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Fisica Tecnica Ambientale e Fisica dellEdificio Allievi Edili Proff.

Pagliano/Angelotti Esame del 5 Luglio 2010 Parte 1: Esercizi


Matricola ............................ Cognome ........................................... Nome ...........................................

ES.1 - Politropiche
Una massa m = 4 kg di gas perfetto biatomico (con massa molare Mm = 20 kg/kmol) viene fatta evolvere quasi staticamente dalle condizioni A (TA = 15 e pA = 1 atm) alle condizioni B attraverso una trasformazione isocora e C quindi allo stato C attraverso una trasformazione adiabatica. Mentre durante la trasformazione AB al gas viene fornita energia termica pari a QAB = 350 kJ, durante la trasformazione BC il gas cede un lavoro WBC = 125 kJ.Determinare: 1.1) la temperatura TB dello stato B; 1.2) la pressione pC dello stato C; 1.3) la variazione di entropia tra lo stato A e lo stato C. Dati: 1 atm = 101 325 Pa; R = 8.314 J / (mol K).

ES.2 - Aria Umida


& In funzionamento invernale un impianto di climatizzazione preleva una portata m = 1 kgAS/s daria (secca) esterna nelle condizioni E (TbsE = 2 X E = 2 gH2O/kgAS) e la riscalda fino alla temperatura TA = 40 Laria viene quindi C, C. umidificata con iniezione di acqua liquida fino al punto B, caratterizzato da unumidit relativa del 40%. Calcolare: 2.1) lumidit relativa dellaria dopo il trattamento di riscaldamento; 2.2) la potenza termica necessaria a riscaldare laria dallo stato E allo stato A; & 2.3) la portata di acqua liquida m H2O che necessario aggiungere per portare laria da A a B.

ES.3 Trasmissione del calore


Una parete perimetrale opaca composta dalla stratigrafia riportata in tabella: s (cm) 2 24 8 2 (W/mK) 0,4 1,6 0,04 0,4
2

Intonaco calce e gesso Mattone pieno Lana di roccia Intonaco calce e gesso

Nota la temperatura operante ed il coefficiente globale di scambio esterno (Te = -5 h e = 25 W/(m K)), il flusso C, 2 specifico solare assorbito alla superficie esterna pari a 120 W/m , la temperatura dellaria interna Tai = 21 la C, 2 temperatura media radiante interna Tmri= 18 i cofficienti convettivo e radiativo intern i hcvi = 3 W/(m K) e hrdi = 5 C, 2 W/(m K), determinare: 3.1) la trasmittanza termica U; 3.2) la densit di flusso netta entrante nellambiente interno dalla parete; 3.3) la temperatura superficiale esterna della parete.

Fisica Tecnica Ambientale e Fisica dellEdificio Allievi Edili Proff. Pagliano/Angelotti Esame del 14 Luglio 2010 Parte 1: Esercizi
Matricola ............................ Cognome ........................................... Nome ...........................................

ES.1 Aria Umida


& C; Una corrente daria umida, di portata pari a m as,A = 2 kg/s, nelle condizioni 1 (Tbs1 = 32 X 1 = 16 gV/kgas), viene raffreddata fino alla temperatura Tbs2 = 17 e, dopo aver rimosso la condensa eventualme nte formatasi, viene C & C). miscelata con una seconda corrente, di portata m as,B che si trova nelle condizioni 3 (UR3 = 30%; Tbu3 = 20 Avvalendosi del diagramma psicrometrico allegato, determinare: 1.1 Lumidit relativa posseduta inizialmente della prima corrente; 1.2 la portata di condensato che si forma durante la trasformazione 1-2; 1.3 la portata che deve avere la corrente B affinch la temperatura del punto di miscela sia TbsM = 23 C.

ES.2 - Trasmissione del calore


Si acquista una bibita in lattina alla temperatura di 18 e la si pone in un ambiente con T a = 28 e temperatura C C superficiale delle pareti Ts= 25 La lattina sia assimilabile ad un cilindro (H = 7 cm, D = 6 cm) con emissivit = 0,2. C. -2 -1 3 -1 -1 Vi sia inoltre un mescolamento omogeneo e continuo del fluido ( = 0,6 W m K , = 900 kg/m ; c = 4186 J kg K ). Calcolare: 2.1 - il coefficiente di scambio termico convettivo hcv mediante la correlazione riportata e usando le propriet dellaria fornite; 2.2 - il coefficiente di scambio termico radiativo hrd, esplicitando le ipotesi effettuate; 2.3 - la temperatura raggiunta dalla lattina dopo 30 minuti.
n Nu D = C Ra D

Ra = Pr G r

RaD
3

C
-2

n 0.675 1.020 0.850 0.480 0.125 0.058 0.148 0.188 0.250 0.333

Pr =

Gr =

g ( TS T ) D 2

Nota: utilizzare come lunghezza caratteristica il diametro del cilindro.

10 - 10 -2 2 10 - 10 2 4 10 - 10 4 7 10 - 10 7 12 10 - 10

-10

propriet C

UdM -1 K 2 -1 m s Nsm
-1 -2

J kg K -2 -1 Wm K -3 Kg m

-1

Temperatura (K) 290 300 310 3,582E-03 3,333E-03 2,912-03 1,136E-05 1,589E-05 1,989E05 1,718E-05 1,846E-05 1,954E05 1006 1007 1008 0,247 0,0263 0,282 1,2831 1,1614 1,0341

ES.3 Illuminotecnica
Considerando una sorgente luminosa avente spettro di emissione discreto su tre intervalli di 10 nm, determinare: 3.1 - il flusso luminoso totale emesso dalla sorgente; 3.2 - lefficienza luminosa della stessa sorgente nella parte visibile dello spettro trascurando tutte le eventuali perdite. Intervallo di lunghezza donda (nm) 460-470 540-550 600-610 Coefficiente spettrale di visibilit 0,068 0,963 0,546 Potenza emessa (W/nm) 12 8 10

Fisica Tecnica Ambientale e Fisica dellEdificio Allievi Edili - Pagliano/Angelotti Esame del 3 Settembre 2010
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ES1 - Aria Umida


Una miscela di aria umida composta da 200 kg di aria secca e 1500 g di vapore entra in un C. riscaldatore alla temperatura T1 = 20 Il salto entalpico a cui viene sottoposta la miscela pari a 15 kJ/kgAS. Determinare:

1. 2. 3. 4.

L'umidit assoluta della miscela nelle condizioni di partenza; La temperatura di bulbo secco della miscela all'uscita dal riscaldatore; L'umidit relativa all'uscita dal riscaldatore; Lumidit relativa che si raggiunge se si miscela laria umida riscaldata con 100 kg di aria secca alla temperatura di 25 C.

ES2 - Trasmissione del calore


Un semplice pannello solare termico in metallo, senza vetro di copertura e isolato con un elevato spessore di isolante rispetto al tetto piano su cui poggia (si consideri di resistenza infinita), posto sul tetto in modo che la sua vista del cielo non venga ostruita da alcun elemento. Il pannello rettangolare e le dimensioni della superficie netta di scambio sono 2 x 0,5 m. La sua emissivit di 0,9. Consideriamo una situazione notturna (radiazione solare nulla) 1. Sapendo che la velocit media dellaria in prossimit della superficie di scambio lungo la dimensione maggiore del pannello, 12 km/h e che la temperatura dellaria , mediamente nel periodo di interesse, di 23 calcolare il coeffic iente di scambio convettivo C, -1 -1 (aria = 0,02428 Wm K ; aria = 1,413E-5 m2s-1; Praria = 0,734; ; ). 2. Effettuata unipotesi riguardo il valore della temperatura superficiale del pannello, fornite lespressione e calcolate il coefficiente di scambio radiativo linearizzato, considerando il cielo un corpo nero alla temperatura apparente di 0 ( = 5,67E-8 Wm-2K-4). C 3. Calcolare la temperatura operativa esterna con le ipotesi fatte al punto 2. 4. Calcolare il flusso netto scambiato dal pannello con lambiente esterno in base allipotesi fatta al punto 2, relativa alla temperatura del pannello e del cielo.

Re L = V L Nu = 0, 037 Re 0,8 871 Pr L

ES3 - Illuminotecnica
In unaula scolastica si prevede listallazione di un apparecchio di illuminazione la cui curva fotometrica riportata in seguito (per il solido fotometrico si assuma simmetria rotazionale attorno allasse verticale). Per la verifica dellabbagliamento: 1. valutare la luminanza dellapparecchio vista dallo studente in O. 2. valutare la luminanza dellapparecchio vista dallo studente in O. Sono date larea dellapparecchio A = 80 cm2 (piana e parallela al soffitto) e, con riferimento alla figura, le distanze: l = 2,0m hS = 3,2m ; ; d = 1,3m hO = 1,2m.

Fisica Tecnica Ambientale e Fisica dellEdificio Allievi Edili Proff. Pagliano/Angelotti Esame del 16 Settembre 2010 Parte 1: Esercizi
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ES.1 - Politropiche
Si considerino 2 chilogrammi di azoto (da considerarsi gas ideale biatomico con Mm = 28 kg/kmol) evolventi in un ciclo di Carnot diretto: 1-2 Compressione adiabatica C) 2-3 Assorbimento di calore isotermo (T2 = T3 = 260 3-4 Espansione adiabatica 4-1 Cessione di calore isoterma (T4 = T1 = 100 C) 3 Sapendo che il volume occupato dal gas nello stato 1 pari a V1 = 2 m e che il calore scambiato lungo la trasformazione 2-3 pari a
in Q23 = 175 kJ, determinare:

1.1) La pressione del gas nello stato 1 1.2) Il volume occupato dal gas dopo la compressione adiabatica 1.3) La pressione del gas dopo lassorbimento di calore [R = 8,314 J / (mol K)]

ES.2 - Trasmissione del calore


Si consideri la parete in figura per la quale riportata la seguente stratigrafia.

PARETE s1 paramento interno s2 isolante s3 paramento esterno


Note le condizioni al contorno riferite agli ambienti interni ed esterni: Taria ,i = 17 C CV 2 hi = 3 W m K TOP ,e = 5 C ; ; Tmr,i = 21C CV +RD = 23 W m2K RD he 2 hi = 5 W m K U.R.=80%

Spessore Conduttivit [cm] [W/(m.K)] 8 1,2 1 0,06 6 1

2.1) Calcolare la temperatura operativa interna 2.2) Calcolare la temperatura superficiale interna (Ts,i ) 2.3) Verificare se si ha condensazione superficiale sulla faccia interna della parete 2.4) Determinare la temperatura esterna massima (Te,max ) per la formazione di condensa sulla faccia interna

ES.3 - Aria Umida


Per il raffrescamento di un edificio viene utilizzato un tubo orizzontale interrato che attinge aria esterna alle condizioni nominali: TE = 32 E = 50%. Sapendo che la portata volumetrica di esercizio pari a C, massima potenza di raffrescamento ottenibile col tubo di 1250 W, determinare: 3.1) Lumidit assoluta allingresso del tubo 3.2) La portata massica di esercizio 3.3) La minima temperatura di uscita dal tubo

& V AS = 200 m3/h e che la

Fisica Tecnica Ambientale e Fisica dellEdificio Allievi Edili Proff. Pagliano/Angelotti Esame del 1 Febbraio 2010 Parte 1: Esercizi
Cognome..........................................Nome..........................................Matricola.................................

Esercizio 1 Una corrente di aria umida esterna con t1 = 32 e X 1 = 16 gv/kgas viene miscelata con aria di C ricircolo a t2 = 26 e X 2 = 10 gv/kgas fino ad ottenere unaria umida con h3 = 57 kJ/kgas. La miscela C cos ottenuta viene raffreddata, deumidificata e post-riscaldata fino ad ottenere unaria a 18 e al C 50% di umidit relativa. Dopo aver tracciato le trasformazioni sul diagramma psicrometrico allegato, determinare: 1.1 Il rapporto tra le portate in massa di aria secca di aria esterna e di aria di ricircolo; 1.2 La temperatura t4 in uscita dalla batteria fredda; 1.3 La potenza termica per unit di portata di aria secca sottratta alla batteria fredda. Esercizio 2 Sia data la seguente stratigrafia: strato Intonaco esterno Polistirene espanso Blocco Poroton Intonaco interno s [m] 0,02 0,15 0,12 0,02 [W/mK] 0,35 0,036 0,270 0,35

e le seguenti condizioni al contorno di temperatura operante e di coefficiente globale di scambio: -Toi= 20 h i= 8 W/(m2K); C; C; -Toe= 3 h e= 23 W/(m2K). Determinare in regime stazionario: 2.1 la trasmittanza termica della parete; 2.2 il profilo di temperatura allinterno della parete in assenza di radiazione solare; 2.3 iIl vettore densit di flusso termico specifico alla superficie interna della parete in presenza di un flusso solare assorbito alla superficie esterna pari a 150 W/m2 2.4 lincremento di temperatura superficiale esterna in presenza dello stesso flusso solare assorbito, rispetto al caso in cui questo sia assente. Esercizio 3 Il solido fotometrico di un dato apparecchio luminoso rappresentato da una semisfera. Sapendo che il flusso luminoso globale emesso dato da 1800 lm: S 3.1 determinare lintensit luminosa e tracciare il solido fotometrico; 3.2 calcolare lilluminamento prodotto nel punto P in figura, appartenente al semispazio contenente la semisfera del solido 3m fotometrico.

P 0,8 m