[CARTA] [ISOLAMENTO] È importante isolare con cura il


HANGER PIPE soffitto dell’ultimo piano, perché il calore del sole lo colpisce
Heating Medium Pype12φ
紙 direttamente ed è facile che esso si diffonda nell’ambiente.
Poiché la lana di roccia è aderente al solaio, è problematico
fissare ulteriore materiale termoisolante. Abbiamo quindi
conservato l’intradosso e il tessuto non tessuto del soffitto
CLOSET
Ceiling:
断 esistente, sigillando le intercapedini tra i due con fibra di
cellulosa ricavata da carta riciclata, per esempio da vecchi
giornali. Anche se il tessuto non tessuto produce delle onde
Non Woven Fabric sul soffitto, per via del peso della fibra di cellulosa, l’effetto ha
DOW

Exhaust Fan150φ Cellulose Fiber200t un che di morbido e gradevole.


Laundry Poles 27φ
DOUBLE WIN

BEDROOM HOLE DUCT


Outer Wall:
Diatomaceous Earth2t
Styrofoam 45t
Noise from train
POLYCARBONATE Intake warm air accumulated
SLIDING DOOR
Double Sliding Door:
[ASSORBIMENTO]
L’aria calda si
LAUNDRY
Wooden Sash + Polycarbonate 2t
吸 raccoglie all’ultimo
piano, vicino al [VENTILAZIONE] Quando il clima è mite, abbiamo la
possibilità di aprire il lucernario per ventilare
LAUNDRY POLE soffitto, ed è diffusa
nelle stanze al primo piano per
mezzo di ventole e condotti.
Handrail: Japanese Cedar45t

[SILENZIO] Abbiamo
換 naturalmente l’edificio, sfruttando la differenza di
temperatura tra il primo e l’ultimo piano. Se il
lucernario è aperto di notte o al mattino presto, lo
[RUMORE] [ASCIUGARE] Il ridotto il rumore del


percorso sopraelevato della linea
ferroviaria Tōkaidō Shinkansen e
Baluster:
St-〇27φ
静 treno Shinkansen
installando tramezzi in
spazio si rinfresca. Se dormiamo, invece, non lo
apriamo a causa del rumore.

THIRD FLOOR PLAN il percorso della linea Yokosuka policarbonato tra la


corrono molto vicino alla casa. stanza da letto e la stanza del
洗濯機
Ogni volta che passa il treno, si bucato. Possiamo così goderci un
sonno profondo mentre la luna e le
乾 sente un forte sferragliamento.
La cosa risultava particolarmente
fastidiosa nelle prime ore del
stelle brillano soavi dal lucernario.

mattino, nella stanza da letto [PIANTE] La veranda al


secondo piano era angusta e
KITCHEN
GARDEN
all’ultimo piano. Inoltre, la luce del sole
entra dal lato sud e la casa vicina non è
abbastanza alta da bloccarla, ma questo non
Warm air ascending through the hole
植 non offriva grandi possibilità
di utilizzo, così abbiamo
portava grandi benefici perché la camera da
St-Pl 12t costruito una fioriera al
letto di solito non è vissuta nelle ore diurne.
Chemical Anchor margine della panca addossata alla
Anzi, d’estate il sole in eccesso rendeva la finestra per realizzare un collegamento con
camera sgradevolmente calda. La soluzione la natura e l’esterno. Il panorama della
è stata dividere il piano e creare un solarium città è pertanto filtrato dal verde. La
sul lato meridionale, ideale per stendere il Fireproof:
fioriera garantisce anche una certa privacy
bucato, dato che quest’ultimo non risente Rockwool Sheet Fireproof:
Fireproof: rispetto al vicino condominio. Poiché
del rumore. Il risultato è stato un ambiente  
Makibe Rockwool Sheet , Makibe possiamo accedervi dalla cucina, abbiamo
BATH 1 Rockwool Sheet , Makibe
in programma di coltivarvi perilla, pepe e
più confortevole per il sonno, vestiti e Fireproof:
  [FORATURA] L’aria vicina al altre erbe gastronomiche.
lenzuola perfettamente asciutti e un Rockwool Sheet , Makibe
KITCHEN pavimento è riscaldata dal
ambiente più fresco d’estate. Outer Wall:
Diatomaceous Earth2t 孔 calore radiante che proviene
COUNTER

Styrofoam 45t dai mattoni riscaldati con


acqua calda. L’aria calda sale Outer Wall:
Diatomaceous Earth2t
al piano più alto attraverso le Styrofoam 45t
CURTAIN forature praticate nei solai di ogni piano.
Air Dact:
LIVING/DINING Window Frame: Japanese Cedar30t
Alminium Laminated Glass Cloth
Thermometer and Hygrometer Glasswool 20t [INTONACO] La
Dact150φ superficie esterna del
HOLE DUCT [DOPPIO] Gli infissi scorrevoli in
alluminio, a ghigliottina, hanno 塗 pannello in calcestruzzo

重 trent’anni e un vetro singolo che


non garantisce un isolamento
Double Sliding Window [MISURAZIONE]
Per poter valutare le
cellulare leggero ALC
non ha isolamento.
Dopo aver smantellato
Double
Sliding Window


Handrail: Japanese Cedar45t
termico soddisfacente, mentre le condizioni la finitura esistente, vi è stato
finestre a lamelle non sono a tenuta stagna ambientali, applicato polistirolo da 30 mm con
e, quindi, d’inverno, lasciano entrare aria misuriamo la un adesivo, incollato direttamente
fredda. Tuttavia, sostituirle con serramenti temperatura e l’umidità nelle al pannello tramite farina fossile.
più efficienti costa troppo, senza considerare stanze di ogni piano. La Baluster: St-〇27φ Per risparmiare, lo abbiamo
le difficoltà di lavorare a un’altezza così differenza di temperatura tra il montato noi stessi.
elevata. Aggiungere delle finestre interne ai pianterreno e il terzo piano era
telai scorrevoli in alluminio è il modo più di circa 5° a marzo. È un
semplice per aumentare l’isolamento esercizio utile studiare la
termico senza produrre rifiuti. sensazione che si prova nello
spazio e associarla a un valore
numerico.
Warm air ascending
SECOND FLOOR PLAN through the hole
St-Pl 12t
ケミカルアンカー

[ACQUA CALDA] Sul tetto


dell’edificio di quattro piani
湯 raccogliamo il calore del sole per
riscaldare l’acqua. I pannelli
solari sono inclinati in direzione Air Intake Fan 150φ
dei raggi del sole. Il calore viene
raccolto nel vetro da tubi che contengono Distribution Panel Blowing warm air
liquido antigelo; da lì viene inviato al
serbatoio dell’acqua calda tramite una
pompa di circolazione. L’acqua si riscalda
nel serbatoio per poi essere utilizzata in [COMUNE] Una stanza giapponese è
bagno e in cucina. [TERRA] Eliminare la pavimentazione [CONDOTTI DI AERAZIONE] Le
per tradizione polivalente, senza una
JAPANESE JAPANESE 土 nel corridoio d’ingresso ha trasformato
la superficie in un doma (pavimento di
terra), e ciò significa che le persone
送 stanze giapponesi affacciate solo
a nord diventano
particolarmente fredde
共 funzione rigida. Le stanze giapponesi
sono progettate per essere flessibili e
ROOM 1 ROOM 2 possono entrare con le scarpe. Questo d’inverno, a causa della usate dalla comunità. Ad esempio,
ha creato una sorta di spazio intermedio che porta mancanza di luce solare diretta. Per possono fungere da spazi privati, aule o camere
dalla scala esterna all’interno della casa, con il rimediare, dirigiamo in questi spazi l’aria per gli ospiti.
risultato che il confine tra la casa e l’esterno si è calda che si accumula all’ultimo piano
spostato all’interno. L’area con il pavimento di attraverso appositi condotti.
terra è uno spazio presente in molte case
PAPER SLIDING DOOR giapponesi, in cui le persone si siedono sul bordo
della superficie di tatami e chiacchierano dopo aver
studiato. Paper Sliding Doors
ENTRANCE DUCT Electrical Wiring

BATH 2 HOLE
Drainpipe:
Galvalume 75φ

Rising warm air


Dirt Floor:
Paint Clear

FIRST FLOOR PLAN Existing Rock Wool , Paint White


LED Lighting LED Lighting
[TAGLIO] Solitamente, Existing Rock Wool, Paint White

切 l’obiettivo è ottenere la
massima metratura
totale possibile. In Outer Wall:
[MATERIALI] Cable Wiring Rack questo edificio, tuttavia, Japanese Cedar Panel Board 12t
Abbiamo raccolto per raggiungere obiettivi Styrofoam 45t

A 材 materiali di scarto e li
abbiamo riutilizzati
Outer Wall:
Japanese Cedar Panel Board 12t
Styrofoam 45t
apparentemente incompatibili,
abbiamo preso l’insolita decisione
[APERTO] In origine, il pianterreno era un deposito di carta
chiuso da serrande. Se si osservano gli edifici circostanti, sembra
come materiali da
costruzione. Il legno
di tagliare la soletta di cemento e
creare aperture che collegano i vari
che tutti i pianterreni fossero impiegati dalle fabbriche come
magazzini, ma molti oggi sono chiusi. Questi magazzini e le
開 [PIOGGIA] La pioggia che cade
di cedro e cipresso della zona, piani. fabbriche inutilizzati offrirebbero la possibilità di aprire piccole sull’edificio viene raccolta. Come accade
T REET che era destinato allo normalmente in città, si accumula in una
FRO N T S
Hot Water Tank
Yazaki Ecosolar TypeⅡ
attività. Per dare un esempio, abbiamo deciso di eliminare le serrande e
smaltimento dopo essere stato 1795×592×715 praticare una grande apertura d’angolo in modo da creare uno spazio di grondaia, viene scaricata e penetra nel
usato per qualche mese in lavoro visibile. Poiché il muro esterno del pianterreno non è a rischio terreno. Noi la raccogliamo per annaffiare
un’esposizione, è stato riciclato d’incendio, sono stati usati doppi vetri in resina. le piante e per lo scarico dei sanitari. La
YUZU nelle finiture di pavimenti e Rain usiamo anche per annaffiare
RAIN pareti. Tutto diventa spazzatura, [LEGNO] [FUOCO] Bruciare pellet di legno e sfruttare il Resin
calore.
water le fioriere delle case adiacenti,
se gli esseri umani lo liquidano
雨 nel vicolo, e instaurare
Sash with Double Glazing Glass
Poiché bruciano completamente, i pellet di legno non
come spazzatura. È importante producono fumo, quindi sono adatti alle aree urbane. È un relazioni di vicinato.
BENCH ispirarsi allo spirito mottainai sistema perfetto per la nostra casa di quattro piani, perché non
(basso spreco) che comporta la richiede la costruzione di un camino. Il combustibile viene
MOMIJI scelta di usare le cose finché bruciato sul posto, quindi anche l’efficienza energetica è buona.
possibile, invece di gettarle alla Sia l’aria sia il corpo si riscaldano
prima occasione. lentamente. Possiamo anche divertirci a
Rainwater Tank

cuocere piatti sulla stufa. 木 火 600φ×960

Reetaining Wall:
Circulating Hinoki Wood Panel Board15t Beeswax Wax
LF

heating medium Structural Plywood 12t


BOOK SHE

Styrofoam 45t

WORKPLACE Heat Exchanger

Radiant heat from hot water Radiant heat from hot water Radiant heat from hot water
COUNTER
Floor:
U-Groove
Hinoki Wood Flooring15t , Bwwax Wax
Basement Door: Structural Plywood Board24t Crosslinked Polyethylene Pipe
Japanese Cedar 30t Styrofoam100t

BASEMENT
DOOR U-Groove
Crosslinked Polyethylene Pipe

[IMMAGAZZINARE] [CALDO] [CONFINE] [RIVESTIMENTO] [SEDUTE] Il pilastro d’acciaio


TANK all’angolo era ricoperto da una piastra d’acciaio su cui
Il liquido antigelo viene usato nel sistema
蓄 暖 境 di riscaldamento a pavimento che sfrutta
lo scambio termico ed è composto di un
si appoggiava la serranda, ma quando la copertura è
stata rimossa, abbiamo scoperto che la base della
巻 座
serbatoio di acqua calda e tubi in colonna era arrugginita a causa di vecchie
polietilene reticolato. Li abbiamo isolati con polistirolo di 100 mm di infiltrazioni di acqua piovana. Per rinforzarla, abbiamo dovuto fissare una
spessore, in modo che il calore non si disperda nella soletta di cemento. Una lastra di cemento attorno al pilastro, finché non è apparsa l’armatura
canalina a U, posata lungo il perimetro della casa, ospita i tubi. Il calore esistente. A quel punto abbiamo quindi inserito una nuova armatura con un
dell’acqua che passa attraverso di essi si trasferisce nel cemento circostante. ancoraggio chimico e versato il calcestruzzo in uno stampo che era di 150 mm
Demolished Demolished Lo scopo è riscaldare il perimetro dell’edificio, che subisce maggiormente gli più largo della sezione trasversale del pilastro e alto 700 mm dal rivestimento
effetti della temperatura esterna dell’aria, in modo da creare un ambiente del pavimento. Abbiamo costruito le sedute per la zona riunioni sfruttando lo
New GROUD FLOOR PLAN New confortevole nello spazio dell’ufficio senza usare energia supplementare. spessore del rinforzo in calcestruzzo, in modo che l’utente possa ora sedersi e
DETAIL SECTION PLAN
lavorare alla finestra, godendo della vista sulla città.
Plants S=1/100 Plants S=1/20

66 Varianti della domesticità


23 in alluminio è il modo più di circa 5° a marzo. È un un esempio, abbiamo deciso di conservato l’intradosso e il
piante dei piani di copertura, semplice per aumentare esercizio utile studiare la eliminare le serrande e praticare tessuto non tessuto del soffitto
terzo, secondo, primo e terra con l’isolamento termico senza sensazione che si prova nello una grande apertura d’angolo in esistente, sigillando le
le indicazioni del demolito e del produrre rifiuti. spazio e associarla a un valore modo da creare uno spazio di intercapedini tra i due con fibra
costruito [ACQUA CALDA] Sul tetto numerico. lavoro visibile. Poiché il muro di cellulosa ricavata da carta
plans of the roof, third, dell’edificio di quattro piani [TERRA] Eliminare la esterno del pianterreno non è a riciclata, per esempio da vecchi
second, first and ground raccogliamo il calore del sole pavimentazione nel corridoio rischio d’incendio, sono stati giornali. Anche se il tessuto non
floors, with indications of per riscaldare l’acqua. I pannelli d’ingresso ha trasformato la usati doppi vetri in resina. tessuto produce delle onde sul
demolition and construction solari sono inclinati in direzione superficie in un doma [LEGNO] [FUOCO] Bruciare soffitto, per via del peso della
24 dei raggi del sole. Il calore viene (pavimento di terra), e ciò pellet di legno e sfruttare il fibra di cellulosa, l’effetto ha un
sezione con le indicazioni del raccolto nel vetro da tubi che significa che le persone possono calore. Poiché bruciano che di morbido e gradevole.
demolito e del costruito contengono liquido antigelo; da entrare con le scarpe. Questo ha completamente, i pellet di legno [VENTILAZIONE] Quando il
section with indications of lì viene inviato al serbatoio creato una sorta di spazio non producono fumo, quindi clima è mite, abbiamo la
demolition and construction. dell’acqua calda tramite una intermedio che porta dalla scala sono adatti alle aree urbane. È possibilità di aprire il lucernario
pompa di circolazione. L’acqua esterna all’interno della casa, un sistema perfetto per la nostra per ventilare naturalmente
[CALORE] La luce e il calore del si riscalda nel serbatoio per poi con il risultato che il confine tra casa di quattro piani, perché l’edificio, sfruttando la differenza
sole sono risorse fondamentali. essere utilizzata in bagno e in la casa e l’esterno si è spostato non richiede la costruzione di di temperatura tra il primo e
Persino in città possiamo cucina. all’interno. L’area con il un camino. Il combustibile l’ultimo piano. Se il lucernario è
sfruttare la potenza del sole: [MATERIALI] Abbiamo raccolto pavimento di terra è uno spazio viene bruciato sul posto, quindi aperto di notte o al mattino
installiamo pannelli sul tetto per materiali di scarto e li abbiamo presente in molte case anche l’efficienza energetica è presto, lo spazio si rinfresca. Se
raccoglierne il calore e lo usiamo riutilizzati come materiali da giapponesi, in cui le persone si buona. Sia l’aria sia il corpo si dormiamo, invece, non lo
per riscaldare l’acqua, sia per il costruzione. Il legno di cedro e siedono sul bordo della riscaldano lentamente. apriamo a causa del rumore.
sistema di riscaldamento sia per cipresso della zona, che era superficie di tatami e Possiamo anche divertirci a [PIANTE] La veranda al secondo
l’impianto idrico. Al fine di destinato allo smaltimento dopo chiacchierano dopo aver cuocere piatti sulla stufa. piano era angusta e non offriva
raccogliere più calore in inverno, essere stato usato per qualche studiato. [RIVESTIMENTO] [SEDUTE] Il grandi possibilità di utilizzo,
i pannelli sono inclinati con mese in un’esposizione, è stato [TAGLIO] Solitamente, l’obiettivo pilastro d’acciaio all’angolo era così abbiamo costruito una
un’angolazione di 40°. I pannelli riciclato nelle finiture di è ottenere la massima metratura ricoperto da una piastra fioriera al margine della panca
solari sono dispositivi efficienti pavimenti e pareti. Tutto diventa totale possibile. In questo d’acciaio su cui si appoggiava la addossata alla finestra per
ed economici. spazzatura, se gli esseri umani lo edificio, tuttavia, per serranda, ma quando la realizzare un collegamento con
[RUMORE] [ASCIUGARE] Il liquidano come spazzatura. È raggiungere obiettivi copertura è stata rimossa, la natura e l’esterno. Il panorama
percorso sopraelevato della linea importante ispirarsi allo spirito apparentemente incompatibili, abbiamo scoperto che la base della città è pertanto filtrato dal
ferroviaria Tōkaidō Shinkansen mottainai (basso spreco) che abbiamo preso l’insolita della colonna era arrugginita a verde. La fioriera garantisce
e il percorso della linea Yokosuka comporta la scelta di usare le decisione di tagliare la soletta di causa di vecchie infiltrazioni di anche una certa privacy rispetto
corrono molto vicino alla casa. cose finché possibile, invece di cemento e creare aperture che acqua piovana. Per rinforzarla, al vicino condominio. Poiché
Ogni volta che passa il treno, si gettarle alla prima occasione. collegano i vari piani. abbiamo dovuto fissare una possiamo accedervi dalla cucina,
sente un forte sferragliamento. [IMMAGAZZINARE] [CALDO] [SILENZIO] Abbiamo ridotto il lastra di cemento attorno al abbiamo in programma di
La cosa risultava particolarmente [CONFINE] Il liquido antigelo rumore del treno Shinkansen pilastro, finché non è apparsa coltivarvi perilla, pepe e altre
fastidiosa nelle prime ore del viene usato nel sistema di installando tramezzi in l’armatura esistente. A quel erbe gastronomiche.
mattino, nella stanza da letto riscaldamento a pavimento che policarbonato tra la stanza da punto abbiamo quindi inserito [INTONACO] La superficie
all’ultimo piano. Inoltre, la luce sfrutta lo scambio termico ed è letto e la stanza del bucato. una nuova armatura con un esterna del pannello in
del sole entra dal lato sud e la composto di un serbatoio di Possiamo così goderci un sonno ancoraggio chimico e versato il calcestruzzo cellulare leggero
casa vicina non è abbastanza alta acqua calda e tubi in polietilene profondo mentre la luna e le calcestruzzo in uno stampo che ALC non ha isolamento. Dopo
da bloccarla, ma questo non reticolato. Li abbiamo isolati con stelle brillano soavi dal era di 150 mm più largo della aver smantellato la finitura
portava grandi benefici perché la polistirolo di 100 mm di lucernario. sezione trasversale del pilastro e esistente, vi è stato applicato
camera da letto di solito non è spessore, in modo che il calore [FORATURA] L’aria vicina al alto 700 mm dal rivestimento del polistirolo da 30 mm con un
vissuta nelle ore diurne. Anzi, non si disperda nella soletta di pavimento è riscaldata dal calore pavimento. Abbiamo costruito le adesivo, incollato direttamente
d’estate il sole in eccesso rendeva cemento. Una canalina a U, radiante che proviene dai sedute per la zona riunioni al pannello tramite farina
la camera sgradevolmente calda. posata lungo il perimetro della mattoni riscaldati con acqua sfruttando lo spessore del fossile. Per risparmiare, lo
La soluzione è stata dividere il casa, ospita i tubi. Il calore calda. L’aria calda sale al piano rinforzo in calcestruzzo, in abbiamo montato noi stessi.
piano e creare un solarium sul dell’acqua che passa attraverso più alto attraverso le forature modo che l’utente possa ora [COMUNE] Una stanza
lato meridionale, ideale per di essi si trasferisce nel cemento praticate nei solai di ogni piano. sedersi e lavorare alla finestra, giapponese è per tradizione
stendere il bucato, dato che circostante. Lo scopo è [CONDOTTI DI AERAZIONE] Le godendo della vista sulla città. polivalente, senza una funzione
quest’ultimo non risente del riscaldare il perimetro stanze giapponesi affacciate solo [CONCIME] Sul tetto c’è un rigida. Le stanze giapponesi
rumore. Il risultato è stato un dell’edificio, che subisce a nord diventano piccolo orto per coltivare sono progettate per essere
ambiente più confortevole per il maggiormente gli effetti della particolarmente fredde verdure. Gli scarti della cucina flessibili e usate dalla comunità.
sonno, vestiti e lenzuola temperatura esterna dell’aria, in d’inverno, a causa della vengono mescolati al terriccio e Ad esempio, possono fungere da
perfettamente asciutti e un modo da creare un ambiente mancanza di luce solare diretta. trasformati in compost che spazi privati, aule o camere per
ambiente più fresco d’estate. confortevole nello spazio Per rimediare, dirigiamo in immette sostanze nutritive nel gli ospiti.
[DOPPIO] Gli infissi scorrevoli in dell’ufficio senza usare energia questi spazi l’aria calda che si suolo, aiutando gli ortaggi a [PIOGGIA] La pioggia che cade
alluminio, a ghigliottina, hanno supplementare. accumula all’ultimo piano crescere. Si produce quindi una sull’edificio viene raccolta. Come
trent’anni e un vetro singolo che [ASSORBIMENTO] L’aria calda si attraverso appositi condotti. circolazione verticale di cibo e accade normalmente in città, si
non garantisce un isolamento raccoglie all’ultimo piano, vicino [APERTO] In origine, il compost. accumula in una grondaia, viene
termico soddisfacente, mentre le al soffitto, ed è diffusa nelle pianterreno era un deposito di [CARTA] [ISOLAMENTO] È scaricata e penetra nel terreno.
finestre a lamelle non sono a stanze al primo piano per mezzo carta chiuso da serrande. Se si importante isolare con cura il Noi la raccogliamo per
tenuta stagna e, quindi, di ventole e condotti. osservano gli edifici circostanti, soffitto dell’ultimo piano, perché annaffiare le piante e per lo
d’inverno, lasciano entrare aria [MISURAZIONE] Per poter sembra che tutti i pianterreni il calore del sole lo colpisce scarico dei sanitari. La usiamo
fredda. Tuttavia, sostituirle con valutare le condizioni fossero impiegati dalle fabbriche direttamente ed è facile che esso anche per annaffiare le fioriere
serramenti più efficienti costa ambientali, misuriamo la come magazzini, ma molti oggi si diffonda nell’ambiente. Poiché delle case adiacenti, nel vicolo, e
troppo, senza considerare le temperatura e l’umidità nelle sono chiusi. Questi magazzini e la lana di roccia è aderente al instaurare relazioni di vicinato.
difficoltà di lavorare a un’altezza stanze di ogni piano. La le fabbriche inutilizzati solaio, è problematico fissare
così elevata. Aggiungere delle differenza di temperatura tra il offrirebbero la possibilità di ulteriore materiale Traduzione italiana di Teresa
finestre interne ai telai scorrevoli pianterreno e il terzo piano era aprire piccole attività. Per dare termoisolante. Abbiamo quindi Albanese per Scritpum, Roma.

C A S AB E LLA 9 0 7 67
25 29

25, 26
cantiere di trasformazione
dell’ex magazzino al piano terra
worksite for the
transformation of the fomer
warehouse on the ground
level
27, 28
scorci dello studio completato
views of the completed studio
29, 30, 31
viste del soggiorno, pranzo,
cucina e bagno al secondo piano
views of the living and dining
rooms, kitchen and bath on
the second floor
26

30

27

31

28

68 Varianti della domesticità


32

32, 33
campo e controcampo della
camera da letto nella mansarda
view and opposite view of the
bedroom in the attic

33

C A S AB E LLA 9 0 7 69
34 35

36

70 Varianti della domesticità


37

34
scorcio della stanza
“giapponese” al primo piano,
conservata nel suo assetto
originario e utilizzata come
spazio versatile per gli ospiti o
come aula per riunioni e
conferenze
view of the “Japanese” room
on the first floor, kept in its
original layout and used as a
versatile space for guests,
meetings and conferences
35, 36
viste dal piano primo al piano
terra e dal terzo al secondo
views from the first floor to
the ground floor, and from
the third floor to the second
37
lo sventramento dei solai e la
struttura d’acciaio a vista tra i
piani secondo e terzo
gutting of the slabs and the
exposed steel structure
between the second and
third floors

C A S AB E LLA 9 0 7 71
72 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica
Smiljan Radic,
Casa Chica, 1996

Il senso dell’accaduto
Andrea Ambroso

L’angolazione da cui Smiljan Radic osserva il reale è il pre- che soddisfano le necessità primarie dei suoi abitanti. Am-
sente, inteso nella sua duplice accezione di memoria –in bi- bienti transitori tra natura e mondo antropizzato, rappresen-
lico tra narrazione storica e percorsi dell’autobiografia– e tano il luogo più prossimo alla natura e alla solitudine.
attesa. Se la memoria àncora la costruzione alla regola e alla Al bordo di un crepaccio, Casa Chica prospetta il fiume
prassi, l’attesa la apre all’eventualità e alla possibilità, in un Lircay. La casa è definita da una pianta rettangolare libera,
fragile equilibrio. E di questa fragilità Radic ha fatto la co- di 3,66 x 5,92 m e 2,26 m di altezza – rispettando i dettami
stante della sua ricerca, lavorando senza riconoscere al pro- del Modulor di Le Corbusier. Il rifugio incorpora nella stessa
getto il fine di proporre soluzioni definitive e immutabili. In unità spaziale i servizi indispensabili, una piccola cucina a
Cile, in «una terra senza impronte»1 dove la memoria, ma an- legna e un bagno. Il rapporto con il sito diventa peculiare: un
che la geografia e la geologia sono in continua trasforma- muro di contenimento in pietra –con pianta a “C” e ali ad al-
zione, la fragilità si fa stabile. Qui, tra queste tensioni e con- tezze diverse– funge da parete di fondo dell’intera abita-
traddizioni, Radic innesta una nuova dialettica –conscio che zione. Il lato corto, più basso, è completato da un collage di
la tradizione è il prodotto delle domande che noi sappiamo frammenti, un patchwork di oggetti recuperati e collezionati
rivolgere a quanto è accaduto– per definire assetti formali nel tempo da Radic e da Marcela Correa. Questo spazio abi-
che variano di continuo, si modificano, perdurano, resistono tativo, fisicamente compresso, fa da contraltare all’ampia
e poi muoiono. Tra le montagne di Vilches, a sud di Santiago apertura vetrata che guarda verso il fondovalle.
del Cile, su un altopiano basaltico dominato da una foresta Il muro di contenimento è la componente architettonica
di querce, nel 1996 Radic inizia, assieme alla moglie scul- alla quale il progetto ha assegnato un ruolo da protagonista:
trice Marcela Correa, l’“auto-costruzione” di Casa Chica. La è insieme fondazione e recinto della casa; edifica il luogo e
piccola abitazione sorge su un terreno di proprietà della fa- delimita il concreto spazio dell’abitare, stabile, privato, in-
miglia Correa che si amplierà nel corso degli anni dal mezzo timo. Parzialmente sprofondato nel terreno, realizza un gu-
ettaro iniziale a trentadue ettari, per diventare a tutti gli ef- scio primordiale, alla ricerca dell’atmosfera originaria, del
fetti un laboratorio costruttivo. Alla Casa Chica (1996) si af- regno primitivo delle percezioni e dell’immaginazione.
fiancheranno, nel corso di circa vent’anni, la Casa A (2008), Si tratta di una struttura ricorrente che Radic utilizza
la Casa di Heidegger (2009), la Casa del Poema dell’Angolo con lo stesso intento fin dalla sua prima opera, l’Embarca-
Retto (2012), la Casa Trasparente (2012) e l’Atelier Corral dero Dolores (San Rafael 1990), e successivamente nella
(2015) per la moglie scultrice. In ognuno di questi edifici, re- realizzazione dell’Atelier Corral.
alizzati per la sua famiglia, Radic elabora allo stesso tempo Il muro si configura come un’antica pirca, nome che de-
il recupero di memorie e tradizioni e l’attuazione di nuovi riva dal quechua pirqa –parete, recinto di pietra– e che
principi costruttivi e insediativi. I prototipi abitativi, concepiti identifica una costruzione utilizzata comunemente dai po-
come un’unica stanza, sono abitazioni-rifugio, spazi minimi poli andini fin dai tempi delle civiltà precolombiane. Le rocce

C A S AB E LLA 9 0 7 73
1

SMILJAN RADIC

74 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica


2
1
—Casa Chica, Vilches, Cile, inverno
1996. La Casa Chica è il primo
rifugio costruito da Smiljan Radic
con Marcela Correa, concepita
come un rifugio di montagna, una
piccola grotta di soli 30 mq. Il tema
dominante è quello della caverna
primitiva che denota la volontà di
tornare all’origine primordiale
dell’uomo-animale
–Casa Chica, Vilches, Chile,
winter 1996. Casa Chica is the
first refuge built by Smiljan Radic
with Marcela Correa, conceived
as a mountain refuge, a small
grotto of just 30 m2. The main
3
theme is that of the primitive
cavern, indicating the desire to
return to primordial man-animal
origins
2 3 4
—Casa A, Vilches, Cile, 2008:
schizzi di progetto, vista frontale
e laterale. Con la nascita dei due
figli, Radic e Marcela Correa
abbandonano Casa Chica e
iniziano la trasformazione di una
casa esistente sullo stesso lotto.
Radic elimina tutte le
superfetazioni accumulate durante
la vita dell’abitazione,
semplificandone la forma e la
struttura e riportando la casa alla
tipologia iniziale della “Frame A”.
A causa del terremoto del 2010
la casa è crollata
–Casa A, Vilches, Chile, 2008:
project sketches, frontal and

GONZALO PUGA
lateral view. After the birth of
two children, Radic and Marcela
Correa abandoned Casa Chica
and began the transformation 4
of an existing house on the same
lot. Radic eliminated all the
elements added during the life
of the house, simplifying its form
and structure and taking the
house back to its initial typology
as an “A Frame.” The house
collapsed due to an earthquake
in 2010

GONZALO PUGA

C A S AB E LLA 9 0 7 75
5
5
—Casa di Heidegger, Vilches, Cile,
2009, vista frontale. Il nome deriva
dalla similitudine formale della
casa con il noto rifugio di
Heidegger nella Foresta Nera.
La casa venne completamente
rivestita in fonola, un materiale
ondulato di cartone
impermeabilizzato, povero,
economico e fragile
—Heidegger house, Vilches,
Chile, 2009, frontal view. The
name comes from the famoust
hut of Heidegger in the Black
Forest. The house is completely
clad in fonola, a waterproofed
corrugated material, humble,
economical and fragile
6
—Casa Trasparente, Vilches, Cile,
2010–12, vista frontale. Un altro
esempio di trasformazione di una
casa esistente: Radic semplifica
il volume del 60%, il rivestimento in
policarbonato trasparente permette
la continuità visiva tra interno ed
esterno, enfatizzando la fragile
struttura di legno dipinta di bianco
—Transparent house, Vilches,
SMILJAN RADIC

Chile, 2010–12, frontal view.


It is another example of
transformation of an existing
structure: Radic simplifies the
6
volume by 60%; the transparent
polycarbonate cladding permits
indoor-outdoor visual continuity,
emphasizing the fragile white
painted wooden structure
7 8 9
—Casa del Poema dell’Angolo
Retto, Vilches, Cile, 2012, in
costruzione, vista laterale e vista
interna con in evidenza la scultura
di Marcela Correa e il lucernario.
Dopo il crollo di Casa A, Radic inizia
la costruzione della Casa del Poema
dell’Angolo Retto, nome che deriva
dall’omonima opera di Le Corbusier,
pubblicata nel 1955, concepita
come un involucro di cemento
all’esterno e di legno all’interno
—House for the Poem of the Right
Angle, Vilches, Chile, 2012, under
construction; lateral view and
interior view showing the
sculpture by Marcela Correa and
the skylight. After the collapse of
Casa A, Radic began construction
of the House for the Poem of the
Right Angle, a name derived from
the work thus titled by Le
Corbusier published in 1955; the
house’s enclosure is in concrete
GIORGIO MASTINU

on the outside and wood on


the inside

76 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica


7

C A S AB E LLA 9 0 7
9

77
GIORGIO MASTINU GONZALO PUGA
10

GONZALO PUGA
11 12
GONZALO PUGA

GONZALO PUGA

78 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica


13
10 11 12
—Atelier Corral, Vilches, Cile,
autunno 2015. Viste esterna e
interna e del recinto in pietra con
attrezzi di lavoro di Marcela Correa.
Con il termine corral si definisce un
recinto per animali costruito con
materiali comuni reperiti sul luogo.
L’Atelier Corral è un recinto venivano da loro selezionate e accatastate
costruito con tasselli di pietra per poi essere impiegate nella recinzione
scolpiti a cui si contrappone una dei terreni e nella realizzazione di depositi
fragile tenda sorretta da una trave
di acciaio che funge da carroponte per attrezzi agricoli o corti per animali. Le
per spostare le sculture costruzioni rurali sorgevano “spontanee”

GONZALO PUGA
—Atelier Corral, Vilches, Chile, dai materiali facilmente reperibili nell’am-
fall 2015. Exterior and interior
views, view of the stone biente circostante, secondo un processo
enclosure with work tools of in cui la creazione del paesaggio antropiz- 14
Marcela Correa. The Spanish zato nasceva dalla decostruzione del pae-
term corral indicates an
enclosure for animals built with saggio naturale.
ordinary materials found at the Appropriandosi di questo processo
site. Atelier Corral is a shelter
esperienziale, Radic e Marcela Correa en-
made with blocks of sculpted
stone that form a contrast with trano in contatto con la densità delle pie-
a fragile curtain supported by tre, il loro peso, la loro posizione, i loro co-
a steel beam that functions
as a gantry for the movement
lori e le loro dimensioni, per costruire un
of the sculptures oggetto arcano, archeologicamente risco-
13 14 perto, un object trouvé primitivo. «Per

GONZALO PUGA
—Ristorante Mestizo, Santiago quattro mesi abbiamo raccolto», ricor-
del Cile, Cile, 2007: il fronte
dell’edificio affacciato sul Parque
dano, «pietre tagliate e lavorate dai prigio-
Las Américas; vista interna della nieri di Santiago, trasferendole là per co-
copertura sorretta da grandi pietre struire le mura. Volevamo che la costru-
di basalto
—Mestizo restaurant, Santiago, zione avesse il carattere di un vecchio
Chile, 2007: the front of the luogo, per ancorarlo al sito»2.
building facing Parque Las Il muro di Radic ripropone una strut-
Américas; interior view of the
roof supported by large basalt tura vernacolare che suggerisce un’atmo-
stones sfera antica, genera un oggetto che ap-
15 pare quasi preesistente all’intervento 15
—Serpentine Gallery Pavilion, dell’architetto, una sorta di rovina ritrovata,
Kensington Gardens, Londra, 2014
—Serpentine Gallery Pavilion, essenziale «per dimostrare all’altro che qui
Kensington Gardens, London, qualcosa è successo. È la parte esteriore
2014 “necessaria” per la nuova costruzione»3.
Sarà negli anni successivi, in partico-
lare con il Ristorante Mestizo (Santiago
del Cile, 2007), uno scheletro di cemento armato sorretto
da pietre di basalto, e la sofisticata Serpentine Gallery Pavi-
lion (Londra, 2014), un guscio in resina sottile, fragile e se-
mitrasparente sospeso su grandi pietre, che Radic svilup-
IWAN BAAN

perà la sua ricerca attorno al tema dell’oggetto riscoperto.


La sua riflessione matura si concentrerà attorno alle follies,
costruzioni, o parti di costruzioni, che segnalavano luoghi od
organizzavano percorsi, capricci architettonici in grado di ri-
svegliare, sin da tempi molto lontani, la memoria, suscitare
la sorpresa e stimolare l’immaginazione di visitatori o pas-

C A S AB E LLA 9 0 7 79
16
16
—installazione di Marcela Correa
all’interno del terreno di Vilches
—installation by Marcela Correa
inside the lot in Vilches, Chile
17
—Casa Chica durante
santi. Nel paradosso di un elemento artifi- l’autocostruzione
—Casa Chica during self-
ciale che finge di essere naturale, la folly construction of the house
rifiuta la distinzione di vero e falso e ciò 18
che giustifica la sua esistenza è «solo il —Le Dolmen, Parco Jean-Jacques
GONZALO PUGA

suo apparire. Il suo apparire, solamente», Rousseau, Ermenonville, Francia


—Le Dolmen, Parc Jean-Jacques
come sostiene Radic4. Rousseau, Ermenonville, France
Nella costruzione di Casa Chica, che 19
17
trova la propria origine e forma in un pro- —Embarcadero Dolores,
cesso additivo di materiali raccolti nel San Rafael, Cile, 1990
—Embarcadero Dolores,
tempo, il collage diventa strumento co- San Rafael, Chile, 1990
struttivo. «La Casa Chica era effettiva- 20
mente una collezione di materiali e oggetti —Casa Chica, Vilches, Cile
che Marcela Correa aveva raccolto per —Casa Chica, Vilches, Chile
anni», ha scritto Radic, «raccolto, o addi-
rittura affollato in una struttura d’acciaio
di sei metri per quattro metri: finestre piccole e molto pe-
santi provenienti da una demolizione, massi fluviali del po-
sto, pezzi di marmo portoghese ricevuti in dono, una stufa a
legna, una canna fumaria, legno di quercia grezza lo-
18
cale…»5.
Ispirato dalla sensibilità del ready-made e influenzato
dall’universo estetico della moglie, agli occhi dell’architetto
gli oggetti si presentano come forme in divenire, evocative
di antichi significati e generatrici di nuovi nel passaggio dal
tempo del collezionare al tempo dell’abitare.
Quando riscopre questi oggetti comuni, Radic non co-
struisce una scenografia statica e nostalgica ma, al contra-
rio, si impadronisce di un tessuto culturale, di un’economia
e di un sistema insediativo rurale tipici della Valle Centrale
del Cile, fatto di prassi, abitudini e regole. Così, la cucina a
legna, come nelle abitazioni contadine, diventa la presenza
principale nella casa. La stufa, simbolo dell’hogar, il luogo
del fuoco attorno al quale la famiglia si riunisce per scal-
19
darsi e nutrirsi, ne è il cuore pulsante. La doccia, il barbecue,
il vecchio tavolo di campagna e i mortai in pietra trovano po-
sto all’esterno, dilatando lo spazio domestico. Il recinto
dell’abitazione non è più definito dai limiti strutturali, le pa-
reti, ma dalla stessa superficie abitabile colonizzata da ma-
nufatti domestici essenziali.
Ma Radic non costruisce lo spazio in relazione agli og-
getti, sono piuttosto gli oggetti che si auto-dispongono se-
guendo una logica di “interazione magnetica”, per cui
ognuno di loro caratterizza un particolare campo di forze in

80 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica


20

SMILJAN RADIC

C A S AB E LLA 9 0 7 81
21 22

23 24

Smiljan Radic Clarke


Casa Chica, Vilches, Cile

scheda del progetto


progetto
Smiljan Radic
costruzione
Smiljan Radic Clarke (architetto),
Marcela Correa Maturana (scultrice)
dati dimensionali
1 ettaro superficie del lotto
30 mq superficie costruita
cronologia
1995: progetto
1996: costruzione
localizzazione
Vilches, Talca, Cile

fotografie
Giorgio Mastinu
Gonzalo Puga
Smiljan Radic

82 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica


25
21—24
—Casa Chica, schizzi e disegni
di Smiljan Radic: sovrapposizione
pianta e sezione prospettica;
proiezione ortogonale. Al centro la
pianta, in alto la copertura, a destra,
a sinistra e in basso i prospetti, in
alto a sinistra il tavolo e il barbecue
esterni alla casa; particolare base alla propria forza attrattiva o repul-
costruttivo del serramento verticale siva. Seguendo questa logica funzionale-
dell’ampia vetrata, realizzato con distributiva, il luogo si auto-costruisce
vari profili di acciaio saldati tra loro
—Casa Chica, sketches and componendo una serie di recinti attivati
drawinsg by Smiljan Radic: overlay dalle relazioni e dai movimenti dei suoi
of plan and perspective section; abitanti che, spostandosi da un recinto
orthogonal projection. At the
center, the plan; above, the roof; all’altro, definiscono gli ambienti. Il risul-
right, left and below, the tato è una soluzione aperta, che, dilatan-
elevations, upper left drawing of dosi, risulta antitetica alla pianta compatta
the table and barbecue outside
the house; construction detail e crea un assetto mutevole e trasforma-
of the vertical frame of the large bile nel tempo.
window, made with various steel
L’ampia vetrata che guarda il fondo-
sections welded together
valle innesca un meccanismo allo stesso
25
—Viadotto del Malleco, Collipulli, tempo evocativo e innovativo: da un lato è

MATHIAS JACOB DUNNER


IX Regione dell’Araucanía, Sud del un richiamo alle soluzioni costruttive delle
Cile. Con i suoi 102 metri di altezza
è il secondo ponte più alto del Cile.
infrastrutture che attraversano il Cile mo-
I primi progetti per la costruzione derno, dall’altro è un elemento di rottura
della ferrovia, iniziata nel 1948, attraverso la disarticolazione dei suoi
miravano all’unificazione di tutto il
Cile e alla creazione di una rete che
componenti. 26

si estendesse dalle terre calde di I giunti, le catene e i puntoni, la mo-


Arica fino all’estremo Sud del Cile, dellazione del ferro, vengono tagliati e sal-
la Regione dei Laghi
—Malleco viaduct, Collipulli, 9th dati per generare un blocco sì solidale ma
Region of Araucanía, southern estremamente sottile. Il colore giallo con il
Chile. With its height of 102 quale è dipinta la struttura di ferro crea un
meters it is the second highest
bridge in Chile. The first projects dispositivo mnemonico e autonomo che si
for the construction of the limita a poggiare sulle pietre levigate. La
railroad, which began in 1948, vetrata diventa così un sistema costruttivo
called for the unification of Chile
and the creation of a network estraneo alla logica industriale della ripro-
extending from the warm lands duzione e della standardizzazione, grazie
of Arica to the southern extremity a un’originale elaborazione stilistica e
of Chile in the Lakes Region
all’eterogeneità dei componenti dai vari
26 27
—Casa Chica, prospetto sud, formati.
veduta dell’ampia vetrata Il controventamento della struttura
appoggiata su pietre di basalto metallica che dovrebbe collegare i due
scolpite a mano dai prigionieri di 27
Santiago del Cile. In evidenza la punti opposti, costruendo una struttura
traslazione del controventamento reticolare conclusa, viene traslato, desta-
—Casa Chica, south elevation,
bilizzando non solo la costruzione logico-
view of the large window resting
on basalt stones cut by hand by formale ma anche la continuità visiva tra
prisoners in Santiago. Showing interno ed esterno.
the shift of the bracing
La trasparenza della vetrata, che
apre e chiude, avvicina e allontana,
esclude e incorpora, amplifica esponenzialmente la perce-
zione della fragilità con cui viene espressa l’ambiguità irri-

C A S AB E LLA 9 0 7 83
SMILJAN RADIC SMILJAN RADIC

29
28

84
Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica
31
30

SMILJAN RADIC SMILJAN RADIC


32 35
28—31
—Casa Chica, vista laterale del
muro di contenimento costruito
con le pietre del fiume che scorre a
fondo valle; viste esterna e laterale.
Il lato corto è completato da un
collage di oggetti recuperati e
collezionati da Marcela Correa;
vista interna
—Casa Chica, lateral view of the

PABLO CASALS AGUIRRE


retaining wall built with stones
from the river that flows in the
valley; exterior and lateral views.
The short side is completed by
a collage of objects salvaged
and collected by Marcela Correa;
36
interior view
32 33 34
—Casa Chica, viste interne:
le finestre e la cucina; l’ingresso
e la cucina a legna; dettaglio
costruttivo del muro in pietra
con il serramento esterno
—Casa Chica, interior views,
windows and kitchen; entrance
and wood-burning stove; 33
construction detail of the stone

PABLO CASALS AGUIRRE


wall with the external casement
35 36
—insediamento spontaneo rurale
nella Valle Centrale del Cile, vista
interna: la tipologia abitativa
informale è tecnologicamente
concepita in funzione dei materiali
naturali reperiti in loco. La cucina
a legna è il nucleo principale della
casa, attorno a essa si organizzano
tutti gli spazi dell’abitazione;
l’interno dell’abitazione, con
oggetti poveri, spesso riciclati
e indispensabili per poter vivere
—spontaneous rural settlement
in the Central Valley of Chile.
Interior view: the informal
dwelling is technologically
conceived in keeping with the
natural materials found at the
site. The wood-burning stove is
the core of the house, around
which all the spaces are
organized
34

C A S AB E LLA 9 0 7 85
37
37—40
—Casa Chica, vista frontale
durante il montaggio del
serramento; vista interna con in
evidenza la soluzione d’angolo
dell’ingresso; vista del dettaglio
costruttivo, in evidenza il muro
in ciottoli di pietre, la cornice
solvibile tra interno ed esterno, natura e costruita in pietre di basalto
architettura. Grado zero del materiale, scolpite a mano e l’appoggiato
immobile, incolore, inodore e inorganico, del serramento di acciaio; scorcio
della vetrata e del muro di
il vetro rompe con la tradizione e genera contenimento
uno strappo nella filosofia costruttiva —Casa Chica, frontal view during
dell’edificio. assembly of the casement;
38
interior view showing the corner
L’impiego di diversi linguaggi costrut- solution at the entrance;
tivi, che pure partono da un unico ceppo construction detail showing
ideale, nessuno dei quali prevale sull’altro the wall in pebbles, the frame
constructed in hand-hewn basalt
nel rifiuto di qualsiasi gerarchizzazione, stones, and the placement of the
dimostra la volontà di Radic di traslare la steel casement, view of the
window and the retaining wall
materia da un mondo reale a un mondo
percepito per fare leva sull’esperienza vi- 41 42 43
—Casa Chica, vista laterale della
siva e memoriale. Se l’approccio archeo- casa in fase di abbandono;
logico recupera modi di vivere e prassi trasformazione di Casa Chica
costruttive, l’assemblaggio discontinuo, nel 2008 in un pozzo d’acqua;
scorcio del pozzo d’acqua: in
la disarticolazione e la contaminazione di evidenza il nuovo muro frontale di
frammenti, di citazioni e memorie rive- cemento armato e i resti di Casa
lano una necessità di rottura e la ricerca Chica, la struttura metallica gialla
e il muro di contenimento laterale
di una ridefinizione. L’ambiguità delle vi- in pietra
sioni mette in scena il nuovo, il sorpren- —Casa Chica, lateral view
of the house in the phase of
39
dente e l’inaspettato. L’effetto di strania- abandonment; transformation
mento così prodotto e lo slittamento di of Casa Chica in 2008 into a well;
significato rendono la ricerca sperimen- angle view showing the new front
wall in reinforced concrete and
tale e in grado di formulare nuove pro- the remains of Casa Chica: the
spettive. yellow metal structure and the
Il sistema analogico in cui è immersa lateral retaining wall in stone
Casa Chica, fatto di rimandi e visioni, non
la sottrae tuttavia alla sua vita, un presente
che secondo Radic altro non è che una successione di mo-
menti in cui tutto è passeggero e tutto muta. E così, da un
lato l’incapacità da parte della piccola architettura di resi-
stere alle intemperie, dall’altro la sua inadeguatezza nel ri-
40
spondere alle nuove esigenze funzionali di vita, come l’in-
grandimento della famiglia, facilitano il lento e inesorabile
abbandono dell’edificio. «Dopo averla utilizzata per dieci
anni, l’abbandonammo e perse tutta la sua capacità di resi-
stenza», ricorda Radic. «Mostrare la sua immagine è tentare
di mantenere vivi i grandi ricordi, le scene di famiglia e la
casa. Si tratta di portare la realtà a una cosa tanto intangi-
bile materialmente parlando come è la memoria, così da po-
ter lasciare alle spalle la realtà che, irrimediabilmente, cade
esausta»6.

86 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica


GONZALO PUGA
41

C A S AB E LLA 9 0 7
GONZALO PUGA GONZALO PUGA

42

43

87
44
44
—Casa Chica, vista della
copertura, sullo sfondo la
Cordigliera delle Ande
—Casa Chica, view of the roof,
with the Cordillera de los Andes
in the background
Quella sperimentazione che aveva 45
—il pozzo d’acqua, sullo sfondo
animato la costruzione di Casa Chica non la Cordigliera delle Ande
trova più stimolo, e lascia il posto a una ri- —the well, with the Cordillera
flessione sullo “stato di stanchezza” della de los Andes in the background
piccola abitazione. Affascinato dalla ca-
ducità delle cose, Radic trasforma l’ab-
bandono in scelta architettonica, delegando allo scorrere
del tempo e all’incuria la fine dell’esistenza della casa. Ora il
materiale pare quasi acquisire il ruolo di feticcio, l’immagine
di qualcosa che non può più realmente essere posseduta.
Così, alla difficoltà della separazione, Radic oppone la di-
struzione, un gesto che è, insieme, concettuale ed esisten-
ziale. Nel 2008 trasforma la Casa Chica, costruendo un
nuovo muro in cemento che inghiotte le pareti laterali e la
grande vetrata, convertendo l’edificio in una vasca d’acqua.
SMILJAN RADIC

“Seppellisce” la sua casa nella quiete di un pozzo, nella cui


acqua si specchia la fragilità dell’esistenza, con la giovi-
45 nezza, la maturità e le ombre della malinconia, in un’equa-
zione perfetta, in una relazione osmotica, tra la storia dell’ar-
chitettura e la storia della sua vita. E di Casa Chica rimane
solo «una storia familiare, con speranza una frase collo-
quiale, un pozzo profondo di acqua molto fredda, come
quella del fiume che scorre nel fondo del suo crepaccio»7.
GIORGIO MASTINU

Note
1 Smiljan Radic, Frágil fortuna, in «ARQ», n. 42, 4 Smiljan Radic, La muerte en casa, in «ARQ+2»,
luglio 1999. novembre 2014.
2 Moisés Puente, Casi Ocho Hectáreas - 5 Enrique Walker, Una conversación con Smiljan
Conversación entre Smiljan Radic, Moisés Puente, Radic in «El croquis», n. 167, 2013.
in «Apartamento Magazine», n. 12, autunno 2013. 6 Smiljan Radic, Esta casa ya no existe, in
3 Smiljan Radic, Guía del abandono, in «ARQ», n. «Obradoiro», n. 33, marzo 2008.
37, novembre 1997. 7 Ibidem.

88 Turning Point: Smiljan Radic, Casa Chica


C A S AB E LLA 9 0 7 89
BIBLIOTECA
articoli, brevi saggi e interviste i cui documentazione grafica, Roth ha
soggetti spaziano dalla critica alla poi cercato di provare l’importanza
cronaca. Sollecitato da Elli Mosayebi di quest’opera (peraltro discutibile e
e Christian Inderbitzin a riferire in da lui non controllata sino alla fine)
merito alla compresenza di per la carriera di Neutra. Lo ha fatto
vernacolo e classicità nella sua in maniera arruffata, basandosi
produzione architettonica, la confusamente su un interessante
risposta di Fretton ne descrive con apparato iconografico, sulla lettura
precisione la natura: «Da inglese dei diari e delle lettere di Neutra e
1691— penso e lavoro in modo empirico, avvalendosi in modo bislacco di
Tony Fretton prendendo spunto dall’esperienza quanto la letteratura offre. Nel libro
A E I OU. Articles, Essays, dei sensi piuttosto che dalla logica. vengono banalizzati e non di rado
Interviews and Out-Takes Sento però un’affinità con il distorti giudizi e considerazioni
Jap Sam Books, Heijningen, 2018 Classicismo Britannico, per esempio formulati da altri studiosi e si
con l’opera di Nicholas Hawksmoor, leggono affermazioni che lasciano
Jean-Louis Pascal, Alfred Recoura,
Salle ovale, Bibliothèque Nationale, Thomas Archer e Robert Adam. perplessi o stupefatti. Elencarle
ISBN 9789490322700
Paris, 1897–1936 Aggiungerei la mia fascinazione per sarebbe lungo e per non tediare ci
I testi raccolti in questo volume l’arte, da Duchamp al concettuale, limitiamo a pochi esempi: che Albert
coprono un arco di tempo molto che ha a che vedere con la valenza Einstein sia stato un membro
lungo, dal 1986 al 2017, e ci sociale degli oggetti, e la mia dell’Arbeitsrat für Kunst (p. 40) è da
restituiscono, nella loro tendenza a considerare gli oggetti dimostrare, mentre l’affermazione
eterogeneità, i tratti salienti del loro architettonici come opere d’arte e secondo la quale «verticalism»
autore. Tony Fretton è infatti un artefatti culturali. Tutti questi fattori caratterizzò l’architettura
architetto difficile da inquadrare, sia concorrono a rendere naturali le espressionista e «horizontalism» la
nel panorama britannico, sia in relazioni che si stabiliscono tra gli «modern architecture» (p. 125)
¶ «Vorrei che tutti quello europeo. La sua collocazione edifici che progetto e ciò che li sfiora il nonsense; che Yvonne Gallis
leggessero, non per eccentrica, anti-establishment, non circonda, che riconosco come (Jeanne Victorine, familiarmente
diventare letterati o poeti, riguarda soltanto la carriera di artefatti culturali: relazioni che si “Vonvon”), moglie di Le Corbusier, si
progettista ma anche quella di svelano sia dal punto di vista chiamasse Blaise è una novità (p.
ma perché nessuno sia intellettuale. Il suo desiderio di pittorico che dell’esperienza». 168), come il fatto che El Lissitzky
più schiavo». fondare un proprio studio coincise sia stato «head of Vkutemas» (p.
infatti con la crisi del welfare state e 162); ma è con l’affermazione «on
Gianni Rodari l’inizio delle trasformazioni urbane his first visit to Venice in 1912,
che investirono Londra e l’intera Neutra saw the colours of Luca della
società britannica nella seconda Robbia (1400-1482) in the Bargello»
metà degli anni Ottanta. Tony (p. 145) che Roth si è spinta al di là
Fretton individuò nell’arte del confine con la decenza.
contemporanea lo strumento più
adeguato per criticare una società in
decadenza e la vicinanza a questo
mondo gli consentì di ottenere le
prime significative commesse come 1692—
architetto indipendente. Attraverso Harriet Roth
l’insegnamento e sua generosità di Richard Neutra. The Story of
mentore Fretton divenne, in una the Berlin Houses, 1920-1924
Londra che scopriva il fascino della Hatje Cantz, Berlin 2019
marginalità, il punto di riferimento di
una generazione di architetti che
ISBN 9783775745154
saprà fare tesoro delle riflessioni, e 1693—
delle discussioni, avvenute in sua Con questo libro Roth ha voluto Michel Carlana, Luca Mezzalira,
compagnia. La sua consacrazione dimostrare che le quattro case, sino Curzio Pentimalli
professionale matura durante gli a ora poco conosciute e ritenute di Quirino De Giorgio: An
anni della docenza presso il TU di incerta paternità, costruite a Berlino Architect’s Legacy
Delft, in Olanda, un osservatorio Zehlendorf nel 1923 per Adolf Park Books, Zürich 2019
privilegiato che gli consente di Sommerfeld vennero progettate da
dialogare con i colleghi fiamminghi e Neutra (1892–1970) mentre era
ISBN 9783038601760
trovare nuove commesse anche impiegato nello studio di Erich
nell’area scandinava. Coerente con Mendelsohn e nell’imminenza del L’opera di De Giorgio (1907–97),
la sua immagine di outsider, Tony suo trasferimento negli Stati Uniti. architetto attivo dal 1928 al 1988,
Fretton non ha mai teorizzato la sua Argomentato questo assunto anche anche se in possesso di un
architettura limitandosi a pubblicare grazie a un’esaustiva formale certificato di laurea

90
presso lo IUAV solo dal 1959, era disattenzione per la letteratura (cfr. per esempio le utilità, intorno agli anni Trenta, del
sinora conosciuta solo per parti conservazione fisica dell’eredità informazioni fornite dal libro “suburbio” fiorentino, cioè la
chiuse in se stesse: il dell’architettura italiana del Deutsche Architekten in «fascia del territorio comunale
coinvolgimento con il Futurismo e Novecento. Großritannien di A. Schätzke del acquisito a seguito della riforma
i suoi protagonisti –Marinetti, 2014). I coniugi Pritchard, Coates, i amministrativa del 1865 e del
Depero, Dormal; l’importante ciclo loro amici e sodali erano socialisti e piano di ampliamento redatto e
di lavori per il Partito Nazionale fautori di stili di vita estremamente diretto da Giuseppe Poggi»,
Fascista padovano del 1937–40 tolleranti, a iniziare dal culto per la quando Firenze fu capitale. La
–tra altre, le sedi dei gruppi rionali libertà sessuale. Anche per queste scelta del Pucci è sempre quella di
fascisti Bonservizi e Cappellozza, ragioni Lawn Road Flats divenne il privilegiare i giardini per il loro
quest’ultima provvista di un Teatro “centro” di una intensa vita eoltre a «significato “orticolo”», «pregio
all’aperto dei Diecimila, l’unico Gropius, Breuer, Moholy-Nagy, originale» della sua opera. Dei 283
“teatro di masse” realizzato in Adrian Stokes anche Agatha casi trattati, ne spiccano tre: la villa
Italia, demolito negli anni Christie, il cui vicino di casa, Arnold e giardino dei Demidoff, la cui
Sessanta– e i borghi rurali di Deutsch, attivista comunista di ricchezza, qui descritta, è stata
Candiana e Vigonza (1938); le sale 1694— origini ceche giunto in Inghilterra «quasi completamente cancellata
cinematografiche del secondo Leyla Daybelge, Magnus Englund nel 1934, fu l’artefice dalla sconsiderata crescita
dopoguerra –in particolare il ISOKON and the Bauhaus in dell’arruolamento tra le spie edilizia» del secondo dopoguerra;
cinema Altino a Padova (1946– Britain sovietiche di Kim Philby, il più il giardino della Società Toscana di
51), tempestivamente incluso da Batsford, London 2019 celebre degli agenti noti come i Orticultura, in cui spicca il tepidario
G.E. Kidder Smith in Italy Builds Cambridge Five (Donald MacLean, di G. Roster, emulo, forse, della
(1955). L’interesse del libro che Guy Burgess, Anthony Blunt, Join Great Stove di J. Paxton o della
ISBN 9781849944915
segnaliamo, oltre che nel Cairncross). Quanto D. Burke ha Palm House di D. Burton; infine l’ex
provvedere a un regesto esaustivo Il libro racconta la storia del scritto in The Lawn Road Flats. tenuta di Giovanni Rucellai a
dei progetti e delle realizzazioni di complesso residenziale, Lawn Spies, Writers and Artists (2014) e Quaracchi. La citazione dal suo
De Giorgio tramite rigorose Road Flats, che Wells Coates la storia delle “spie di Cambridge” Zibaldone mostra l’amore per la
indagini d’archivio e riscontri sul (1895–1958) costruì per Jack e provano che con il “socialismo di natura condiviso dal suo grande
campo, risiede nel tentativo di Molly Pritchard a Londra nel Cambridge” degli anni Venti e architetto, l’Alberti: «V’è rosai di
rileggere “dall’interno” 1933–34. Questo blocco di 32 Trenta ha molto a che fare anche rose bianche e rosse e incarnate
l’esperienza totale di un artista appartamenti rappresentò un con quanto Coates, Molly e Jack […] che al tempo delle rose mostra
per il quale pittura, grafica, esperimento inedito in un Paese Pritchard realizzarono a Lawn tanto bene che colla penna non si
fotografia erano strumenti che non conosceva questa Road, un radicale manifesto che può dare quella consolazione la
convergenti nel progetto di tipologia residenziale e, secondo non ebbe molto seguito, ma che quale l’occhio piglia in vederle».
architettura; e al contempo Daybelge ed Englund, fu il primo influenzò seriamente la cultura Inoltre, emerge il ruolo “sociale”
sottoporre a una verifica edificio in cemento armato architettonica inglese dopo il dell’operazione: «Uno albereto […]
“dall’esterno”, analizzando temi, realizzato in Inghilterra. Dopo il 1945. da potervi stare al fresco […] del
forme, strutture, tecniche 1934 Pritchard tentò, senza quale se ne riceve gran
costruttive, materiali, rapporto successo, di riprodurre questo consolazione non tanto noi di casa
con i luoghi delle opere realizzate, esperimento, concepito come e del paese quanto ancora i
il coerente sviluppo della ricerca esempio di modi di vita forestieri e viandanti al tempo de’
di De Giorgio, nei diversi momenti metropolitani, ovvero dello stile gran calori». Come non pensare
della sua attività e in rapporto al ISOKON, la società da lui creata qui alla “panca di via” di palazzo
tempo in cui ha vissuto e lavorato. per commercializzare complementi Rucellai? Ma su un’altra nota è
Conseguente a queste intenzioni di arredo progettati da architetti giusto terminare, dove il Pucci
è la struttura conferita al libro: il modernisti, primi fra tutti quelli parla del platano secolare del
saggio di Carlana (tradotto in emigrati dalla Germania dopo il prato dello Strozzino, citando un
italiano in un fascicolo allegato al 1934, tra i quali Gropius, Moholy- certo G.P.: «Si dirà da
volume) si articola lungo quasi Nagy e Breuer (autore dell’Isobar 1695— qualcheduno: […] non abbiamo
400 pagine, in puntuale relazione frequentato anche da Henry Moore Angiolo Pucci abbastanza monumenti in
con documenti grafici originali e e Ben Nicholson, inserito in Lawn a cura di Mario Bencivenni e Massimo terracotta od in pietra da
ridisegnati (planimetrie, piante e Road Flats). I loro brevi e non felici de Vico Fallani difendere, perché dobbiamo
sezioni), fotografie d’epoca e soggiorni in Inghilterra sono I giardini di Firenze occuparci anche di un albero
contemporanee (di E. Rizzato). descritti minuziosamente, ma con V. Suburbio vecchio e nuovo di vecchio e decrepito? […] non
L’ampia e bella documentazione è qualche svista e non poche Firenze sarebbe meglio, dico io, che in
anche volta a mostrare le semplificazioni, da Daybelge ed Leo S. Olschki, Firenze 2019 luogo di far piantare un certo
trasformazioni subite dalle Englund, che in maniera discutibile numero di alberelle rachitiche,
architetture sopravvissute (circa hanno rivendicato l’originalità di dalle mani inesperte dei nostri
ISBN 9788822266286
90) e dal territorio in cui esse sono quanto hanno scritto, ignorando scolari, cominciassimo noi grandi a
state realizzate –un merito che sulle vicende degli architetti In questo penultimo volume difendere le nostre belle, buone e
ulteriore di questo libro, poiché tedeschi attivi in Inghilterra dopo il dell’opus magnus del Pucci si vecchie piante?». Parole, ahinoi,
denuncia la colpevole 1933 esiste una discreta descrivono i giardini di delizie e di quanto mai profetiche.

C A S AB E LLA 9 0 7 91
Federico Tranfa 046/500) e Roche (n. 100/500) indispensabili per affinare
la capacità degli architetti di confrontarsi con temi com-
plessi, sia per tipologia sia per dimensione. Anche il rap-
In Italia porto con il mondo dell’arte, prima dell’exploit londinese, ha
fatto parte della crescita dello studio, che non aveva certo
seicentoquaranta; trascurato le relazioni con gli artisti e i collezionisti: studio
fotografico Frei a Weil am Rhein (n. 014/500), casa per un
in Alemagna collezionista a Therwil (n. 034/500), museo e collezione
privata Sammlung Goetz a Monaco di Baviera (n.
056/500), museo del fumetto e della caricatura a Basilea
duecento e trentuna; (n. 131/500) e studio per Rémy Zaugg (n. 133/500). Se
l’architettura della prima decade è spiazzante e radicale,
Cento in Francia, quella della seconda diventa sinonimo di contemporaneità
e persino di tendenza. Talvolta, raggiunta la notorietà, gli
in Turchia novantuna; architetti tendono a replicare le proprie fortunate ricette,
non solo per opportunità ma anche per esplicito desiderio

ma in Spagna son dei committenti. Jacques Herzog e Pierre de Meuron non


sono tra questi e hanno preferito comportarsi come gioca-
tori che puntano più e più volte la vincita, senza mai incas-
già mille e tre.* sarla. In architettura l’attitudine al rischio si manifesta in
forme diverse ma di rado coinvolge in maniera così profon-
da i modi e gli strumenti ai quali si affidano le proprie idee.
001-500 è un semplice regesto, ma anche un tributo e una Definire il linguaggio dell’architettura di Herzog & de Meu-
celebrazione dei quarant’anni di lavoro di Jacques Herzog e ron non è un compito semplice. Secondo Michel Kessler,
Pierre de Meuron. La numerazione segue quella dell’archi- l’ex collaboratore che ha scritto la prefazione del regesto,
vio dello studio, un giacimento di documentazione unico esso si situa «tra il Ventesimo e il Ventunesimo secolo, tra le
nel suo genere che, dal 2014, ha trovato nell’Helsinki Drei- limpide, fredde forme del modernismo e l’imperscrutabile
spitz di Basilea (n. 312/500) una sede definitiva. L’idea di era del digitale». Questo tipo di oscillazione semantica non
trasformare un elenco in un libro è del suo editore, Dino è però risolta né in termini cronologici né tipologici, e ciò
Simonett, che lo ha fatto condensando in un singolo volu- spiega, almeno in parte, la difficoltà nel metterlo a fuoco.
me ciò che, nel corso del tempo, è diventato impossibile Opera emblematica a chiusura del primo ventennio lo
abbracciare con lo sguardo. Un’idea felice perché grazie Schaulager (n. 169/500), lo spazio espositivo e deposito
alla sua scarna semplicità il volume consente ai lettori – commissionato dalla fondazione Laurenz e costruito a
persino meglio che in un’opera completa– di osservare, Münchenstein, Basilea. Interrogarsi sulle origini della pro-
ponderare, individuare linee di ricerca, ricorrenze, analogie pria poetica, mettendole in scena, è un’attività alla quale lo
1696— e ripetizioni attraverso una mole di lavoro inusitata. Se di studio si è dedicato in più di un’occasione: in coincidenza
a cura di Dino Simonett Herzog & de Meuron si pensa di conoscere tutto, è proprio con il primo decennale presso l’Architekturmuseum di Ba-
Herzog & de Meuron sfogliando un compendio come questo che ci si rende con- silea (n. 047/500), alla Biennale architettura di Venezia del
001-500 to di quanto vasta e articolata è stata finora la produzione 1991 (n. 076/500), al Centro Georges Pompidou di Parigi
Simonett & Baer, Basel 2019 dello studio. Basilea, come afferma Simonett, è l’epicentro nel 1995 (n. 130/500 in collaborazione con Rémy Zaugg),
dell’opera di Herzog & de Meuron. La città nella quale si ma soprattutto attraverso la mostra Archéologie de l’Imagi-
può percorrere a ritroso l’intera carriera degli architetti. A naire tenutasi presso il Canadian Center for Architecture di
ISBN 9783906313269
Basilea e nei sobborghi di Riehen, Laufen, Weil am Rhein e Montreal nel 2002 (n. 183/500). Un’esposizione che –per
Saint-Louis (gli ultimi tre al di là della frontiera tedesca e la prima volta– metteva a nudo il processo creativo di Her-
francese), nell’arco di due decenni dalla fondazione, lo stu- zog & de Meuron svelandone le fonti iconografiche, le affi-
dio getterà infatti le basi per una carriera internazionale nità elettive e le tortuosità del pensiero. Nell’arco di tempo
che li vedrà vincitori dei concorsi per la nuova Tate Modern compreso tra il 1998 e il 2019 lo studio si è misurato con la
a Londra (n. 126/500), il complesso residenziale in Rue des crescente complessità del mondo contemporaneo, appro-
Suisses a Parigi (n. 149/500), il Laban Dance Centre a Lon- fittando delle occasioni riservate ai grandi studi internazio-
dra (n. 160/500), il De Young Museum a San Francisco (n. nali. Appartengono a questo novero il Forum 2004 a Bar-
173/500) e incaricati della realizzazione del Küppersmühle cellona (n. 190/500), lo stadio olimpico di Pechino (n.
Museum a Duisburg (n. 151/500), del Prada Building di 226/500), l’ampliamento della Tate Modern a Londra (n.
Aoyama a Tokyo (n. 178/500). Un passaggio di scala, quel- 263/500), la torre residenziale 56 Leonard Street a New
lo dal contesto locale a quello internazionale, che a uno York (n. 305/500), e il Triangle a Parigi (n. 307/500). Sono
sguardo distratto potrebbe apparire repentino ma che in inoltre individuabili delle linee di ricerca, come quella che
realtà è stato preceduto –anche nel primo decennio di atti- passando per il progetto della Caixa Forum a Madrid (n.
vità dello studio– da una serie di progetti industriali: i ma- 201/500) li ha condotti alla realizzazione della Elbphilhar-
gazzini Ricola (n. 038/500; 053/500; 094/500), le offici- monie ad Amburgo (n. 230/500), e delle ricorrenze formali
ne e le cabine di segnalazione delle ferrovie svizzere (n. come la sequenza che accomuna la casa sul lago in Ger-
* Lorenzo Da Ponte, Don Giovanni, atto primo, 048/500; n. 049/500; n. 119/500; n. 140/500) e i labora- mania (n. 276/500), il Parrish Art Museum di Water Mill (n.
scena quinta, “Madamina, il catalogo è questo”. tori farmaceutici: Sandoz-Novartis (n. 033/500; n. 349/500) e la stazione della funivia del Chäserrugg a Un-

92 Biblioteca
terwasser (n. 374.2/500). Un tema trasversale, e per certi 1 6 7

versi sorprendente, che emerge dal catalogo è quello della N. 029, edificio per
domesticità. Un soggetto intimo e delicato al quale Herzog appartamenti, Basilea,
& de Meuron dedicano alcuni dei loro progetti più interes- Svizzera, 1984–88
santi: la casa per un chirurgo veterinario a Dagmersellen (n. 2
022/500), l’edificio residenziale di Hebelstrasse a Basilea N. 096, Koechlin House,
(n. 029/500), il centro di riabilitazione spinale a Basilea (n. Riehen, Svizzera, 1993–99
165/500), la residenza privata a Bickleigh (248/500) e la 3
piscina all’aperto di Riehen (n. 319/500). Scorrendo il rege- N. 276, House above a Lake,
sto ci rendiamo conto di come Herzog & de Meuron siano Germania, 2005–08
intervenuti nel nostro Paese con alterna fortuna. Se la casa 4 8 9
di vacanze a Tavole (n. 017/500) rappresenta infatti il primo N. 005, Blue House,
progetto costruito lontano dalla Svizzera, le commesse ita- Oberwil, Svizzera, 1979–80
liane di Prada non andarono oltre le promesse contenute 5
nella mostra Works in Progress, allestita a Milano, in colla- N. 034, House for an Art
borazione con OMA, nel 2001 (n. 194/500), e nel Master Collector, Therwil, Svizzera,
Plan per l’Expo 2015 (n. 444/500), la cui proposta vincitri- 1985–86
ce venne poi disattesa al momento della trasformazione 6
delle linee guida in piano esecutivo (Herzog & de Meuron N. 053, Ricola Factory
parteciparono alla manifestazione come autori del padi- Addition and Glazed
glione Slow Food, n. 446/500). Il secondo progetto co- Canopy, Laufen, Svizzera,
10 11
struito in Italia –a distanza di 28 anni dal primo– è quindi 1989–91
l’esito dell’incarico ricevuto nel 2008 dalla Fondazione Fel- 7
trinelli per la riqualificazione dell’area di Porta Volta (n. N. 428, Urban Study, Mexico
327/500). Un ambito, quello dell’analisi territoriale e urba- City, Messico, 2013–14
na, che lo studio ha sempre coltivato, anche attraverso la 8
fondazione di Studio Basel, un laboratorio di ricerca N. 401, The Macallan New
dell’ETH di Zurigo condotto in collaborazione con i colleghi Distillery, Easter Elchies,
d’insegnamento Roger Diener e Marcel Meili. La struttura Craigellachie, Scozia, 2012
del libro, che ricalca quella del sito web dello studio (n. 9
380/500 del regesto), ribadisce la sua vocazione di stru- N. 064, residenza
mento archivistico. Cinquecento progetti in quarant’anni studentesca, Digione, 12 13

costituiscono un corpus sterminato, eterogeneo e contrad- Francia, 1990–92


dittorio, che tuttavia ha fortemente segnato l’estetica archi- 10
tettonica contemporanea interrogando incessantemente N. 105, Eberswalde
la disciplina sui propri, labili, confini. Technical School Library,
Germania, 1994–99
11
1 2
N. 307, Triangle, Parigi, 2006
12
N. 046, Sandoz Technology
Development Center, 14 15
Novartis, Basilea, Svizzera,
1988–93
13
N. 137, Dominus Winery,
3
Napa Valley, California,
1995–98
14
N. 235, AVIC-Plaza Highrise
Building, Shenzhen, Cina,
2003
15 16 17

N. 094, Ricola-Europe SA,


Mulhouse-Brunstatt,
4 5
Francia, 1992–93
16
N. 425, Roche pRED Center,
Basilea, Svizzera, 2015–
17
N. 154, Ricola Marketing
Building, Laufen, Svizzera,
1997–99

C A S AB E LLA 9 0 7 93
Adolfo Natalini

«”Das ist die Sehnsucht: wohnen im


Gewoge und keine Heimat haben in der Zeit.
Questa è la nostalgia: vivere nella piena
e non avere patria dentro il tempo.”
Rainer Maria Rilke, Die Frühen Gedichte,
1909.

Sprofondato nella malinconia di una sera


piovosa di fine ottobre, cerco riparo contro
l’oscurità cercando parole che possano
spiegare il senso di queste scritture anche
a me stesso, arrivato a questa sera.
Ho trovato scritto in un altro foglio: sono
un architetto che ha costruito gruppi di
abitazioni, qualche museo, qualche centro
commerciale, edifici per l’università, uffici
e anche un cimitero.
Ho costruito qualche strada e qualche
piazza.
Ho disegnato piani che comprendevano
tutte queste cose.
Da giovane ho progettato oggetti, mobili
e ambienti. All’inizio ho disegnato cose
e costruzioni impossibili, immaginando
storie e mondi differenti.
Ho viaggiato inseguendo l’architettura
tra Paesi diversi senza sentirmi mai a casa.
Forse ho viaggiato solo per ritornare.
Ho imparato e insegnato per moltissimi
anni: continuo ancora avendo più ricordi
che speranze.
Ho lavorato con molti architetti parlando
lingue diverse.
Ho incontrato tanti amici e molti
ne ho perduti.
Molte volte ho cercato di rappresentare
su linee graduate gli anni e i progetti. Una
volta ho inciso su barre di acciaio, ottone
e rame gli eventi da ricordare: era il 1978.
Poi non ho più tentato l’impresa. Ora ci provo
sulla carta e tento un elenco. “Il nostro
lavoro”, scrivevo nel 1971 col Superstudio,
“si è svolto sempre in cataloghi e inventari”.
Ora faccio il computo di pensieri, lavori,
fatti e persone per dare ordine al tempo,
tentando invano di curvarne la freccia per
farla diventare un circolo infinito.»

Nel corso degli ultimi anni ho ricevuto diversi

MARCO MAGNI
fogli simili a quello qui riprodotto. Spesso
erano corredati da schizzi e note a piè
pagina. Erano venati da una profonda, ironica
malinconia. Forse varrà la pena leggerli.
Adolfo Natalini era solito mandarmeli per
posta o lasciarli scivolare nelle mie tasche
quando ci si incontrava. Mettendomi in mano
quello datato 29 ottobre 2019 intendeva, ora
mi è chiaro, mettermi a parte di ciò che non
immaginavo, ovvero di come avvertisse
imminente il momento di lasciarci. Questo
momento è arrivato il 22 gennaio 2020.
Francesco Dal Co

94 Biblioteca
page 5 masonry horizontally and vertically. The they are also fundamental, inseparable traditional construction system on the
Living in nature added materials have been chosen for aspects. This is clearly the case of Oaxaca coast. The contrast between
Massimo Curzi their lightness and worked in small Alfonso Quiñones and his studio BAAQ’: concrete and local materials already
modulations, selected with great care, based in Mexico City, his background explored with Tadao Ando in the nearby
In Canton Ticino there is a very particu- due to the obligation of not creating a has deep roots in the state of Oaxaca, on Casa Wabi gives the project a modern
lar geographical area that contains rare, true construction site with cranes or the Pacific Coast. A few kilometers to the character of geometric refinement, based
hidden treasures, values made of people other logistical measures, and due to a north of Puerto Escondido, he has on the two perspective axes of the
and age-old crafts that conserve the question of empathy with the existing worked as a local architect in the compositional set-up. The shaping of the
memory of construction techniques and materials, a sensibility that is one of the development of Casa Wabi, the project of concrete walls in continuity with the
ways of living that would otherwise be clearest traits of the Basel-based firm. art residencies and social activities terrace-base of the house defines areas of
forgotten. The Orsenone Valley is such a Concrete becomes the key material that created in 2014 by the artist Bosco Sodi closure. The walls in wood and bamboo,
place. In the past it excelled in workman- makes it possible to bind and hold and expanded over the years: in this on the other hand, which form most of
ship using straw, but in recent years, like together the existing stone walls, context, Quiñones has collaborated on the enclosure, allow natural light and air
many other towns in the valley, its permitting the further juxtaposition of projects with Tadao Ando (Casa Wabi, to pass through, as well as having large
population has dwindled. Due to the rare new construction elements. New corbels 2016), Alvaro Siza (workshops for clay portions that can be opened to create
beauty of the natural setting, in the and supports in reinforced concrete crafts, 2017), Kengo Kuma (pavilion with total indoor-outdoor continuity in
summer it welcomes a throng of new connect the masonry, becoming perfect workspaces for the cooperative, 2018), relation to the surrounding landscape.
seasonal inhabitants from all over imposts for metal structures or wooden mediating between international The facades thus take on different
Europe, and the remote valley is trans- frameworks. The metal parts generally contemporary architecture and the local characters, closing towards the inland
formed into a stimulating point of utilizing standard T or IPE sections have tradition of construction. These influ- and opening completely towards the sea.
contact and cultural exchange. The visible bolting. ences, as well as those inherited from the
project by the Basel-based studio The roof of the larger volume appears Mexican masters of various generations,
Buchner Bründler focuses on a small light, thanks to the corrugated shaping are all recognizable in his work. page 21
group of buildings in stone and wood of the sheet metal that permits over- About 50 kilometers south from Casa New applications for “common” brick
placed at the foot of the small village of hanging eaves of minimal thickness. Wabi, along the Oaxaca coast, several in Chicago
Mosogno Sotto. A group of three The largest building containing the houses have been built by BAAQ’. Casa Marco Biagi
architectural volumes built in the 18th summer residence, courageously left Cal and Casa Lac (2016) are two specular
century and left abandoned for decades. “open” to the winds, without casements residences, which in response to the Some of our readers may remember the
Their decay adds further charm to the and with walls that do not close off the local climate and context reinterpret the sophisticated perforated masonry
place, generating very special, extraordi- space, guarantees deep shadow in the traditional Palapa, the dwelling with a surfaces created in 2005 by the Grisons-
nary feelings in the new owners and the warmer phases of summer days. A large large roof of dried palm fronds already based studio Bearth & Deplazes, in
architects. double framework in iron stands at the used by Tadao Ando to cover the fair-face collaboration with the colleagues
We should begin by saying that these center of the space, stiffening and concrete spaces of Casa Wabi. Casa Naila Gramazio and Kohler, holders of the
buildings are generally utilized for more binding the perimeter masonry and is the latest building to be completed in chair in Digital Construction at the
or less long periods of vacation, so they supporting a suspended iron fireplace this zone by Quiñones: with its modest Federal Polytechnic of Zurich, for the
are inhabited with a spirit quite different and a tall stone chimney. The reinforced size, the project becomes part of a path perimeter infill of an agricultural shed of

EN GLISH from everyday life in the city: a vacation


home is expected to make a perceptible
concrete floor creates a new rectified and
“clean” level from which tables, chairs
of research that incorporates minimal
composition, research on materials,
the Gantenbein winery in Fläsch, in the
Swiss region of “Bündner Herrschaft”

TEX T S break with the comfort one demands in a


main residence. This break from often
not quite fundamental needs allows the
and a sculptural staircase connecting
the upper entrance to the large covered
space take form. The concrete screed at
mediation between tradition and
contemporary character, the sensibility
of an aesthetic of imperfection, and a
known for its vineyards (in «Casabella»
no. 771, November 2008). That work was
an interesting and pioneering experi-
inhabitants to rediscover sensations and the walls is distanced by means of a deep focus on the domestic experience of ment with the automation of construc-
ways of living that have been put aside shutter to further mark the gap between spaces. tion processes applied to the reinvention
due to questions of convenience, work, new and existing parts, in an attitude The house stands on a point where of a traditional syntagm of the rural
everyday life. They can return to a slower that reminds us of the floating stone the coast advances, facing towards the vernacular, namely the brick grille. On
pace, a more primitive way of being. The floors of Carlo Scarpa at Castelvecchio. ocean on multiple sides. The design can that occasion the 72 clinker panels used
architects, for this occasion, have made This first building is connected to a thus exploit the exposure of two fronts to screen the reinforced concrete
special choices that can rarely be second, smaller one, covered with an towards the sea, relying on the porosity skeleton of the agricultural structure
utilized, also thanks to enlightened iron dome that becomes the formwork of the interiors and their continuity with were prefabricated by industrial robots
clients who have the courage to cope for a concrete pour that transforms the the outdoor surroundings. controlled by specific software. A device
with an unconventional dwelling. outer roof into a vault featuring a large The project reworks the patio capable of laying and bonding clay
The project involves three volumes open gutter, not unlike the roofs of the typology, basing its compositional blocks in progressively rotated positions,
facing a large terrace supported by a Maison Jaoul by Le Corbusier. scheme on the meeting of two orthogo- based on a pre-set three-dimensional
large stone wall, overlooking the Isorno The third volume contains the nal axes that set the visuals and define design, to obtain an undulating texture
River at the base of the valley. These are bedrooms, and is also heated: generally the shared outdoor spaces. The voids of with an iridescent effect.
works of architecture made with used in the winter, it hosts spaces and the central patio and the four arms form That experience and other similar
materials found at the site and assem- internal partitions in painted wood, left a cross-shaped layout that coincides with projects have been reinterpreted by
bled with great effort on this steep slope; visible, permitting the zone to have a the empty space bordered by the four Angela Brooks and Lawrence Scarpa in
they were probably built on stable rock, warm, intimate atmosphere, with muted volumes at the corners. These four the formulation of the sophisticated clay
to ensure solidity and permanence. acoustics. The internal wooden slab rests “rooms” determine the form: they rest raiment of the main urban front of the
Hence they are made only of stone and on exhibited brackets of reinforced on a rectangular base in fair-face private cottage shown on these pages,
wood, with external stucco to stabilize concrete of large size. concrete, which offers space for areas recently completed in a residential
and defend the masonry, and internal The architectural bodies thus with plantings, a large central pool and suburb to the north of Chicago. Unlike
stucco to enhance the walls, often described offer periods of beneficial areas that effectively become shared the traditional architecture of the
colored or decorated. Volumes with very detachment from everyday life, taking spaces of the house, in continuity with neighboring houses, with their typical
thick perimeter walls, covered in large, those who inhabit them back to a degree the internal living area. front porches, terraces and verandas
thin slabs of stone, with softwood floor zero of dwelling. This “therapeutic” The building is organized around the facing directly onto the tree-lined street,
slabs that had decayed and partially design attitude should make us reflect, relationship of four volumes (on one or the two designers from California have
collapsed over time. Architectural bodies once again, on our very personal idea of two levels) and the variations of a simple opted for a patio typology, with the main
that had small, measured openings comfort, often influenced by the social geometric plan. The different heights of habitat nucleus set back and the
placed only on the elevations reached by context in which we live, and undoubted- the blocks and the sloping roofs, besides courtyard placed between it and the
the sunlight, far from the northern front ly far from what we effectively need to be responding to needs of use of the street. The elevation of the building thus
that stands up to the cold prevailing happy and in tune with nature. interiors, add a sense of dynamism to the coincides, in practice, with the enclosure
winds. The logic was to conserve internal design: they attenuate the house’s of the lot, and can achieve a level of
warmth as much as possible, as in the presence in the landscape, sloping gently abstraction that is nearly absolute, apart
case of the small northern unit, often page 15 towards the sea, seeming to emerge as from the access portal set into the corner
produced by animals that inhabited the Rooms by the sea natural elements on the coast. in which the lateral wing of the studio
lower level, below the bedrooms. Francesca Serrazanetti The opposition between closed and intercepts the brick curtain. The chosen
The work of the architects has been open volumes is implicit in the layout, protagonist of the project by Brooks &
rigorous, conducted with care: the The relationship with the landscape, the based on nine full/empty modules Scarpa is the “common brick” of
damaged wooden parts have been reinvention of tradition in dialogue with generated by the crosswise placement, Chicago, the “historic” yellow brick with
removed, the stone walls –which due to the contemporary world and research on and in the choice of materials: portions which the American city was reconstruct-
their bulk and consistency have stood materials are the themes behind any with exposed concrete partitions ed after the disastrous fire of 1871.
the test of time– have been reinforced good architectural practice. But in alternate with others in wood and Rugged and dappled, because it is
with precise measures, binding the certain places, and for certain designers, bamboo, a material widely utilized as a produced with the impure clay taken

C A SA BEL L A 9 07 95
from Lake Michigan, rich in lime, iron, modern/traditional dichotomy, to reach The value of the architecture of Casa two generations of local architects, page 61
gravel and particles, Chicago common a freer way of using materials, drawing Lasso lies in the sophisticated dialogue influencing the practice of their trade. The spirit of the times
brick is an economical and prosaic on both new and ancient formal between contemporary forms and For almost 50 years civil architecture has and do-it-yourself reuse
construction material, widespread in the repertoires, using existing components, traditional atmospheres capable of been marked by a decisive assertion of a Marco Biagi
American Midwest but normally reinterpreting traditional construction linking back to the rural roots of the radical language of synthesis between
relegated to the less visible and less systems and updating the spatial context. In the balance of this subtle the materials of industrial logic and the This project by a young couple of
important parts of buildings: lateral and orientations of folk architecture for new ambiguity, we can recognize the interest vocabulary of the vernacular tradition. Japanese architects for their own
back walls, chimneys, interiors. On this lifestyles. The relationship with the of the research of Rama Estudio and the Without indulgence and without studio-home in Tokyo raises questions
occasion the aim is to distill the extraor- context is always significant in terms of quality of their constructions. brashness, these are the recurring and prompts reflections. Reflections on
dinary latent in the ordinary, challeng- morphology, topography and settle- elements of a widespread “gentle the state of the art of architecture and
ing expectations and established ment, as well as from a symbolic Brutalism” that has unambiguously its possible role in today’s society and
conventions to explore the expressive standpoint, because it can evoke the page 39 fascinated Charles Pictet and oriented that of the near future. Architecture has
potential of a humble and apparently historical and environmental atmos- Beaten copper and reinforced concrete his work. Looking at these works of a always been the expression of a civiliza-
banal material. The operation links back pheres of the places in which the Chalet armé en cuivre et beton neglected though very recent past, it is tion, the reflection of a situation, a
to the techniques of art and the proce- projects are inserted. Nicola Braghieri possible to rediscover the reasons and taste, of material and cultural condi-
dure of “estrangement” described by Casa Lasso is a good example of all nature of Alpine architecture itself, in tions and influences, and obviously of a
Viktor Shklovsky in 1925: to force us to this: built in the province of Cotopaxi Like it or not, the type of building shown which the exact and necessary corre- point of view about the world on the
truly see something and not simply to inside the San José farm, immersed in a in this article is generally called a chalet. spondence between form and function part of its makers. In Japanese architec-
recognize it, the object has to be taken rural zone containing a flourishing Though the etymology is disputed, as are reveals itself, hence between material ture the viewpoints are often radical,
out of its habitual context, shifted for us eucalyptus forest, the construction the type and the techniques of its and technique, surface and structure, never assertive, definitely formulated
to see it with new eyes and new aware- reinterprets the traditional a constrain- construction, the name conveys the facade and plan. with rigorous consistency that would be
ness. ing vernacular by using local materials multiple characteristics of the tradition- To underscore this poetics Charles quite unfamiliar for the western
In the case of this project, the and craftsmanship. To this end, the al Swiss dwelling, and it is an indispen- Pictet chooses to build –in spite of no temperament. Going against the trend
Chicago bricks promoted onto center architects have used load-bearing sable figure for the definition of the small number of technical difficulties– of certain aestheticizing sublimations
stage in the urban space have not been “tapial” masonry in rammed earth national identity. What is certain is that by leaving the load-bearing structure on towards the abstract and the immateri-
deployed in the laying of true masonry, inside wooden forms organized in five thanks to an effective romantic narrative the outside and insulating the building al, also in Japan, the project illustrated
but stacked in slender, independent parallel structural partitions, longitudi- and ongoing activities of territorial inside. The high performance at low cost in this article literally “digs” into the
twisted columns, supported by vertical nal to the terrain. The thickness of the promotion, the chalet is a key feature of of perimeter insulation infernally physical and functional dimension of
iron reinforcements and held in place by walls is 40 cm, joined by a series of Alpine mythology. Be that as it may, it is imposes the opposite choice today. Thus the constructed organism, apparently
a rear framework of metal runners, form- buttresses of 80 cm, for a total thickness a word from the modern vocabulary that the raw texture of the concrete, display- paying little attention to problems of
ing a rippled diaphragm of variable of 120 cm. These are architecturally does not belong –at least with the ing the imprint of the formwork, is in form, expression and even complete-
permeability to gauge and regulate the important walls that set the tone of the meaning assigned it today– to the contrast with the precise cladding in ness of the work. The premises include a
degree of privacy and visibility from building in the direction of material original languages, i.e. Arpitan, the sheets of copper etched by a geometric limited budget available to the couple of
inside and outside the house. The substance, thermal inertia, the odor and Alpine Franco-Provençal, and the various motif, in an explicit reference to the 35-year-old professionals, and above all
diagram of differentiated rotation of the dimension of the earth. A curb of Töitschu, the historic High Alemmanic eternal dialectic (indicated above) their generational sensitivity to the
bricks along the posts generates a reinforced concrete runs along the top of dialects. Ça va sans dire that everyone between stone and wood. We should be epochal theme of environmental
pattern of spreading and clustering in the walls and functions as support for uses it and everyone claims its invention, careful, nevertheless: what was stone is sustainability and man’s impact on the
alternation, which through a sort of the roof beams, connecting the parti- in their own way: the French speakers for not necessarily now concrete, and what planet, sharpened by the personal
moiré effect constantly modifies the tions to brace the structure and to enable the diction, the German speakers for its was wood now copper. The game is experience of the disastrous earthquake
perception and transparency of the it to stand up to earthquakes, with the constructive nature. The indisputable subtler and transcends an aesthetic of 2011 and the subsequent accident at
walls, in relation to the angle of the light contribution of the buttresses. Long basis for any discussion of the Swiss dimension to reach a moral condition, the nuclear power facility of Fukushi-
and of the observer’s vantage point. To walls without windows are placed along house, in any case, is “Der Germane baut where the construction expresses its ma. The strategy that has permitted
optimize the timing of the handmade the fronts exposed to the prevailing in Holz, der Romane in Stein,” namely nature, without fakery or compromise. A Fuminori Nousaku and Mio Tsuneyama
construction, Brooks and Scarpa have winds, protecting the thermal conditions “the Germans build with wood, the dialectic attitude that for Charles Pictet to reconcile needs and aspirations has
developed a rotation scheme based on inside, while the shorter sides are Latins with stone.” This maxim is the can tolerate no manipulation. One focused on what is now called “adaptive
the distance between the edges of two opened to the landscape with large leitmotif that accompanies any more or emblematic example is the courageous reuse,” namely the transformation and
consecutive parts, avoiding the use of the glazings that allow the gaze to cross the less erudite and academic approach to choice of the design of the large arch, repurposing of existing buildings. This
goniometer and achieving –in the entire construction. Two wooden the question. Contemporary Swiss which though imposing does not is an option still relatively unexplored in
implementation– average time savings of reticular beams resting on the central architects, apart from the language they disguise its material nature, leaving the Japan, where by tradition the practice of
about 30 seconds per piece. For the total masonry support an evocative double- speak and the place in which they reside, clear vertical pattern of the wooden rapid and capillary substitution of
of 6.270 units that go into the architec- pitched roof. The dimensioning of these construct today by using very different formwork visible as far as the edge of the edified fabric prevails, and people are
tural curtain, this means net savings of beams makes it possible to insert a small rules and habits than the ancient intrados, imprinted in the slim sub- accustomed to periodically reconstruct-
over two weeks of labor. loft in the central zone of the house, peoples of this land. Rules and habits stance of the reinforced concrete wall. ing even age-old temples. But it is an
enhancing the internal space and that of course respond to the perverse The pattern, obtained by leaving the fir option that is destined to grow and
offering a surprising view of the horizon- “aestheticizing” norms imposed by local planks in place for an additional week spread in the near future, precisely with
page 33 tal expanse of the surrounding country- governments to protect the territory and before stripping, adds character to all the an eye on limiting consumption and
Dialogue with tradition side. The fulcrum of the house is the to comply with standards of energy use. wall surfaces and accentuates the raw reducing waste that must be disposed
Camillo Magni fireplace zone, ancient symbol of family Charles Pictet is a stubborn architect. force of the structure and the giant order of. To transform and convert does not
unity: this area occupies the center of the Even when he is commissioned to make of its parts, thanks to the presence of few mean only reorganizing spaces or
Rama Estudio was founded in Quito, layout and is underscored by a floor a building at the edge of a vast develop- joints. The joints of the phases of the coming to terms with the typology; it
thanks to the collaboration between recessed by 62 cm to designate the ment in which for over 50 years a pour are not aligned, allowing them to also means coming to grips with
Carla Chávez, Felipe Donoso and perimeter of the space for the hearth, complete repertoire of all kinds of conceal the internal levels and to prevent delicate problems of insertion and
Carolina Rodas, three young Ecuadori- surrounding it with a series of wooden chalets has accumulated, from the the interpretation of the building “on a overlapping of the old and the new,
an architects trained at the Catholic benches. The interior has parallel walls neo-vernacular versions to the typical domestic scale.” This ambiguity between problems of consolidation of structural
University of Ecuador and the Polytech- that make the space impermeable in one villas with the form of a “television” of the habitat and functional dimensions is elements, or adaptation of the physical
nic institutes of Barcelona and Madrid. direction and totally fluid in the other, discouraging Alpine “modernette” taste. emphasized by several important plant systems and the performance of
Their research stands out for an ability reinforcing the continuity of the spaces The problematic condition in which he features, like the glass balustrades, a constructions. These are far from easy
to combine the forms of contemporary and the relationship with the outside. It found himself was that of having to bourgeois tribute in refined contrast achievements. Inside the logic of
design with those of the tradition. In is a space without hierarchies, which reconcile regulatory dictates with the with the ruralism of the roof in larch recovery and adaptation in fieri this
this process we can see a shared takes on multiple functions and extends hopes of his clients regarding the shingles and the impressive eaves singular experiment of “Urban Wild
approach to different contexts of Latin towards the outdoor areas of the house: a character of the construction, in a without drainpipes, with an overhang Ecology” has been developed by
America (and beyond), in which the terrace and a second hearth. A series of context in which traditional architec- above the concrete structure. The Nousaku and Tsuneyama starting in
value of memory emerges as an evoca- sliding wooden panels permits radical ture, with its deep bond to the territory, windows too, with larch casements 2017, incisively summed up in the
tive device for architectural quality. transformation of the domestic space, has lost its reason for being, without treated with dark stain, are incredibly slogan “Holes in the House.” The
Avoiding the rhetoric of the vernacular subdividing it into multiple zones: two finding worthy expression coherent with large, almost openings for barns or “holes” are the openings cut into the
or the picturesque, their projects bedrooms, a living area and a large contemporary needs. electrical turbines. Contrasts and refined slabs that separate the four levels of a
demonstrate the quality of the unex- kitchen with services. This flexibility is Given these basic conditions, Charles ambiguities that enhance every detail of dwelling with a steel structure, dating
pected, of imperfection and interfer- echoed by the mobile furnishings, Pictet decided without hesitation to look the project, inside and out, in the plan back to the speculative bubble of the
ence posed by existing situations. It is a especially the fold-back beds that can elsewhere, namely at the invaluable and and on the facade. This game, built 1980s, purchased at a bargain price in
refined dialogue in which coming to appear or vanish depending on the needs mostly unknown legacy of works in around everyday habits and gestures, the depressed Nishioi area of Tokyo, a
grips with consolidated habits brings of the moment. All the furnishings are reinforced concrete that were intensively leads to a construction that while special district of Shinagawa. They are
character to contemporary designing, built into the architecture: shaped by the constructed from the second half of the attempting to assert its domestic role “physical” breaks designed to break up
triggering surprising experimentations. rhythm of the buttresses, they occupy last century in every corner of the also reiterates the composite, multiform the severe vertical subdivisions of the
The objective is to build an architecture the gaps, transforming a simple wall into canton. True masterpieces of hydraulic nature of its marvelous brutal-vernacular rooms, establishing continuity between
that goes beyond the schematic an inhabited furnishing system. and infrastructural engineering made by repertoire. the levels to foster circulation of

96 E N G L I SH T E X T S
warmth from below and light from Japan the concept of beauty is connect- The retaining wall is the architectural Inspired by the concept of the ready- matter from a real world to a perceived
above. But they are also metaphorical ed with nature, while the term for city component that is assigned a leading role made and influenced by the aesthetic uni- one, to rely on visual experience and mem-
“breaks” of preconceived notions, of does not even express the civitas, as in in the project: it is both foundation and en- verse of his wife, in the eyes of the archi- ory. While the archaeological approach re-
social conventions, of widespread the West, but indicates the place of the closure; it constructs the place and bor- tect objects present themselves as forms covers ways of living and construction
practices due to which in the Japanese market, of business and production, ders the concrete space of living, stable, in a state of becoming, suggesting ancient practices, the discontinuous assemblage,
metropolis the purchase of a first home which as such is merely expected to private, intimate. Partially sunken into the meanings and generating new ones in the disarticulation and contamination of frag-
on the part of a young couple necessari- function: “insertion of aesthetic values ground, it produces a primordial shell in passage from the time of collection to the ments, citations and memories reveal a
ly implies financial debt and reliance on would go beyond the specific context, pursuit of the original atmosphere, the time of living. necessity of disruption and the pursuit of
the pre-packaged “turnkey” solutions and would constitutionally clash with primitive realm of perceptions and imagi- When he rediscovers these common redefinition. The ambiguity of visions con-
offered by the real estate market. The the object itself.” nation. objects, Radic does not construct a static, veys the new, the surprising, the unexpect-
holes are therefore subversive gestures, Radic has utilized this recurring struc- nostalgic setting, but instead lays claim to ed. The resulting effect of disorientation
ruptures through which to suggest the ture with the same intentions since his first a cultural fabric, an economy and a rural and slippage of meaning make the re-
possibility of alternative scenarios, of page 73 work, the Embarcadero Dolores (San Ra- settlement system typical of the Central search experimental and capable of for-
more authentic, participatory and fael 1990), and he has applied it later in the Valley of Chile, made of practices, habits mulating new perspectives.
Smiljan Radic: Casa Chica.
consciously responsible paths, though making of the Atelier Corral. and rules. Hence the wood-burning kitch- The analogic system in which Casa
The meaning of what has taken place
implying greater uncertainty as to the The wall is configured like an antique en, as in rural homes, becomes the main Chica is immersed, made of reminders and
Andrea Ambroso
outcome. pirca, a name that comes from the Que- presence of the house. The stove, symbol visions, does not in any case exempt it from
The approach is experiential, almost The angle from which Smiljan Radic ob- chua pirqa –wall, stone enclosure– and in- of the hogar, the hearth around which the its life, a present that according to Radic is
situationist. There is no real project, no serves reality is the present, seen in its du- dicates a construction commonly used by family gathers to warm up and to eat, is the simply a succession of moments in which
final design. There is only the process al sense as memory, balanced between the peoples of the Andes since Pre-Co- beating heart of the house. The shower, the everything is transient and silent. And thus,
and the objective of refining the device historical narration, autobiographical lumbian times. The stones were selected barbecue, the old country table and stone the inability of the small work of architec-
during the course of the work. To paths and expectations. If memory an- and piled up, to then be used in the fencing mortars are placed outside, expanding the ture to stand up to weathering, on the one
improve its efficiency, its versatility, to chors construction to rule and praxis, ex- of land and the creation of storerooms for domestic space. The enclosure of the hand, and its lack of capacity to respond to
adapt it to correspond to the mutable pectation opens it to eventualities and agricultural tools or courtyards for animals. dwelling is no longer defined by structural the new functional needs of life such as the
necessities of life and work in the possibilities, in a fragile balance. Radic has The rural constructions arose “spontane- limits, the walls, but by the inhabitable area growth of the family, on the other, facilitate
contemporary urban ecosystem, made this fragility into the constant of his ously” from the materials that could be colonized by essential domestic artifacts. the slow, inexorable abandonment of the
employing the resources that gradually research, working without acknowledging easily found in the surroundings, in keep- Nevertheless, Radic does not con- building. “After having used it for ten years,
become available. Besides the gutting the project as having the aim of proposing ing with a process in which the creation of struct the space in relation to the objects; we abandoned it, and it lost all of its ability
along the staircases, the elimination of definitive, immutable solutions. In Chile, in the man-made landscape came from the instead, the objects arrange themselves, to resist,” Radic recalls. «Showing its im-
suspended ceilings, the exposure to “a land without footprints” where memory, deconstruction of the natural landscape. following a logic of “magnetic interaction” age is an attempt to keep great memories
view of electrical cables and lighting but also geography and geology, are in Making use of this experiential pro- for which each one is characterized by a alive, scenes of the family and the home.
fixtures, hung with ropes from the continuous transformation, fragility be- cess, Radic and Correa enter into contact particular force field based on its powers This implies bringing reality to a very intan-
beams of the floor slabs, the most comes stable. Amidst these tensions and with the density of the stones, their weight, of attraction or repulsion. Following this gible thing, materially speaking, such as
important interventions on the building contradictions, Radic grafts a new dialec- their position, colors and sizes, to con- functional-layout logic, the place self-con- memory, so as to be able to put behind us
focus on the ground floor, promoted tic –aware that the tradition is the product struct an arcane, archaeologically redis- structs, forming a series of enclosures ac- the reality which, inevitably, gets exhaust-
from a warehouse to an office with a of questions we are able to address to covered object, a primitive objet trouvé. tivated by the relations and movements of ed.»
demonstrative value with respect to the what has happened– to define formal ar- «For four months,» they recall, we collect- its inhabitants, who shifting from one en- The experimentation that had driven
many similar opportunities in the rangements that continuously vary, modify ed «stones cut and worked by the prison- closure to another define the spaces. The the construction of Casa Chica finds no
neighborhood. Two large sliding themselves, lasting, resisting and then dy- ers of Santiago, moving them here to build result is an open solution, which as it ex- more stimulus, and gives way to a reflec-
windows enable the interior to commu- ing. Amidst the mountains of Vilches, south the wall. We wanted the construction to pands becomes antithetical to the com- tion on the “state of exhaustion” of the
nicate with the street. The damaged of Santiago, on a basalt plateau overlooked have the character of an old place, to an- pact plan and creates a mutable arrange- small house. Fascinated by the perishabili-
corner pillar has been enclosed, by an oak forest, in 1996 –together with chor it to the site.» ment that can transform over time. ty of things, Radic transforms abandon-
reinforced and used as a support for a his wife, the sculptor Marcela Correa– Radic’s wall reprises a vernacular The large window facing the valley trig- ment into an architectural choice, delegat-
pair of seats placed against the walls. Radic began the “self-construction” of Ca- structure that suggests an ancient atmos- gers a mechanism that is evocative and in- ing the end of the house’s existence to the
The prefabricated lightened concrete sa Chica. The small dwelling stands on phere, generating an object that seems al- novative at the same time: on the one hand, passage of time and neglect. Now the ma-
infill has been insulated and covered land owned by the Correa family, which has most to exist prior to the architect’s action, it is a reference to the construction solu- terial seems almost to take on the role of a
with local cedar and cypress planks expanded over the years from a half hec- a sort of rediscovered ruin, essential «to tions of the infrastructures that cross mod- fetish, the image of something that can no
earmarked for disposal and recycled tare to 32 hectares, effectively becoming a demonstrate to the other that something ern Chile; on the other, it is an element of longer really be possessed. Radic thus
from a temporary stand. The same is laboratory of construction. Casa Chica has happened here. It is the external part distruption, through the disarticulation of counters the difficulty of separation with
true of the floor, heated with a system of (1996) has been joined, over a span of ‘necessary’ for the new construction.» its components. destruction, a gesture that is both concep-
hot water coils and perimeter pipes about 20 years, by Casa A (2008), the Cab- In the years to follow, especially with The joints, the ties and struts, the tual and existential. In 2008 he transforms
from which the heat rises, through the in of Heidegger (2009), the House for the the Mestizo restaurant (Santiago 2007), a shaping of the iron are cut and welded to Casa Chica, building a new concrete wall
gaps, as far as the attic, where it is again Poem of the Right Angle (2012), the Trans- skeleton of reinforced concrete supported generate a cohesive but extremely slender that swallows up the lateral partitions and
conveyed downward by means of parent House (2012) and the Atelier Corral by basalt stones, and the sophisticated block. The yellow color with which the iron the large window, converting the building
ventilated conduits. Solar panels on the (2015) for Correa. In each of these build- Serpentine Gallery Pavilion (London 2014), structure is painted creates a mnemonic into a pool of water. He “buries” his house
roof contribute energy to the house. ings made for his family, Radic simultane- a slim , semi-transparent re sin shell and autonomous device that simply rests in the stillness of a well, whose water re-
Rainwater collected in a cistern is ously develops the recovery of memories perched on large stones, Radic has devel- on the polished stones. The window thus flects the fragility of existence, with the
recycled for the bath fixtures, and to and traditions and the implementation of oped his research around the theme of the becomes a construction system extrane- youth, maturity and shadows of melan-
water the plants. Near the entrance a new principles of construction and settle- rediscovered object. His mature reflec- ous to the industrial logic of reproduction choly, in a perfect equation, an osmotic re-
portion of asphalt has been removed to ment. The residential prototypes, con- tions have concentrated on follies, con- and standardization, thanks to an original lationship, between the history of architec-
create a cool green corner in the ceived as a single room, are dwelling-ref- structions or parts of them that mark plac- stylistic formulation and the heterogeneity ture and the history of his life. Thus Casa
summer, while vats for composting and uges, minimum spaces that respond to the es or organize pathways, architectural of the components with their various for- Chica «remains only a family story, in the
domestic cultivation of vegetables have main necessities of the inhabitants. Transi- caprices capable of reawakening memory, mats. hope of a colloquial phrase, a deep well of
been installed on the roof and the tional spaces between nature and the from very remote times, prompting sur- The bracing of the metal structure that very cold water, like that of the river that
kitchen terrace. On the upper level a man-made world, they represent the place prise and stimulating the imagination of should connect the two opposite points, flows in the depths of its crevice.»
soundproofed laundry room and drying of greatest proximity to nature and soli- visitors or passers-by. In the paradox of an forming a concluded reticular structure, is
area on the southern side screens the tude. artificial element that pretends to be natu- shifted, destabilizing not only the logical-
bedroom against sunlight and the At the edge of a crevice, Casa Chica ral, the folly rejects the distinction between formal construction but also the visual
penetrating sound of the high-speed looks towards the Lircay River. The house true and false, and what justifies its exist- continuity between inside and outside.
trains that flash by in the vicinity, on has a free rectangular plan, 3.66 x 5.92 m ence is «only its appearance, its mere ap- The transparency of the window, which
the elevated Shinkansen line. The list of and 2.26 m in height – complying with the pearing,» as Radic sustains. opens and closes, brings closer and makes
measures taken could continue. dictates of the Modulor of Le Corbusier. In the construction of Casa Chica, distant, excludes and absorbs, augments
Punctual steps, conceived and imple- The refuge contains the indispensable ser- which takes its origin and form from an ad- the sense of fragility with which the unre-
mented with the spirit of a bricoleur, vices in the same spatial unit, a small wood- ditive process of materials gathered over solvable ambiguity between interior and
driven by an “ecological” pragmatism burning stove and a bathroom. The rela- time, the collage becomes a tool of con- exterior, nature and architect is expressed.
whose ideal goal would be an off-grid or tionship with the site becomes particular: a struction. «Casa Chica was effectively a Degree zero of the material, immobile,
zero-energy house. The resulting stone retaining wall –with a C-shaped plan collection of materials and objects Marcela colorless, odorless and inorganic, the
aesthetic of the “ruin” and the “unfin- and wings of different heights– functions Correa had been gathering for years,» glass breaks with the tradition and gener-
ished” legitimized by the procedure is as the backdrop of the entire dwelling. The Radic has writ ten, «grouped or even ates a rift in the constructive philosophy of
not so much an end as a collateral shorter, lower side is completed by a col- crowded into a steel structure of six by four the building.
effect. A consequence that transcribes, lage of fragments, a patchwork of objects meters: small, very heavy windows from a The use of different languages of con-
in different form, the characteristics of salvaged and collection over time by Radic demolition, river boulders from the site, struction, which nevertheless start from a
precariousness and impermanence and Marcela Correa. This living space, pieces of Portuguese marble received as single ideal lineage, without one prevailing
typical of Japanese architecture. In his physically compressed, becomes the coun- gifts, a wood-burning stove, a chimney, over the others, in a rejection of any hierar-
day, Fosco Maraini reminded us that in terpart of a large glazing facing the valley. raw local oak…». chy, demonstrates Radic’s intention to shift

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